Immobili
Veicoli
Archivio Tipress (immagine illustrativa)
CANTONE
23.08.20 - 17:530
Aggiornamento : 24.08.20 - 13:49

L'allarme di GastroSuisse: «Aspettiamoci più fallimenti»

In Ticino lavorano bene le attività nelle destinazioni turistiche, ma faticano ancora quelle legate al business

Massimo Suter: «I conti si faranno all'inizio del prossimo anno»

LUGANO - Durante il lockdown i ristoranti sono rimasti chiusi per svariate settimane. E nonostante la riapertura avvenuta lo scorso 11 maggio, molti locali stanno ora combattendo per la loro sopravvivenza. Se le attuali disposizioni per far fronte alla pandemia di coronavirus non saranno ulteriormente allentate, a partire dal prossimo autunno nel settore si potrebbero registrare diversi fallimenti.

È l'allarme lanciato da Casimir Platzer, presidente di GastroSuisse, in un'intervista rilasciata alla Schweiz am Wochenende: «Se la situazione attuale, caratterizzata da limitazioni e grande incertezza, sarà la nuova normalità, molti locali non ce la faranno a sopravvivere» afferma. E aggiunge: «Sono molte le attività che nel frattempo hanno già esaurito le loro riserve».

Ticino a due velocità - Una situazione, questa, che vale anche per il nostro cantone. La bella stagione ha invogliato i cittadini a passare più tempo all'aperto, anche tra aperitivi e cene al ristorante. Ma non è sufficiente. «In Ticino il settore sta andando a due velocità» ci dice infatti Massimo Suter, presidente di GastroTicino.

C'è chi sta registrando il pienone, ma non manca chi soffre ancora la pandemia. «La ristorazione classica nelle destinazioni turistiche sta lavorando molto bene» spiega ancora Suter. «Poi ci sono quelle attività cittadine che sono legate al business e che stanno facendo fatica». Mancano infatti ancora congressi, banchetti e riunioni. E - lo ricorda Suter - molte aziende stanno tuttora privilegiando il lavoro a distanza, pertanto per i ristoranti in città ci sono meno clienti.

Insomma, secondo Suter anche in Ticino nell'ambito della ristorazione business «purtroppo ci dobbiamo aspettare dei fallimenti». Ma anche il resto del settore ha subito «un duro colpo». Ora col turismo molti ristoranti stanno lavorando molto bene, «ma sarà da vedere se si riuscirà a mantenere questo ritmo». I conti, conclude Suter, si faranno all'inizio del prossimo anno.

Le disposizioni - Le attuali disposizioni cantonali ticinesi relative alla ristorazione, che resteranno in vigore almeno fino al prossimo 7 settembre, prevedono che dove il consumo avviene in piedi possano essere presenti al massimo cento ospiti sull'arco dell'intera serata, tra le 18 e l'orario di chiusura. Ed è necessario raccogliere i dati degli avventori. Il personale che lavora a contatto con la clientela deve inoltre indossare una mascherina o un altro dispositivo di protezione.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE
12 min
Altri 173 contagi e un decesso nel fine settimana
Gli ospedali ticinesi accolgono 68 pazienti con sintomi gravi della malattia.
LUGANO
30 min
Dopo l'accoltellamento, l'arresto
È finito in manette un cittadino svizzero di 32 anni residente nella regione
LUGANO
3 ore
«A Lugano non c'è mai niente da fare!»
Hai tra i 14 e i 25 anni e abiti in riva al Ceresio? Allora partecipa al sondaggio promosso per “rianimare” la città
CANTONE
3 ore
In Ticino "per sbaglio", sono in un limbo
Il caso di un nucleo famigliare ucraino ospitato a Lamone-Cadempino. E l'appello del padrone di casa Giuseppe Akbas.
FOTO
LUGANO
15 ore
Grande giornata di festa per Raiffeisen Walking Lugano
Tra i vari percorsi non è mancato l'appuntamento tradizionale con il City Trail fino al Monte Bré
FOTO
PORLEZZA
16 ore
Un capriolo nel Ceresio
Brutta avventura finita bene, oggi pomeriggio, nelle acque a largo di Porlezza
LUGANO
17 ore
Festeggiamenti in piazza e notte libera
Il Municipio accoglierà una delegazione dell’FC Lugano di ritorno dalla trionfale trasferta bernese.
FOTO
COLDRERIO
19 ore
Tenta un sorpasso, ma si ritrova sottosopra
L'incidente è avvenuto questo pomeriggio in via Santa Apollonia a Coldrerio. Nessuno dovrebbe essere rimasto ferito.
MORBIO INFERIORE
21 ore
Sonora bocciatura per l'ecocentro di Morbio Inferiore
Il credito da 2,26 milioni di franchi è stato respinto dal 71,1% della popolazione.
CANTONE
21 ore
Il pareggio dei conti approvato dai ticinesi
L'unico oggetto in votazione a livello cantonale ha visto prevalere il sì (56,9%)
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile