«La spiaggia era uno spettacolo. Ora è un incubo»
Foto lettore
Lavori in corso al Lido di Caslano
CASLANO / AGNO
10.06.20 - 13:310
Aggiornamento : 15:45

«La spiaggia era uno spettacolo. Ora è un incubo»

Il maltempo ha causato danni importanti ai Lidi di Caslano e Agno

I gestori promettono una rapida riapertura. «A Caslano già sabato, se il cielo lo permetterà» dice Raffaele Gianola

CASLANO/AGNO - Vivono di acqua, ma quando è troppa ne vengono anche travolti, quasi divorati. I temporali di domenica hanno rovinato la ripartenza di due frequentate stazioni balneari del Ceresio. È stata una riapertura lampo, nemmeno 24 ore, al Lido di Caslano dove sono stati costretti a chiudere per rimediare ai danni. L’innalzamento del lago, da un lato, e il legname portato dai fiumi Magliasina e Vedeggio hanno rovinato la spiaggia appena rifatta. Idem al Lido di Agno, dove l'area tra gli ombrelloni è stata sommersa dai detriti. 

Piove sul bagnato - Ovvero su una stagione già penalizzata dalla pandemia. «Eravamo aperti da un giorno. Era uno spettacolo, mai avuto il Lido così bello. Ora è un incubo. Dodici ore secche di apertura, poi il disastro» commenta il gerente del Lido di Caslano, Raffaele Gianola, che in queste ore sta lavorando alacremente per poter riaprire al più presto. Già sabato, se il meteo lo permetterà.  

Sapore di sale - Il danno maggiore è stato provocato dal lago che «si è alzato un metro abbondante. La beffa è che proprio venerdì scorso il Municipio aveva fatto arrivare la sabbia nuova che ora è stata portata via dall’acqua. Per metterne della nuova occorrerà attendere che l’acqua si abbassi. Ma già sabato, dalle 10, dovremmo essere operativi al 100%. Cielo permettendo». Nell’attesa si stanno rimuovendo rami e altri detriti. Sperando che l’evento non si ripeta. Difficile immaginare protezioni particolari: «Il legname portato dal maltempo farebbe comunque leva su eventuali ripari. Non hai molta scelta. La natura va accettata com’è».  

Si resta fiduciosi - Lo sguardo di Gianola sul futuro resta positivo: «La gente ha voglia di uscire per prendere il sole e fare il bagno. Noi offriamo tutto questo nel pieno rispetto delle direttive contro il Covid emanate dalla Federazione svizzera dei bagnini. Tra cui devono esserci 10 metri quadrati per ogni persona». Fiducia, nonostante tutto, si respira anche ad Agno, pure chiuso per i danni del maltempo: «Saremo aperti da venerdì unicamente con lo Snack Bar! Stiamo lavorando per tornare operativi e offrirvi il meglio al più presto» si legge sulla pagina Facebook.

Foto Facebook
Guarda le 3 immagini
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE
1 ora
I tatuaggi, il lusso, il sesso, gli scatti d'ira e quella ragazza con tanti soldi
Morte in hotel: il 32enne accusato di avere ucciso una giovane inglese è davanti alla Corte delle assise criminali.
CANTONE
2 ore
Stabili positivi e ricoverati, ma c'è un nuovo morto
I pazienti Covid restano 19, di cui 7 si trovano in terapia intensiva.
CANTONE
3 ore
«La lentezza degli aiuti da parte delle autorità è costata vite umane»
Le riflessioni del Segretario UNIA Ticino, Giangiorgio Gargantini, a oltre un anno e mezzo dall'inizio della pandemia.
FOTO
BELLINZONA
5 ore
Violento scontro tra auto e muro durante la notte
L'incidente è avvenuto intorno all'una di mattino sulla cantonale.
CANTONE
6 ore
Gioco erotico o assassinio? Al via il processo sul delitto al La Palma
Alla sbarra un 31enne tedesco che dovrà rispondere dell'omicidio della sua compagna inglese di 22 anni.
CANTONE
6 ore
Dal vaccino alla poppata, una traversata lunga 9 mesi
Le risposte del Primario di ginecologia e del Pediatra neonatologo ai dubbi che assillano le donne incinte
CANOBBIO
12 ore
“Tutti in gioco” è sempre più in partita tra divertimento e Vip
 «È una grande gioia» spiega l'ideatrice Simona Gennari «vedere i progressi di tutti gli allievi»
CANTONE
15 ore
«Vogliamo che Agno diventi lo scalo dei furbi?»
Giancarlo Seitz sulla sicurezza dello scalo luganese: «Da due anni non c'è più nemmeno la Polizia cantonale».
FOTO
CANTONE / SVIZZERA
16 ore
L'estate sta finendo... è arrivata la prima neve
In Ticino il limite delle nevicate è sceso a 2'200 metri. A Goms, in Vallese, qualche fiocco è arrivato a 1'300 metri
LUGANO
18 ore
«Hanno lanciato sassi, per questo gli agenti hanno sparato»
Il Comandante della polizia di Lugano: «Tutta l'operazione si è svolta nel rispetto delle norme di proporzionalità».
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile