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LOCARNOPiano particolareggiato: approvate le modifiche al Centro storico e urbano

13.07.20 - 11:06
Queste costituiscono importanti strumenti della pianificazione territoriale di un comparto di pregio
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Piano particolareggiato: approvate le modifiche al Centro storico e urbano
Queste costituiscono importanti strumenti della pianificazione territoriale di un comparto di pregio

LOCARNO - Con soddisfazione da parte dell’Esecutivo locarnese, il Consiglio di Stato negli ultimi giorni si è espresso in merito alle modifiche al piano particolareggiato del Centro storico e al nuovo piano particolareggiato del Centro urbano inoltrategli 3 anni fa, approvando gran parte di quanto proposto a seguito di un lavoro di approfondimento da parte del Municipio e del Consiglio comunale.

Tra i punti importanti da evidenziare in queste modifiche pianificatorie vi è senz’altro il rafforzamento del ruolo del Centro urbano quale area da destinare a eventi e manifestazioni pubbliche, preservando nel contempo la destinazione abitativa e commerciale della Città Vecchia. I concetti di salvaguardia del nucleo storico rimangono così garantiti, con uno strumento reso più agile e moderno. Il Consiglio di Stato ha altresì approvato le disposizioni relative alla facoltà di organizzare manifestazioni all’interno del Centro cittadino, la facoltà di estendere le superfici commerciali nei piani sottostanti a vantaggio dei piccoli commerci, la norma sulla formazione delle terrazze per gli esercizi pubblici, come pure il principio dell’uso pubblico dei portici di Piazza Grande, per i quali verrà sviluppata un’apposita regolamentazione. Piena approvazione anche per il ridisegno del comparto di Piazza Muraccio e via Trevani, ritenendo valido il loro ruolo di atrio d’ingresso alla Piazza Grande.

Non da ultimo, dando seguito ad accordi condivisi tra Cantone e Comune, il Consiglio di Stato ha sospeso la decisione riguardante alcuni oggetti d’interesse pubblico ubicati all’interno di questi comparti (quali l’edificio del teatro Kursaal, il parco Balli e il complesso monumentale di Santa Caterina, destinato ad accogliere il Museo di storia naturale) in ragione delle altre procedure pianificatorie e urbanistiche in corso.

Il capodicastero e Vicensindaco Paolo Caroni: «Siamo contenti dell’esito di questa procedura, visto che l’Autorità cantonale ha approvato in larga misura le proposte formulate da Municipio e Consiglio comunale. Si tratta di modifiche che vanno a rafforzare la strategia di valorizzazione e di utilizzo pubblico del centro cittadino, a vantaggio dell’intera regione».

Il Municipio potrà ora continuare lo sviluppo dei progetti che toccano il centro urbano, valorizzando tutta la Città fondandosi su di uno strumento pianificatorio aggiornato.

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