Tipress
STATI UNITI/COMANO
05.06.20 - 10:330

Minneapolis: pallottole di gomma contro Massimiliano Herber

La polizia ha esploso proiettili contro tre reporter svizzeri della SSR. Tra loro anche il giornalista ticinese

LUGANO - Tre reporter televisivi svizzeri - il ticinese Massimiliano Herber e due suoi colleghi romandi - hanno riferito di essere stati quasi colpiti da proiettili di gomma esplosi dalla polizia durante una manifestazione a Minneapolis, negli Stati Uniti. Nessuno è rimasto ferito.

I fatti si sono verificati sabato scorso poco dopo le 20.00 (ora locale) nel centro della città di Minneapolis. La squadra della televisione svizzera doveva riferire delle manifestazioni contro il razzismo e contro la violenza della polizia. I fatti sono stati raccontati stamane dalla trasmissione radiofonica "Heute Morgen" del canale svizzerotedesco SRF.

Nel corso del loro intervento, i reporter sono rimasti intrappolati tra i vari schieramenti della polizia. Il giornalista della RTS Gaspard Kühn ha raccontato di aver tentato, assieme a Max Herber della RSI e al loro cameraman Jean-Pascal Azaïs, di togliersi dalla spiacevole situazione. Si sono quindi rivolti alle forze dell'ordine, identificandosi come giornalisti e mostrando i tesserini.

Secondo Kühn, gli agenti di polizia hanno invitato i giornalisti a rimanere indietro. Poco dopo alcuni poliziotti hanno esploso dei proiettili di gomma all'indirizzo della troupe, mancando i reporter per un pelo.

Negli Stati Uniti in una quarantina di città è in vigore il coprifuoco a causa dei disordini scoppiati in seguito alla morte violenta dell'afroamericano George Floyd durante un'operazione di polizia. Tuttavia, i giornalisti sono esenti da questi coprifuoco. Le organizzazioni giornalistiche statunitensi segnalano diversi incidenti in cui gli agenti di polizia hanno attaccato o arrestato personale dei media.
 
 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
LUGANO
31 min
Colpì la giornalista con una testata, identificata dalla polizia
Si tratta di una 20enne svizzera domiciliata nel Luganese che il 30 novembre manifestava contro le restrizioni Covid
LUGANO
37 min
La prima neve è arrivata
Da Chiasso a Mendrisio fino a parte del Luganese i primi timidi fiocchi stanno scendendo dal cielo
LUGANO
46 min
«Concreti indizi di un movente estremista»
La 28enne di Vezia resta in carcere. L'arresto è stato confermato dal giudice
BELLINZONA
58 min
Picchiato e poi chiuso in casa dagli "amici"
Nuovi dettagli sulla lite di stamattina in un appartamento. I vicini: «C'erano già stati problemi»
CANTONE
5 ore
Affitti commerciali: «Il Cantone intervenga»
Se Berna non fa sconti, il Ps chiede a Bellinzona di aiutare le imprese
CANTONE
7 ore
Nuovo calo di pazienti negli ospedali
Nelle ultime 24 ore 18 persone sono state ricoverate nelle strutture sanitarie cantonali, mentre 26 le hanno lasciate.
FOTO
BELLINZONA
7 ore
Violenta lite in appartamento, la polizia cerca i responsabili
Un 25enne domiciliato nel Luganese ha riportato leggere ferite. Prima di andarsene, lo avrebbero chiuso dentro
BELLINZONA
10 ore
«Vado avanti a morfina, chiedo giustizia»
Continua la lotta di un 30enne contro il medico che lo ha operato alla schiena: «Io, danneggiato. E nessuno risponde».
SVIZZERA
10 ore
«È così difficile capire che il sesso senza consenso è uno stupro»?
Intervista a Roberta Schaller, criminologa di Zurigo, che accusa: «La legge svizzera è inadeguata per i reati sessuali»
FOTO
CANTONE
11 ore
In Ticino di cose da fare ce ne sono... almeno 104
Nicole e Mauro si sono inventati un metodo per rompere la routine. Per condividerlo hanno creato su IG "104things2do"
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile