Tipress
CANTONE
26.11.20 - 06:170
Aggiornamento : 12:08

«Solo il 5.7% dei soccorritori ha contratto la malattia»

Il direttore sanitario della Croce Verde luganese ci ha indicato i protocolli per garantire la sicurezza degli operatori

E rispondendo alle preoccupazioni di un soccorritore ha precisato: «Le mascherine FFP2 e il camice idrorepellente vengono usati solo quando sono interessate le vie aeree del paziente».

BELLINZONA - La seconda ondata della pandemia di coronavirus ha colpito in maniera veloce e violenta il nostro cantone. E i soccorritori a bordo delle ambulanze sono nuovamente chiamati a un lavoro estenuante per la presa a carico dei malati di Covid-19. 

«Perché solo con la chirurgica?» - Una presa a carico che però, secondo il protocollo e le regole ticinesi, i paramedici devono affrontare con la protezione di una semplice mascherina chirurgica. Almeno fin quando non bisogna agire sulle vie aeree del paziente. Un dettaglio, questo, che preoccupa L.* che da anni affronta questo importante compito in un servizio di ambulanze ticinese. «Vorrei capire perché - si sfoga il soccorritore - devo svolgere il mio lavoro sulle ambulanze in presenza di pazienti Covid-19 con una semplice mascherina chirurgica e un camice non idrorepellente». 

Le differenze con il resto del mondo - Misure di protezione, queste, che il soccorritore ritiene insufficienti soprattutto se confrontate con quelle adottate nella Svizzera interna e nei Paesi vicini. «Quando accendo la televisione e vedo le immagini dei nostri colleghi nel mondo, i quali durante gli interventi a casa di un positivo sono bardati dalla testa ai piedi con delle tute protettive idrorepellenti, mi domando perché qui in Ticino si usino queste protezioni minime». 

Situazioni ad alto rischio - Il paramedico si è spesso trovato ad affrontare situazioni a rischio in cui una persona positiva si è rifiutata di tenere la mascherina oppure se l'è sfilata durante il viaggio per l’ospedale. «E nell’abitacolo dell’ambulanza siamo a una distanza molto ravvicinata con il paziente e la mascherina chirurgica non basta per proteggerci. Alcuni colleghi si sono infatti ammalati».  

Misure standard dell'Ufsp - Le risposte alle sue preoccupazioni arrivano però direttamente dalle parole del direttore sanitario della Croce Verde di Lugano Alessandro Motti, che ci spiega i protocolli di sicurezza in vigore in Ticino. «Sulle ambulanze le direttive sono identiche a quelle di ogni istituzione extra o intraospedaliera e sono state emanate dall'Ufsp seguendo le raccomandazioni di Swissnoso, ovvero il gruppo di specialisti svizzeri in ambito infettivologico».

«Rispettiamo le direttive nazionali» - Di base i soccorritori - precisa Motti - indossano la mascherina chirurgica, gli occhiali e una tuta non idrorepellente. «E questa protezione è sufficiente nella maggior parte degli interventi. Se invece vengono trattate le vie aeree i soccorritori hanno a disposizione le FFP2 e il camice idrorepellente. Nessuna ricetta casalinga o volontà di mandare il personale allo sbaraglio quindi, ma solo il rispetto delle direttive nazionali».

Condizioni conosciute - In questa seconda ondata, poi, i pazienti chiamano l'ambulanza dopo aver già fatto il tampone e sapendo quindi se sono positivi o meno. «I paramedici - aggiunge Motti - hanno inoltre una maggior tranquillità nell'intervento perché lo stato di salute dei pazienti non è così grave come durante la prima ondata, periodo dal quale abbiamo imparato molto».

Sensibilità cambiata - A cambiare è pure la sensibilità delle persone. «Se nella prima ondata dovevamo dotare noi i pazienti e i parenti di mascherina - rammenta il direttore sanitario della Croce Verde di Lugano - oggi le persone sono già attrezzate e protette. Esempi come quelli citati di pazienti che rifiutano o si tolgono la mascherina sono delle eccezioni. In queste situazioni il soccorritore può benissimo alzare il suo livello di protezione indossando i dispositivi che ha a disposizione in ambulanza».

Sierologici sotto la media ticinese - E anche per quanto riguarda i possibili contagi avvenuti durante il lavoro, Motti frena: «A settembre abbiamo fatto un sierologico a tutti i duecento dipendenti dei servizi ambulanza e i positivi sono risultati il 5.7%. Una percentuale meno alta rispetto a quella della popolazione ticinese. La maggior parte dei sanitari, secondo quanto abbiamo potuto appurare, non si sarebbe poi contagiata sul posto di lavoro». 

 * Nome noto alla redazione

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE
3 min
Mascherine, è iniziata la guerra dei prezzi
A gennaio, la domanda di FFP2 è aumentata notevolmente. Ma non in Ticino
LUGANO
1 ora
Cade dalla scalinata, finisce in ospedale
L'incidente si è verificato sulla strada che transita sul Ponte del diavolo.
CANTONE
5 ore
Delitto di Muralto: 30enne a processo per assassinio
È stato rinviato a giudizio il cittadino germanico che era stato fermato a seguito dei fatti del 9 aprile 2019
CANTONE
6 ore
Negli ospedali ci sono meno di 200 pazienti col coronavirus
Le autorità sanitarie cantonali segnalano altri 58 contagi e 6 nuovi decessi
CANTONE / SVIZZERA
6 ore
Salt: «Problema tecnico risolto»
I primi disagi erano stati riscontrati attorno alle 15 di ieri. Il guasto è stato sistemato in tarda serata
FOTO E VIDEO
AIROLO
7 ore
Tampona un camion fermo sull'A2: è gravissimo
L'incidente è avvenuto questa mattina nei pressi dell'area di servizio di Stalvedro.
VIDEO
CANTONE
8 ore
In moto anche d'inverno: attenzione a ghiaccio e temperature!
Il TCS: «La guida di una due ruote esige, come per l'auto, una prudenza e un'attenzione permanente»
VIDEO
SEMENTINA
10 ore
«Gira poca gente, affari giù del 50%»
Crisi Covid: stare a casa equivale a usare poco l'auto. Sconforto tra i benzinai. Lo sfogo del 35enne Davide Ciaburri.
LUGANO
10 ore
La Moncucco chiude due reparti Covid
Si inizia a tirare il fiato alla Clinica impegnata nella lotta al virus. Il direttore: «Ultimi numeri incoraggianti».
CANTONE
20 ore
Pizzicato il consumo a ridosso dei take away
Tra assembramenti e clienti che mangiano sul posto non tutti i ristoratori rispettano le direttive anti Covid
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile