«Personale sociosanitario al lavoro nonostante i sintomi»
TiPress - foto d'archivio
CANTONE
29.10.20 - 12:240
Aggiornamento : 13:47

«Personale sociosanitario al lavoro nonostante i sintomi»

Interpellanza dell’MPS al Consiglio di Stato

BELLINZONA - A casa se si presentano sintomi di una malattia acuta riconducibile al Covid-19, e tampone. Si torna al lavoro solo 48 ore dopo la cessazione dei sintomi e almeno 10 giorni dopo l’inizio degli stessi se il tampone è positivo, 24 ore se negativo. Chi è stato esposto al contagio segue le raccomandazioni di Swissnoso. Sono queste (in parte) le direttive emesse dal medico cantonale sulla gestione del personale occupato nelle strutture ospedaliere e sociosanitarie per la gestione della pandemia da Covid-19. Ma «la realtà è un’altra e in molte situazioni, sia durante la prima ondata che nella seconda, al personale è stato chiesto di lavorare in presenza delle fattispecie sopraindicate». È quanto scrivono Matteo Pronzini, Simona Arigoni e Angelica Lepori in un’interpellanza inoltrata al Consiglio di Stato.

Un modo di fare definito dal gruppo MPS-Pop-Indipendenti come «irresponsabile, irrispettoso della salute del personale e dei residenti nelle strutture» che «non può essere tollerato».

Le quattro domande dell’interpellanza:

1. Cosa sta mettendo in atto il medico cantonale per impedire che al personale ospedaliero e sociosanitario venga imposto di presentarsi al lavoro in situazioni escluse dalle sue stesse direttive?
2. Quanti sono stati i casi accertati di personale obbligato a presentarsi al lavoro con sintomi riconducibili al COVID-19?
3. Quanti sono stati i casi accertati di personale, occupato in strutture sanitarie attive unicamente in ambito elettivo, obbligato a presentarsi al lavoro con sintomi riconducibili al COVID-19?
4. A quali misure si sta concretamente pensando (e a che punto di implementazione sono) per cercare di poter far capo a nuovo personale sanitario (ad esempio: precettando parte del personale sanitario attivo in alcune cliniche private non direttamente impegnate e dirottandolo verso gli ospedali pubblici) ed evitare in questo modo il sovraccarico di lavoro o, ancora peggio, le situazioni che abbiamo qui richiamato?

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
LUGANO
7 ore
Strappa la collanina, scatta l'arresto
Riaperte le discoteche in seguito alle chiusure Covid, si sono riaffacciati anche i malviventi
CENERI
10 ore
Testa-coda sul Ceneri
Incidente sulla Cantonale oggi a mezzogiorno. La polizia è sul posto
LUGANO
1 gior
Un "corridoio vasariano" a luci rosse tra Iceberg e Moulin Rouge
Progetto di passerella per unire i due locali erotici in un solo postribolo da 60 stanze
CANTONE
1 gior
Valle di Blenio senza radar, Luganese sotto stretta sorveglianza
La prossima settimana nessun radar mobile in Valle di Blenio. Nel Luganese possibili controlli in ben 23 località.
CADENAZZO
1 gior
Due anni di lavori per 7 km di strada: «È inevitabile»
La strada cantonale tra Cadenazzo e lo svincolo di Rivera avrà un cantiere per 24 mesi.
CANTONE
1 gior
Altri 15 contagi in Ticino
Le strutture sanitarie accolgono 19 pazienti con sintomi gravi della malattia. Sei si trovano in cure intense.
CANTONE
1 gior
Vaccinazione: un weekend dedicato agli adolescenti
Il primo fine settimana di ottobre verranno riaperti quattro centri cantonali.
RIAZZINO
1 gior
Al Vanilla si torna a ballare
Il reopening, a lungo rimandato a causa della pandemia, è previsto per il 9 ottobre prossimo.
LOCARNO
1 gior
«Che imbarazzo, io trattato come un mostro»
Calci, pugni e pallone: dopo la rissa delle Semine, settimana da incubo per Mauro Cavalli, presidente del FC Locarno.
CANTONE
2 gior
«Metà dei clienti scappati per il pass»
Nel mondo "bio" la diffidenza nei confronti dei vaccini è maggiore. Lo sfogo di un esercente in difficoltà
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile