tipress
Il valico di Ponte Tresa
CONFINE
24.04.20 - 20:100
Aggiornamento : 25.04.20 - 09:23

L'infermiere frontaliere: «Sveglia alle 3, poi l'odissea»

Lo sfogo: valichi intasati, code di due ore. Il sindaco di Lavena Ponte Tresa: «Situazione mai vista»

PONTE TRESA - Il lockdown a metà è un mezzo disastro per le dogane. Alle 4.30 di mattina a Lavena Ponte Tresa la coda arriva fino al ristorante Carillon, sulla strada per Marchirolo. «È così da due settimane» lamentano gli automobilisti. «Non se ne può più». 

Francesco* fa l'infermiere in un ospedale del Luganese, e ogni giorno si alza alle 3.30 di mattina nella sua casa del Varesotto. «Prima della crisi impiegavo una ventina di minuti per andare al lavoro» racconta. «Adesso ci metto anche due ore». È in buona compagnia.

Sono circa 4100 i "frontalieri della sanità" che entrano in Ticino da Lombardia e Piemonte (668 quelli impiegati dall'Eoc). Ma è solo una delle categorie in entrata: con la riapertura parziale delle attività produttive, i frontalieri in ingresso in Ticino sono passati da 14mila a 20mila al giorno, secondo i dati dell'Amministrazione federale delle dogane (Afd).

Per far fronte all'aumento, da lunedì Berna ha riaperto la dogana di Bizzarone - e altre quattro nella Svizzera francese. Al momento sono 8 i valichi aperti lungo la frontiera italiana (qui l'elenco) ma sembrano non bastare. Sui social network, nei gruppi riservati ai permessi G le lamentele non si contano. 

«La situazione è effettivamente al limite» commenta a tio.ch/20minuti il sindaco di Lavena Ponte Tresa, Massimo Mastromarino. Il comune di frontiera è teatro, in questi giorni, di un intasamento senza pari - probabilmente - lungo il confine italo-svizzero. «Siamo l'unico punto di accesso per buona parte del Varesotto, dal Luinese alla Valganna a Porto Ceresio» spiega Mastromarino, che come presidente dell'Associazione dei comuni italiani di frontiera (Acif) ha chiesto a più riprese l'apertura di altri valichi. 

Le ricadute non si fermano al fiume Tresa. «A farne le spese non sono solo i frontalieri ma anche il sistema produttivo ticinese e quello sanitario» aggiunge Mastromarino. Dall'Amministrazione delle Dogane assicurano che la situazione viene monitorata giornalmente. «Sappiamo che a Ponte Tresa ci sono condizioni particolari dovute all'infrastruttura stradale. Osserviamo i dati in modo costante e siamo pronti ad adeguare i provvedimenti con l'evolversi della situazione» spiega la portavoce dell'AFD Donatella Del Vecchio. 

Occhi puntati, intanto, sulla data del 27 aprile, lunedì. L'inizio dell'allentamento annunciato mercoledì dal governo è un incubo per i lavoratori come Francesco. «Sono stremato» ammette. Da marzo l'Eoc ha aumentato i turni da 8 a 12 ore per il personale sanitario. Il 35enne esce di casa alle 4 di mattina, e ritorna alle 20.00 traffico permettendo. «Ho colleghi che iniziano e finiscono dopo di me, ma devono alzarsi alla stessa ora per via della coda in dogana». 

Il timore è di un collasso viario e - forse - anche fisico. «Il nostro lavoro è importante e terrò duro per il tempo necessario» assicura Francesco. Ma dorme 6 ore al giorno, e il resto le passa a correre. «Se non riapriranno le dogane? Non voglio neanche pensarci. Già adesso il mio turno in ospedale a volte inizia con 4-5 colleghi in meno, a causa dei ritardi dovuti al traffico. Sarebbe un bel problema». 

* nome noto alla redazione

Gli ingressi ai valichi in Ticino dal 14 al 20 aprile (fonte AFD):

totale 14. aprile 13802 20 aprile 20124
Chiasso-Brogeda 3360 4244
Chiasso strada 1821 2275
Stabio 4195 4469
Bizzarone 0 2161
Ponte Tresa 2373 2725
Gandria 971 1899
Madonna di Ponte 1082 1707
Dirinella 0 644

 - 73 per cento gli ingressi in Ticino rispetto a prima del lockdown

- 65 per cento gli ingressi in Svizzera rispetto a prima del lockdown

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
FOTO E VIDEO
RIAZZINO
41 min
Cede il terreno sotto i binari: disagi, ma danni limitati
Le FFS sono al lavoro per ripristinare la linea ferroviaria tra Cadenazzo e Locarno.
CANTONE
4 ore
Dieci ricoveri, un decesso e altri 257 contagi
Negli ospedali ticinesi ci sono 62 persone positive al coronavirus.
FOTO
RIVIERA
6 ore
Esce di strada e finisce contro i ripari fonici della ferrovia
L'incidente della circolazione ha avuto luogo questa notte all'incrocio fra via Traversa e via Cantonale.
CANTONE
17 ore
Un deputato positivo, ma il Gran Consiglio non va in quarantena
Il rispetto delle misure anti-contagio non rende necessario il provvedimento
CANTONE
20 ore
«Il mini lockdown non serve»
L'esperto in malattie infettive Christian Garzoni si appella per l'ennesima volta alla responsabilità dei cittadini
CANTONE
20 ore
Una classe in quarantena alla Scuola Media di Viganello
Lo comunicano il DSS e il DECS in un comunicato congiunto
CANTONE
21 ore
Condonate ai club sportivi le spese d’ordine pubblico
La decisione presa oggi da Governo e Comuni interessati riguarda la stagione 2019/20
CANTONE
21 ore
Ecco i radar di settimana prossima
La polizia ha diffuso la lista delle località che saranno interessate dai controlli, a partire da lunedì
ASCONA
22 ore
Il passaporto risveglia vecchi scheletri
Vive qui da 58 anni e vuole diventare svizzero, ma qualcuno gli rinfaccia la vecchia vicenda degli "immobili SUVA"
BELLINZONA
1 gior
Spacciatore in manette
L'uomo è stato arrestato a Sementina. Presso il suo domicilio c'erano diverse centinaia di grammi di sostanza da taglio
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile