Ape20
+1
LUGANO
03.12.20 - 07:000
Aggiornamento : 09:32

Tra flessibilità e ingegno la ristorazione resiste al Covid

Non solo difficoltà, il coronavirus ha permesso di cogliere un'opportunità in un'ottica internazionale e flessibile

di Redazione
SOFIA PELANDA MAZZA

LUGANO - Come molti altri suoi colleghi, anche Dilovan Qader, proprietario e chef del ristorante Dilo’s, ha da sempre fatto dell’internazionalità il proprio cavallo di battaglia, non soltanto nelle sue proposte di menù ma anche nei servizi offerti.

Riduzione della presenza fisica in molti locali - «La pandemia ha ridotto molto la presenza fisica dei clienti nel ristorante, soprattutto nel fine settimana» sostiene Dilovan. «Molte persone hanno paura di uscire, frequentare luoghi pubblici e al chiuso. Sicuramente questa situazione è molto difficile da gestire per chiunque operi in questo settore, ma fortunatamente noi siamo riusciti a compensare questo calo delle presenze grazie a servizi complementari che abbiamo da sempre offerto fin dalla nascita del ristornate, tre anni fa».

Un approccio internazionale - Ai suoi esordi, quando ancora era impensabile una crisi pandemica, il ristorante Dilo’s aveva già predisposto internamente un insieme di servizi che rispecchiavano una vocazione internazionale, soprattutto con le consegne a domicilio e il cibo di asporto. «Ci siamo da sempre impegnati per poter andare incontro ai diversi gusti e alle abitudini dei clienti, scegliendo di strutturarci come molti di quei ristoranti diffusi, per esempio, nel mondo anglofono e che valorizzano fortemente la flessibilità» afferma lo chef. Quindi, oltre a un menù molto variegato, l’adattabilità si riscontra nell’orario continuato del ristorante durante la settimana e nella possibilità di avere diverse modalità di consumo: sul posto, a casa e d’asporto. «Tutto questo ci ha permesso di non essere colti impreparati di fronte al coronavirus e alle conseguenti restrizioni nel nostro settore» precisa Dilovan.

Un’opportunità nella pandemia - Molti ristoranti con un approccio più tradizionale alla clientela si sono dovuti riadattare all’attuale situazione di emergenza, ingegnandosi internamente o con l’appoggio a partner esterni nell’offerta di nuovi servizi a distanza e che, di base, sfruttano le potenzialità dell’online. «Ora che le persone hanno più bisogno di questi servizi, molti che operano nel settore della ristorazione si sono già mossi o si muoveranno presto in questo senso e probabilmente in maniera permanente» suggerisce Dilovan. «Durante la prima ondata di coronavirus siamo riusciti a lavorare bene. Per mia esperienza, complementare il consumo in loco con ulteriori possibilità più flessibili è qualcosa che aiuta molto la propria attività, dando al contempo diverse opzioni ai clienti, soprattutto in questo contesto particolare, ma non solo. È da vedersi come un’opportunità di miglioramento, che resterà valida anche per quando si tornerà alla normalità». 

Un ciclo continuo di idee e di novità nella pandemia
Damiano Caverzasio, fondatore di APE20events e impegnato nel settore catering e eventi, si è ingegnato per riuscire a soddisfare la propria clientela, rispondendo alle restrizioni della pandemia. «Durante il lockdown abbiamo attivato dei servizi che funzionavano solo sapendo che i clienti erano a casa ad annoiarsi e a mangiare. Quindi, in questa prima ondata abbiamo fatto un po’ “giocare” le persone col cibo, consegnando a domicilio gli ingredienti per poter preparare i nostri piatti» ci racconta Caverzasio.

«Attualmente però questo non può più funzionare, perché ora la gente preferisce uscire. Quello che continuiamo a perfezionare è il servizio a domicilio in cui andiamo noi a cucinare a casa delle persone». Si tratta di consegne in cui, insieme agli alimenti, viene mandato anche chi prepara le pietanze: «Questo ci sta aiutando molto per continuare a servire il cliente e per farci conoscere. È molto apprezzato». Oltre al privato, anche con le aziende si è trovato un ottimo terreno di opportunità: «Abbiamo un buon riscontro con i pranzi. Diverse imprese, per abbassare il rischio di contagio, hanno sconsigliato di andare al ristorante e quindi ci occupiamo noi delle consegne».

Glamilla
Guarda tutte le 5 immagini
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
MANNO/ LOCARNO
2 ore
Ecco perché questi studenti non si vaccinano
Alla SUPSI è in corso una rivolta silenziosa. Una raccolta firme contro il Certificato Covid. Le voci dei protagonisti.
LUGANO
3 ore
Stragi, killer e vite blindate (e non): parla Michele Santoro
Il famoso giornalista italiano sarà ospite questa sera all'Endorfine Festival di Lugano. Lo abbiamo intervistato.
CANTONE
13 ore
Vaccinazione, future mamme preoccupate
L'Eoc è confrontato con i dubbi delle donne in dolce attesa. Il primario Papadia fa chiarezza
LUGANO
14 ore
Un centro tamponi nel parcheggio del Casinò
La casa da gioco offre la possibilità di effettuare un test a tutti i suoi clienti che non dispongono del certificato.
CANTONE
17 ore
Le 24 misure del PS per trasformare il Ticino
Il progetto intende contribuire a costruire un Cantone «inclusivo, sostenibile e accogliente».
CANTONE
17 ore
Città Ticino si scopre "Sfittopoli": urge ricontare
La situazione dello sfitto nei centri appariva drammatica, invece è tragica
FOTO
MENDRISIO
18 ore
Il giallo diventa più verde
L’organizzazione di recapito del Mendrisiotto è la prima in Ticino ad avvalersi di veicoli completamente elettrici.
CANTONE
21 ore
L'elettricità di 150'000 famiglie per il secondo tubo del San Gottardo
L'energia necessaria per la realizzazione del traforo sarà fornita da un consorzio che unisce AET ed EWA-energieuri
CANTONE
21 ore
L'intelligenza artificiale che tiene sotto controllo il cuore
Ecco un progetto “made in Ticino” pensato per i pazienti affetti da disturbo del ritmo cardiaco su base genetica
CANTONE
23 ore
Covid in Ticino: 21 nuovi casi, stabili i ricoverati
Non si contano nuove vittime della malattia. Sette le classi tuttora in quarantena.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile