TiPress - foto d'archivio
CANTONE
13.10.20 - 14:020

«Vogliamo un incontro con Manor, o ci saranno azioni concrete»

Si muove anche l’Organizzazione per il lavoro in Ticino (TiSin), che chiede di parlare con la direzione generale

Nel frattempo i dipendenti rimasti devono accettare l'aumento della settimana lavorativa da 41 a 42 ore senza adeguamento salariale.

SANT’ANTONINO - «Questo puzza di ricatto». Così, a fine agosto, aveva descritto il sindacato OCST la decisione di Manor di aumentare la settimana lavorativa da 41 a 42 ore senza adeguamento salariale, proprio nel momento in cui aveva annunciato molti licenziamenti. Venerdì 9 ottobre i dipendenti hanno ricevuto una lettera ufficiale. Stando a quanto appreso da Tio.ch, l’azienda li informa della modifica contrattuale, allegando un tagliando da firmare e ritornare entro martedì 20.

Per chi non accetta le nuove condizioni - che in molti casi si traducono anche in una riduzione della percentuale lavorativa e nel cambio di funzione -, il contratto viene sciolto con effetto al 1. febbraio 2021.

Manor - lo ricordiamo - a metà agosto ha annunciato il taglio di 385 posti di lavoro nei suoi grandi magazzini svizzeri. In Ticino si è parlato di circa sedici posti. Tra le filiali più colpite quella di Sant’Antonino: 13 collaboratori licenziati su 72. Che vanno a sommarsi ai 32 licenziamenti «operati in modo chirurgico» tra settembre 2019 e marzo 2020 nelle otto sedi ticinesi.

E proprio oggi l’Organizzazione per il lavoro in Ticino (TiSin) ha deciso di prendere posizione nei confronti dei “processi di ristrutturazione” in atto da Manor. E ha chiesto un incontro alla direzione centrale. In particolare, TiSin punta il dito contro «il cambiamento peggiorativo delle regole contrattuali». Si va dai licenziamenti intimati a fasi alterne a personale svizzero e domiciliato, alla riduzione drastica dei contratti a tempo pieno, fino al conseguente aumento dei contratti precari a ore e su chiamata. «Pressoché inaccettabili per la manodopera locale, che deve far fronte al costo della vita vigente nel cantone». Qualora Manor non dovesse accettare l’incontro, «non mancherà di intraprendere azioni sindacali concrete».

TiSin intende (in generale) opporsi a «politiche aziendali inique caratterizzate da nuove forme di dumping sociale tese all’esclusione dai contratti collettivi interaziendali della manodopera locale o con permesso valido da anni in Ticino, per sostituirla con altra (spesso di provenienza estera) assunta con contratti precari al ribasso, a ore e su chiamata».

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE / BRASILE
11 min
Anziano ticinese ucciso a Fortaleza
Il pensionato, un 79enne già consigliere comunale a Caslano, si era trasferito in Brasile ormai da 16 anni.
CANTONE
2 ore
Covid, altri 219 casi e 3 decessi in Ticino
Nelle ultime ventiquattro ore si è reso necessario il ricovero di 34 malati. Quindici sono stati dimessi
CANTONE
4 ore
È prevista altra neve (stavolta in montagna)
Mattinata di tregua, poi nel pomeriggio arriveranno nuove precipitazioni
LUGANO
4 ore
Pubblicità dei mercatini di Lugano a Losanna in tempo di covid: arriva l'interpellanza
Demis Fumasoli interroga il Municipio: «La volontà di attirare persone da lontano è un pugno nello stomaco».
FOTO E VIDEO
CANTONE
19 ore
Disagi sulle strade e black out
Disagi in tutto il Cantone: colonne, incidenti, alberi caduti, black out e trasporto pubblico in difficoltà.
CANTONE
19 ore
La neve non ferma i radar, ecco dove saranno
La prossima settimana i controlli mobili colpiranno però solo tre distretti.
CANTONE
21 ore
Maltempo, ritardi e soppressioni di treni
Saltata la corrente alla stazione di Chiasso. Scambi bloccati a Cadenazzo e a Bellinzona
FOTO
CANTONE
22 ore
Neve, continuano i disagi nel Sottoceneri
Diverse le strade chiuse e le code. La polizia invita a limitare gli spostamenti.
LOSONE
1 gior
Limo della Silo Melezza: "Questa è ecomafia"
Un'accusa pesante, con tanto di nomi e cognomi, arriva attraverso un'interpellanza inoltrata oggi da Matteo Pronzini
CANTONE
1 gior
Mancava da oltre 150 anni, ma ora è tornato
Il Gipeto, il più grande avvoltoio delle Alpi, è tornato a nidificare su suolo ticinese.
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile