Immobili
Veicoli
Ti-Press
CANTONE
17.08.20 - 17:440

Il calo degli apprendisti fa tremare i docenti

Preoccupazione tra chi esercita nelle scuole professionali. Si teme di perdere ore di lezione.

Il capo Divisione Paolo Colombo: «Numeri non ancora consolidati. Ma a fine campagna tra i 100 e i 150 ragazzi potrebbero non avere il posto. Nessuna ripercussione sugli insegnanti».

BELLINZONA - Preoccupazione tra i docenti delle scuole professionali ticinesi. Soprattutto tra quelli incaricati, che non hanno una nomina. Il timore è legato a un’ipotetica perdita di ore di lezione da settembre, dovuta al possibile calo di posti di apprendistato legato al Covid-19.

Maledetta primavera – Più testimonianze dimostrano un certo disagio, in vista del rientro in aula. «Anche perché – racconta una persona che insegna nell’ambito delle scuole professionali – solitamente in primavera i ragazzi hanno la possibilità di fare degli stage, per poi capire che mestiere scegliere. Quest’anno, a causa del lockdown e dei suoi effetti collaterali, questa opportunità è stata decisamente più limitata. In tanti si chiedono quanti ragazzi, nel frattempo, non sono riusciti a trovare un posto di tirocinio». 

La voce dell’autorità – Paolo Colombo, direttore della Divisione della formazione professionale, non si nasconde.  «Prendiamo atto delle preoccupazioni che vi sono giunte. Da parte nostra osserviamo che il numero di docenti e formatori dipende solo parzialmente dalle nuove assunzioni di apprendisti nel sistema duale scuola-azienda. Stiamo parlando di circa 2.500 persone all’anno su un totale di circa 12.000 persone nella formazione professionale di base e superiore».

Un momento ancora interlocutorio – Ma quanti ragazzi non hanno ancora trovato il posto di apprendistato? Sulle cifre, Colombo non riesce a essere esaustivo. «In questo momento dell’anno, come d’abitudine, i numeri non sono ancora consolidati. Attualmente registriamo una cinquantina di contratti di tirocinio in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (-3%)».

Il problema è di chi resterà a piedi – Poi, però, emerge un numero non esagerato, ma comunque inquietante. E non tanto pensando agli insegnanti, bensì a quei giovani che rischiano di restare a piedi. La domanda sorge spontanea: che ne sarà di loro? «Le proiezioni/stime ci indicano una possibile contrazione a fine campagna di 100-150 contratti – ammette Colombo –. Per ora, e visti i numeri, non ci aspettiamo ripercussioni significative sul corpo docente. La Divisione monitora costantemente la situazione e mette in atto tutte le misure previste per evitare una contrazione del numero di posti di apprendistato».

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CUGNASCO GERRA
3 ore
Dieci anni dopo, in memoria di Alan
Giubileo per la Birra Bozz. Il titolare Richy Bozzini porta avanti il sogno del fratello, morto di cancro alle ossa.
FOTOGALLERY
BEDRETTO
5 ore
Il Passo della Novena è uscito dal letargo invernale
La strada che collega Bedretto a Ulrichen è stata riaperta questa mattina alle nove.
CANTONE
9 ore
Ladri "elettrizzati" fanno incetta di bici (e di denunce)
Nei primi mesi del 2022 la Polizia cantonale ha ricevuto parecchie denunce per furti di biciclette.
LUGANO/BELLINZONA
15 ore
"Vestito nuovo" per l'escape in centro
Il progetto ticinese cresce e si espande. E dopo Zurigo arriva anche a Zugo e Lucerna
CANTONE
17 ore
Imposta di circolazione: i deputati accelerano
Firmato oggi in Commissione Gestione il rapporto di minoranza. Il Parlamento voterà a giugno
LUGANO / UCRAINA
19 ore
A Lugano «per ricostruire l'Ucraina»
All’evento sul Ceresio parteciperanno una quarantina di Stati e diciotto organizzazioni internazionali.
CONFINE/CANTONE
21 ore
Violentate e costrette a prostituirsi in Ticino. Tre arrestati
Gli uomini finiti in manette sono accusati anche di spaccio di droga.
CANTONE
22 ore
Pensionati del Cantone: «Decisione scandalosa»
Il Vpod promette un autunno "caldo" di proteste contro i tagli alle rendite
ROSSA (GR)
1 gior
Trovato morto un escursionista dato per disperso
L'uomo ieri non si era presentato al lavoro. È precipitato da una parete rocciosa sopra il Lagh de Calvaresc.
LAMONE
1 gior
Poliziotti sotto indagine: «Diamo massima fiducia. L'inchiesta è chiusa»
Il Municipio di Lamone e la Commissione intercomunale della Polizia del Vedeggio si esprimono sugli agenti indagati.
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile