Depositphotos
CANTONE
28.09.20 - 07:000
Aggiornamento : 11:08

«I parrucchieri mettano la mascherina, basta scuse»

La mancata obbligatorietà creerebbe confusione. Davide Bianco, presidente di categoria: «Questa è resistenza».

Ancora troppe le segnalazioni in merito a saloni (anche estetici) in cui non ci si protegge. L’Ufficio del medico cantonale: «Eppure, le regole sono chiare».

LUGANO - Niente mascherina anti Covid perché è “solo” raccomandata, anziché obbligatoria. Accade ancora oggi in troppi saloni da parrucchiere ticinesi. A volte anche nei saloni estetici. Diverse le segnalazioni da parte di clienti infastiditi. Davide Bianco, presidente cantonale di Coiffure Suisse, è stufo. Parecchio stufo. «Non è possibile che dopo tutti questi mesi ci sia ancora qualcuno che non abbia capito le regole».

Ci si aggrappa alle virgole – In alcuni saloni, tra cui uno “testato” da Tio/20Minuti nel cuore di Lugano, ci si aggrappa al fatto che le direttive delle autorità non sarebbero sufficientemente chiare. In particolare sul sito dell’Ufficio federale della salute pubblica si farebbe riferimento a “situazioni in cui si raccomanda la mascherina”. La mancata obbligatorietà creerebbe in alcuni parrucchieri confusione e incertezza. 

Non c’è più nulla da capire – «Tutte scuse – tuona Bianco –. Non si tratta di confusione o incertezza. Questa è resistenza. E non riesco a spiegare le motivazioni di simili atteggiamenti poco seri. È vero, il nostro settore non è come quello della ristorazione in cui c’è un obbligo esplicito della mascherina. Ma a me pare che non ci sia più nulla da capire. Chi non usa la mascherina, allo stato attuale delle cose, non è responsabile. Punto».   

Cosa dicono le autorità – «Quando non è possibile mantenere la distanza fisica di un metro e mezzo tra due persone – ribadiscono dall’Ufficio del medico cantonale – occorre prendere provvedimenti. La mascherina è tra questi. Ricordiamo, inoltre, che il Consiglio federale ha attuato una strategia di contenimento del nuovo coronavirus basata, tra l’altro, sui piani di protezione, di cui devono dotarsi tutte le strutture accessibili al pubblico. Le regole sono chiare».  

Una leggerezza intollerabile – Bianco, che già aveva lanciato diversi appelli nel corso dell’estate, è stizzito. «Anche i clienti dovrebbero reclamare con i parrucchieri e con le estetiste che non usano la mascherina. Anzi, dovrebbero indossarla a loro volta per primi. Pretendendo che chi offre loro il servizio faccia altrettanto. Questa leggerezza non è tollerabile in un momento tanto delicato. La maggior parte dei miei colleghi sembra avere capito come comportarsi, purtroppo però continuo a sentire di casi in cui si fa come si vuole. Adesso basta». 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE
1 min
Cassis presidente, festa annullata
La cerimonia a Bellinzona verrà rimandata «causa Covid»
LUGANO
1 ora
Salta anche il carnevale di Tesserete
Cancellata preventivamente la manifestazione. Il Comune di Capriasca: «Gesto di responsabilità sociale»
CANTONE
4 ore
Dose di richiamo, ultima chiamata per gli over 65
In vista dell'apertura alle altre fasce d'età, le autorità cantonali sollecitano i pensionati ad annunciarsi.
CANTONE
6 ore
Altri 167 nuovi contagi e sette classi in quarantena
Negli ospedali del nostro cantone si contano attualmente settanta pazienti Covid
CHIASSO
6 ore
Cinquanta milioni per cinquanta impieghi?
L'Mps punta il dito contro la Scuola di Moda di Chiasso. Costi troppo elevati rispetto all'impatto sul territorio
CANTONE
10 ore
«Il medico di famiglia vi farà risparmiare»
Dietro le quinte del progetto mediX ticino, coordinato dall'infettivologo Christian Garzoni.
LUGANO
21 ore
S'invola per gli Emirati, lasciando un cavallino nero in Ticino
Sul sito delle aste dell'Ufficio di esecuzione è sbucata una Ferrari 458 nera
CANTONE
22 ore
La “pandemia dei bambini”... anche nelle scuole ticinesi
In molti si dicono favorevoli all'introduzione dei test ripetuti e alla mascherina obbligatoria dalla quarta elementare
CANTONE
1 gior
Alle medie mancano professori di francese
Formazione dei docenti, il DECS e il DFA hanno fatto il punto della situazione tra passato, presente e futuro.
CANTONE
1 gior
Esplosione di casi nelle scuole
Durante il weekend sono state segnalate ben ventidue quarantene di classe (sedici alle elementari).
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile