Tipress (archivio)
CANTONE / SVIZZERA
19.04.20 - 10:030
Aggiornamento : 15:33

«In Ticino si muore otto volte di più»

Il paragone con la Svizzera tedesca è impietoso: il tasso nel nostro cantone è di 53.5 decessi ogni 100'000 abitanti.

Il numero dei morti ticinesi corrisponde al 17% delle vittime a livello nazionale. Anche nei cantoni francofoni le cose non vanno per nulla bene.

BERNA - Il Coronavirus ha colpito in modo molto diverso le varie regioni del paese: in Ticino il tasso di mortalità è di 53,5 decessi ogni 100'000 abitanti, il doppio della Romandia e otto volte tanto rispetto alla Svizzera tedesca. Questo spiega anche il diverso approccio alle misure decretate dal Consiglio federale, afferma il SonntagBlick.

In Ticino, dove risiedono 350'000 abitanti, pari a circa il 5% del totale della popolazione, i decessi rappresentano il 17% delle vittime registrate a livello nazionale. I cantoni francofoni totalizzano il 26% della popolazione svizzera, ma ben il 49% dei decessi, stando alle cifre dell'Ufficio federale della sanità pubblica. Queste, come noto, divergono da quelle comunicate direttamente dai cantoni. Le vittime registrate nelle regioni di lingua tedesca sono invece il 34%. Calcolata in base al numero di abitanti, la mortalità a sud delle Alpi è di 53,5 decessi ogni 100'000 abitanti, in Romandia di 24,7, mentre nella Svizzera tedesca è solo del 6,2, un tasso simile a quello registrato in Germania e Austria.

I confronti tra i diversi paesi e le regioni svizzere vanno presi con cautela, perché i dati non vengono raccolti allo stesso modo e non sempre vengono effettuati test Covid-19 dopo la morte, spiega il domenicale. Ad esempio, i cantoni di Ginevra e Berna eseguono un'autopsia in casi sospetti, Zurigo e Ticino no.

Vari fattori - Il numero di test effettuati però da solo non spiega queste differenze. È chiaro che il virus ha colpito in maniera molto diversa, aggiunge il SonntagsBlick che ha interrogato alcuni specialisti sull'opportunità di adattare maggiormente le misure di protezione in base alla situazione delle singole regioni. Andreas Cerny, esperto in malattie infettive, direttore dell'Epatocentro alla Clinica Moncucco e professore all'Università di Berna, si dice favorevole e spera che il Ticino continui a seguire l'esempio della Lombardia, dove la serrata è ancora in vigore, e non il piano di uscita di Berna. Olivia Keiser dell'Università di Ginevra è più critica: «Sarebbe difficile comunicare e mettere in pratica le misure se ogni cantone andasse per la sua strada. Inoltre, vi è il pericolo che misure diverse aumentino la mobilità tra le regioni».

Fattore tempo decisivo - Secondo Keiser, il fattore tempo ha giocato un ruolo decisivo nel diverso tasso di mortalità: «In Ticino e nella Svizzera romanda l'epidemia è iniziata prima. La Svizzera tedesca aveva quindi un vantaggio» e le misure di protezione hanno evitato danni maggiori. Il Ticino inoltre è fortemente influenzato dalla vicinanza con la Lombardia e ha una popolazione più anziana rispetto al resto della Svizzera, quindi maggiormente a rischio.

«Non sappiamo spiegare questa mortalità» - Nei cantoni di Vaud e Ginevra però il numero di anziani non è superiore alla media, quindi non si spiega come mai la mortalità sia più elevata. «Vorremmo avere una risposta, non lo sappiamo con certezza», ammette Jacques-André Romand, medico cantonale di Ginevra che abbozza un'ipotesi. «Molti ginevrini hanno radici italiane e mantengono stretti contatti con il nord Italia», quindi è possibile che il virus sia stato introdotto da oltre confine. Probabilmente anche il carattere internazionale della città di Calvino è stato un fattore determinante, così come il traffico di confine con la Francia.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE
1 ora
Il settore turistico ticinese ha retto il duro colpo della pandemia
Le autorità fanno il punto della situazione: i pernottamenti sono aumentati, anche grazie a campagne e promozioni
CANTONE
2 ore
Covid di venerdì 17: altri 29 casi e una nuova quarantena a scuola
Non si registrano ulteriori decessi. I pazienti Covid scendono a 19.
LUGANO
2 ore
Tram-treno: pubblicato il nuovo bando di concorso
Quello precedente era stato annullato a seguito di due ricorsi accolti da Tribunale cantonale amministrativo
MANNO/ LOCARNO
5 ore
Ecco perché questi studenti non si vaccinano
Alla SUPSI è in corso una rivolta silenziosa. Una raccolta firme contro il Certificato Covid. Le voci dei protagonisti.
LUGANO
6 ore
Stragi, killer e vite blindate (e non): parla Michele Santoro
Il famoso giornalista italiano sarà ospite questa sera all'Endorfine Festival di Lugano. Lo abbiamo intervistato.
CANTONE
15 ore
Vaccinazione, future mamme preoccupate
L'Eoc è confrontato con i dubbi delle donne in dolce attesa. Il primario Papadia fa chiarezza
LUGANO
16 ore
Un centro tamponi nel parcheggio del Casinò
La casa da gioco offre la possibilità di effettuare un test a tutti i suoi clienti che non dispongono del certificato.
CANTONE
19 ore
Le 24 misure del PS per trasformare il Ticino
Il progetto intende contribuire a costruire un Cantone «inclusivo, sostenibile e accogliente».
CANTONE
19 ore
Città Ticino si scopre "Sfittopoli": urge ricontare
La situazione dello sfitto nei centri appariva drammatica, invece è tragica
FOTO
MENDRISIO
20 ore
Il giallo diventa più verde
L’organizzazione di recapito del Mendrisiotto è la prima in Ticino ad avvalersi di veicoli completamente elettrici.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile