FVR / M. Franjo
+2
GNOSCA
01.10.20 - 11:290
Aggiornamento : 02.10.20 - 09:44

Schianto a Gnosca: spunta un testimone

Alla tragedia potrebbe avere assistito almeno una persona

E intanto si delinea la personalità del poliziotto morto

di Redazione

GNOSCA - Nuovi dettagli sul tragico incidente costato la vita a un 43enne e al figlio di un anno, martedì sera a Gnosca. L'auto schiantatasi a tutta velocità contro la chiesa di San Giuseppe non avrebbe frenato prima dell'impatto. Anzi. Sul luogo della tragedia - stando a informazioni raccolte sul posto - si sarebbe trovato almeno un testimone. Avrebbe visto l'auto andare dritta contro la chiesetta nell'ultimo tratto di strada. 

La dinamica dell'impatto è tuttora al vaglio degli inquirenti. Contattati, gli inquirenti precisano che le ricostruzioni per stabilire le dinamiche dell'accaduto sono in corso e al momento è prematuro rilasciare informazioni.

Anche la dinamica dello schianto è tutta da ricostruire. Ed emergono nuovi particolari anche sul conto del padre, alla guida del Suv Hyundai. L'uomo - di mestiere poliziotto della Cantonale - aveva una situazione familiare intricata. Il bambino vittima dell'incidente era figlio di una relazione extraconiugale, riferisce il Blick: il 43enne era sposato, con due figli. 

Aspetti che dovranno passare al vaglio degli inquirenti. Come anche alcuni «problemi professionali», cui accenna il quotidiano d'Oltralpe. In più ci sarebbero stati una serie di conflitti relazionali, causati dalla gestione di quelli che erano di fatto due nuclei familiari.

Anche la madre del piccolo - una 38enne della regione - cerca spiegazioni dell'accaduto e ha lanciato su Facebook un appello ad eventuali testimoni, a farsi avanti. 

Abbastanza sicuro è, invece, il tragitto compiuto dalla Hyundai, di proprietà della madre del bambino. «Mia figlia gliel'ha prestata perché aveva il seggiolino» ha raccontato al Blick il padre della donna. Il 43enne aveva intenzione di portare il bambino in una pasticceria del Bellinzonese. Poi a Claro a casa dei genitori di lui. Ma avrebbe deviato sulla strada di Gnosca, forse per evitare il traffico. Qui, sul rettilineo per Preonzo, il dramma. Su cui rimangono ancora molti punti da chiarire. 

 

 

FVR / M. Franjo
Guarda tutte le 6 immagini
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE
3 ore
Vaccino per partire, «ma anche per fare il bucato»
Per i non vaccinati Stati Uniti e Australia sono diventate impossibili, e la Germania invivibile.
LUGANO
10 ore
A luglio torneranno gli Swiss Harley Days
I primi tre giorni del mese saranno all'insegna delle due ruote, in riva al Ceresio
CANTONE / SVIZZERA
11 ore
«In Ticino la richiesta di uffici crollerà»
Uno studio di Credit Suisse prevede che in Svizzera la domanda di uffici tornerà a crescere.
CANTONE
12 ore
Altre tre classi in quarantena, in tutto sono 53
Il Decs ha aggiornato l'elenco delle sezioni costrette al confinamento a causa del Covid-19.
CHIASSO
13 ore
Il centro di vaccinazione momò cambia casa
L'attuale struttura di Canavée (Mendrisio) verrà spostata al Palapenz (Chiasso).
CANTONE
1 gior
Selvaggina, più che alla radioattività occhio al piombo
Il Laboratorio cantonale ha analizzato diversi "prodotti" della terra alla ricerca di radioattività e metalli pesanti
LOCARNO
1 gior
Anche Locarno si mette la mascherina
Raccomandata in centro e nelle zone molto frequentate, nel villaggio di Locarno On Ice ingresso solo con il 2G
LOCARNO
1 gior
Dopo il pestaggio sarà rafforzato da subito il pattugliamento
La decisione presa dal Municipio al termine della seduta odierna.
LUGANO
1 gior
Naturalizzazione negata all'imam? Decisione da rivedere
Il Tribunale amministrativo federale ha accolto il ricorso dell'imam di Viganello, rimandando l'incarto alla SEM
FOTO
CANTONE
1 gior
Nuove officine FFS da 580 milioni di franchi
Aumenta l'investimento, anche a causa della «crescita delle attività nel futuro stabilimento»
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile