tipress
CANTONE / CONFINE
28.05.20 - 16:220

L'attacco a Fontana: «Vuole tradire i frontalieri»

A lasciare sgomenti due parlamentari del PD è la richiesta di una «revisione peggiorativa» degli accordi Italia-Svizzera

Lo scritto, indirizzato ai ministri dell’economia di Roma e Berna, sarebbe stato sottoscritto dal Presidente della Regione Lombardia e da Vitta

LUGANO - «La lega vuole tradire Comuni e frontalieri». Arriva dai parlamentari Alessandro Alfieri e Chiara Braga (PD) la denuncia a seguito di una lettera (sottoscritta dal presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e Christian Vitta), che vorrebbe una «revisione peggiorativa» degli accordi Italia-Svizzera. Lo scritto sarebbe già stato indirizzato ai ministri dell’economia di Roma e Berna.

«Abbiamo chiesto ufficialmente di poter avere questo testo - spiegano i due parlamentari - e siamo rimasti sconcertati dal suo contenuto». «Piegandosi completamente a tutte le richieste ticinesi, Fontana chiede al Governo italiano di abrogare l’accordo del 1974, che regola oggi i rapporti tra i due paesi e la fiscalità dei frontalieri, per sostituirlo con un nuovo testo che peggiora addirittura l’accordo “parafrato” dalle diplomazie nel 2015», prosegue la "denuncia".

«Nel pieno dell'emergenza Covid» - A lasciare sgomenti Alfieri e Braga è la data della lettera: 30 aprile 2020. «Nel pieno della più grave emergenza sanitaria che abbia mai colpito la Lombardia e che sta stravolgendo l’economia di frontiera, il presidente della Regione, al posto di mettere in campo misure per rilanciare i territori di confine, chiede subito un nuovo accordo fiscale sfavorevole per Comuni e frontalieri».

«Vuole mettere mano sulla gestione dei ristorni» - Cosa chiede Fontana? «Che per i frontalieri sia applicato il nuovo regime fiscale senza correggerne le criticità, e chiede addirittura che sia applicato da subito e senza gradualità ai nuovi frontalieri. Inoltre cerca di mettere mano sulla gestione dei ristorni chiedendo che almeno il 50% dell’extra gettito derivato dalla nuova tassazione sui frontalieri sia gestito da Regione Lombardia e non direttamente versato ai Comuni».

«Questa azione di Fontana e della Lega – concludono i parlamentari del PD – ci trova totalmente in disaccordo, nei tempi, nel metodo e nel merito. Non si possono tradire così i lavoratori e le comunità di frontiera ed è goffo il tentativo di Fontana di vendere questa lettera come il frutto di un percorso condiviso con sindacati e Sindaci. Ma più di ogni nostra parola vale la lettera che, purtroppo, si commenta da sola».

«Non è il momento di trattative» - Anche l’Associazione Comuni italiani di frontiera interviene sulla questione della revisione dell’accordo. Lo fa con una breve nota che parla di «inopportunità di compiere qualsiasi riflessione in piena emergenza epidemica; necessità preliminare di ristabilire la libera circolazione delle persone e la completa riapertura dei valichi, come segno di rispetto anche verso i frontalieri; ripresa dei tavoli di discussione non solo sul tema dei ristorni ma in generale sull’economia transfrontaliera solo al termine della pandemia».

Così il presidente Massimo Mastromarino, che conferma quindi il proprio disaccordo sull’ipotesi di riaprire ora le trattative sull'argomento.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
FOTO E VIDEO
CANTONE
3 ore
Anche il Ticino "forgia" armi contro il Covid
Dall'arco nebulizzante, alla lampada, passando per il distributore di disinfettante.
GORDOLA
9 ore
Un 34enne scompare sui Monti di Motti
Si chiama Aurèle Donis, di Ginevra, ed è stato visto per l'ultima volta attorno alle 10 di questa mattina
LUGANO
10 ore
Voleva fare una strage a scuola: ecco la sentenza
Il 21enne è stato condannato a 7 anni e mezzo sospesi, in modo da potersi curare in una struttura adeguata.
CANTONE
10 ore
Traffico congestionato sulle strade ticinesi
Il maltempo contribuisce a peggiorare la situazione, specie nel Luganese. Rallentamenti sia sull'A2 che sulle cantonali
CAMORINO
11 ore
Lite al centro asilanti, un arresto
Due ospiti del bunker di Camorino sono venuti alle mani. Scattano le manette
CANTONE
12 ore
Nuovi focolai in due feste private
«Dobbiamo mantenere alta la guardia». De Rosa e il governo introducono nuove disposizioni per contenere l'epidemia
CANTONE
13 ore
Perché il nome di quel ragazzo è sul sito del Cantone?
Strage sventata alla Commercio: il giudice Mauro Ermani chiedeva privacy per l'imputato. Ma poi...
CANTONE
15 ore
Un temporale, quasi 10 gradi in meno
È accaduto ieri a Lugano. Altrove raffreddamenti, ma non così marcati
LUGANO
15 ore
Crediti Covid, arrestato un "furbetto" nel Luganese
Oltre 600mila franchi usati, in realtà, per spese personali. In manette un 47enne italiano
CANTONE
16 ore
Covid: i casi ticinesi crescono anche oggi
Invariato, invece, il numero dei deceduti a causa del virus che resta fermo a quota 350
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile