Tio / TiPress
LUGANO
31.10.20 - 17:040
Aggiornamento : 20:30

«Basta guardare al giornalismo in modo così sbagliato»

L’Associazione ticinese dei giornalisti esprime solidarietà a Federica Ciommiento, aggredita ieri sera con una testata

Syndicom: «È un atto gravissimo e intollerabile che mina i fondamenti stessi del nostro sistema democratico»

LUGANO - «C’è da troppo tempo un modo sbagliato di guardare al giornalismo di qualità e al suo ruolo. Da troppo tempo se ne mettono in dubbio il valore, la credibilità e l’imprescindibilità per una società democratica». È con queste parole che l’Associazione ticinese dei giornalisti (ATG) commenta quanto accaduto ieri sera a Lugano. Federica Ciommiento, giornalista de la Regione, è stata colpita con una testata mentre si trovava in Piazza Molino Nuovo per in una manifestazione contro le restrizioni legate al coronavirus.

«Esprimiamo piena solidarietà alla collega aggredita mentre svolgeva il suo lavoro di giornalista», scrive l’ATG, che riferisce di un collega che ha subito violenza verbale. «Un grave fatto di violenza che va condannato». 

L'occasione è buona anche per una riflessione: «Ci si chiede come mai la polizia che è stata chiamata non sia intervenuta». Ma soprattutto, impone un ragionamento più profondo sulla professione: «C’è da troppo tempo un modo sbagliato di guardare al giornalismo di qualità e al suo ruolo - continua l'Associazione -. Da troppo tempo se ne mettono in dubbio il valore, la credibilità e l’imprescindibilità per una società democratica». E conclude: «Il giornalismo merita rispetto e attenzione così come chi lo svolge nel tentativo, come quello della collega Federica Ciommiento, di leggere e spiegare la realtà complessa in cui viviamo».

Solidarietà anche da syndicom - Anche syndicom - il sindacato che tutela i diritti dei professionisti del settore svizzero dei media e della comunicazione - condanna con forza l'aggressione subita da Federica Ciommiento «ed esprime a lei e a tutti i colleghi coinvolti forte solidarietà e vicinanza».

Per syndicom «nessuno deve permettersi di intimorire o peggio aggredire gli operatori dell’informazione, spesso sottopagatI e in condizioni precarie». E invita la politica a «evitare strumentalizzazioni e impegnarsi maggiormente per migliorare le condizioni lavorative nonché l’immagine di questa, sempre più martoriata, importante categoria professionale».

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE
1 ora
Certificato Covid, le proposte che non convincono il Ticino
Il Consiglio di Stato ha risposto alla consultazione del Consiglio federale sullo sviluppo del pass.
SVIZZERA
6 ore
L'aereo è partito senza Chiesa
Il presidente Udc doveva partecipare a un viaggio di rappresentanza negli Stati Uniti. Ma è rimasto bloccato al check-in
CANTONE
8 ore
Donazione di sangue: a decine tra politici e dipendenti cantonali
Per 27 di loro si è trattato della prima donazione.
LUGANO
12 ore
Infortunio sul lavoro a Cadro, 59enne in fin di vita
L'uomo è caduto da un'altezza di circa un metro e mezzo, battendo la testa. La sua vita è in pericolo.
BELLINZONA
13 ore
Altre 28 postazioni per il bike sharing di Bellinzona
Il Municipio intende aumentare ulteriormente il numero di biciclette disponibili sul territorio comunale
CANTONE
13 ore
I nuovi contagi in Ticino sono 36
Quattro le sezioni in quarantena nelle scuole ticinesi
CANTONE
15 ore
Tecnologie: «Si sta creando una tribù di esclusi»
Il "divario digitale" si è amplificato con la pandemia. Serenella Morinini, 73enne valmaggese, suona la carica.
LUGANO
15 ore
L'uomo che vuole costruire lo stadio
Chi è l'imprenditore che realizzerà il Polo Sportivo, votazione permettendo? Lo abbiamo intervistato.
LOCARNO
17 ore
Colpo di spugna alla Santa Chiara: disdetta all'ex direttrice e altri 3 medici
Tre allontanati subito. Il quarto dovrà lasciare a fine anno. Contestate loro gravi manchevolezze di tipo gestionale
Massagno
17 ore
Per Elisa ci vogliono 18 milioni
L'edificio ha un valore di stima peritale di 18 milioni e mezzo
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile