tipress
CANTONE
29.09.20 - 11:150
Aggiornamento : 12:12

«In sostanza le traduzioni sono corrette»

Si è riaperto il processo in Appello per il delitto di Monte Carasso

L’accusa ha preso posizione sui dubbi sollevati dalla difesa in merito alle traduzioni

BELLINZONA - Inchiesta “lost in translation”? Nelle traduzioni degli interrogatori ci sono alcune imprecisioni, ma la sostanza è corretta. È quanto sostiene la procuratrice pubblica Chiara Borelli, prendendo così posizione sui dubbi sollevati dalla difesa nell’ambito del processo in Appello per il delitto di Monte Carasso del luglio 2016. Ma l’avvocato difensore Yasar Ravi ribatte: «Non si tratta di determinare la nullità degli interrogatori, bensì di rilevarne i limiti dovuti alla traduzione». E ricorda che oggi è possibile verificare quelli videoregistrati, ma non quelli precedenti di cui non è disponibile alcuna registrazione.

Dopo la sospensione dello scorso 9 settembre per consentire la verifica delle traduzioni, il processo bis per il delitto di Monte Carasso si è riaperto oggi a Giubiasco. E si è riaperto con una prima osservazione del giudice Giovanna Roggero-Will rivolta all’imputata, la 41enne russa accusata di assassinio e denuncia mendace: «Quando il dibattimento è stato sospeso, ha letto e firmato il verbale che è riuscita a leggere da sola, facendo capo all’interprete solo per passaggi puntuali».

Ma anche in questo caso il difensore Ravi solleva dei dubbi, sottolineando che è necessario porsi nel momento in cui si pone una domanda sulla comprensione dell’italiano: che sia oggi o nel 2016, a seconda del periodo si ottiene forzatamente una risposta diversa.

Sulla questione si esprimerà ancora la Corte. Ora la parola passa invece alla procuratrice Borelli per la richiesta della pena.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CURIO
7 ore
Cede un pannello di legno, gravi ferite per un 49enne
L'infortunio è avvenuto questo tardo pomeriggio in un'abitazione privata di Curio.
CANTONE
8 ore
Quando le recinzioni sono trappole letali per la selvaggina
In Svizzera si stima che ogni anno migliaia di animali muoiano a causa dei mezzi di cinta.
AIROLO
8 ore
Lo scatto che gli salvò la vita
Vent'anni fa Oliviero Toscani entrava in galleria dietro al camion della tragedia
LOCARNO
9 ore
Sparatoria di Solduno, l'ex compagno non poteva avvicinarsi
Prima di esplodere i colpi, il 20enne ha probabilmente rincorso la malcapitata giù per le scale.
CANTONE
11 ore
Più radar nel Luganese che in tutto il resto del cantone
La lista dei controlli della velocità annunciati per la settimana dal 25 al 31 ottobre sulle strade del nostro cantone
CANTONE
14 ore
Trasparenza totale in politica: «Giù le maschere!»
Il caso Fidinam-Pandora riporta d'attualità il tema delle «relazioni d'interesse» tra politica e parastato
CANTONE
15 ore
Mobilità e Covid: «È evidente che qualcosa è cambiato in peggio»
Un'interrogazione di Marco Passalia chiede al Consiglio di Stato di chinarsi sulla situazione dei trasporti ticinesi
CANTONE
18 ore
In Ticino 18 positivi e due nuovi ricoverati
I pazienti Covid che necessitano di cure ospedaliere salgono a 11 in tutto.
FOTO
CANTONE
18 ore
«Dentro il tunnel c'era uno scenario apocalittico»
Era il 24 ottobre 2001, quando nella galleria del San Gottardo morirono undici persone in un tragico incendio
CANTONE
22 ore
«Le ragazze non sono tornate»
Da qualche mese i locali a luci rosse dovrebbero aver ripreso l'attività a pieno regime. Ma così non è.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile