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CANTONE
18.04.20 - 10:370
Aggiornamento : 13:00

Covid-19 in Ticino: altri 17 casi e sette decessi

Anche i dati odierni confermano il rallentamento della pandemia nel nostro cantone

Si tratta del quinto giorno consecutivo sotto i 30 contagiati. I morti salgono a 277. Le persone dimesse dagli ospedali sono invece 606.

BELLINZONA - Il numero dei nuovi contagiati in Ticino continua a rimanere basso. Il trend, iniziato il giorno di Pasquetta (+31 casi), è proseguito per tutta la settimana. Martedì si è registrato il numero minore d'infezioni da diverso tempo a questa parte: dodici. Nei giorni successivi l'aumento dei contagi è rimasto sotto i 30 al giorno (15/26/24).

Un dato questo confermato anche oggi. Nelle ultime ventiquattro ore infatti - come si evince dai consueti dati forniti dallo Stato maggiore cantonale di condotta - nel nostro cantone sono stati riscontrati diciassette nuovi casi positivi, portando il numero complessivo dei malati a 2'994. I decessi legati al Covid-19 sono invece arrivati a 277, con sette persone in più che purtroppo non ce l'hanno fatta. Nel frattempo dalle strutture ospedaliere ticinesi dedicate al Covid-19 sono stati dimessi altri 26 pazienti, per un totale di 606 persone. 

Nelle strutture ospedaliere dedicate alla cura dei pazienti affetti dal virus, sono attualmente ricoverate 244 persone (-10 rispetto a ieri): 188 in reparto (-9) e 56 in terapia intensiva (-1), di cui 42 intubate (-2).

Verso la normalità - Il lento miglioramento della situazione a livello nazionale ha spinto il Consiglio federale a elaborare una strategia d'uscita dal lockdown, presentata giovedì a Berna e che oggi è stata difesa dalla presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga. L'approccio per ora prevede tre tappe. La prima, prevista per il prossimo 27 aprile, coincide con il via libera alla riapertura per attività come parrucchieri e centri del fai-da-te. «Allentiamo dove è possibile proteggersi», spiega la Ministra socialista precisando che il Governo «sta facendo di tutto per evitare una battuta d'arresto». In Svizzera, ricordiamo, i casi confermati di Covid-19 (dati dell'UFSP) sono 27'078, mentre i decessi sono almeno 1'059. Anche nella Confederazione, come in Ticino, la pandemia sembra dunque rallentare. Restano comunque valide tutte le raccomandazioni precedenti: ovvero stare a casa il più possibile, rispettare le distanze sociali e le regole d'igiene.

Tutte le informazioni sulla situazione relativa al coronavirus in Ticino e in Svizzera sono disponibili su www.bag.admin.ch/nuovo-coronavirus e su www.ti.ch/coronavirus. Per qualsiasi dubbio è attiva la seguente infoline gratuita: 0800.144.144 (tutti i giorni dalle 7 alle 22). È disponibile anche la Hotline Coronavirus a livello federale allo 058.463.00.00.   

Si ricorda che il coronavirus può colpire anche le fasce adulte e più giovani della popolazione. Pertanto è fondamentale che tutti si attengano rigorosamente alle regole d’igiene e alla distanza sociale, misure emanate dalle autorità cantonali e federali.

Commenti
 
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F/A-18 5 mesi fa su tio
Molto chiaro e condiviso ciò che ha scritto Alessandro Togni, perfetta sintesi. In più vorrei dire che chi non si sente di riprendere le proprie attività stia a casa tranquillo, anche per un’anno intero e che attinga alle proprie risorse finanziarie per vivere, non a quelle di tutti.
F/A-18 5 mesi fa su tio
Molto chiaro e condiviso ciò che ha scritto Alessandro Togni, perfetta sintesi.
Ferdinando Bernasconi 5 mesi fa su fb
se il lockdown continua fino a quando non ci sarà un vaccino disponibile ed efficace, moriremmo di fame perché nessuno produrrebbe neppure ciò che è assolutamente necessario e che ora in parte importiamo. Se riapriamo tutto ora, nel giro di tre settimane avremo un picco totalmente ingestibile. Quindi è una mera questione di numeri. Più morti siamo pronti ad accettare, più velocemente torneremo ad una vita simile a quella "di prima' e minori saranno i costi. A quelli "che i soldi non mi interessano" ricordo che questa situazione costa una cifra che necessiterà di svariati decenni di tagli nella spesa pubblica per essere riassorbita. Le decine di miliardi che spendiamo ora non arrivano dal cielo. Sono debiti ulteriori che lasciamo alle generazioni future e impediranno di aiutare chi sarà in difficoltà.
Canis Majoris 5 mesi fa su tio
Il sistema economico che mette i soldi prima della salute, è un sistema che non può funzionare! Questo virus ci insegna che è tutto sbagliato! Ci siamo resi schiavi del denaro, che potremmo stampare e distribuire. Alla banca nazionale costerebbe solo 40 miliardi al mese (e se ne potrebbe permettere di mesi). Il problema è che siamo l’unico paese in zona Europa a potersi permettere una situazione de genere, quindi sarebbe anche inutile. Resta il fatto che il sistema è marcio
1979J 5 mesi fa su tio
Con l'apertura di cantieri e scuole. I contagio aumenteranno nuovamente, forse anche i decessi. Vorrei approfittare per fare una domanda, è vero che chi si è già ammalato di Covid 19 può riammalarsi e in maniera più aggressiva?
Alessandro Togni 5 mesi fa su fb
Le statistiche occidentali riportano solo i casi dichiarati, cioè sintomatici, ossia 20 % dei contagiati. Di questi 20 %, il tasso di mortalità è 1 o 2 %. Diciamo, sull’insieme d’una popolazione che se ne va uno ogni duemila. Quando tutta la popolazione Svizzera si sarà finalmente auto-immunizzata, avremo accumulato tra i 3 e i 5 mila morti. Si può discutere in quanto tempo, sapendo che più si fa in fretta più i morti sono, perché le vittime sintomatiche gravi rischiano di superare la soglia capacità delle strutture che devono salvarli. Discussione inutile, invece, il fatto che il contagio riparte fintanto che un individuo contagioso entra in contatto con uno non immunizzato. Per cui senza misure di contenimento del virus centrate su di esso, dobbiamo accettarne il costo umano. Penso che i governi occidentali hanno fatto questa scelta e cercheranno di aggiustare la velocità di contagio cercando di equilibrare frequenze dei decessi e continuità economica. Funzionerà? Con questa epidemia poco letale probabilmente sì. In fondo si tratta di fare in modo che i morti giornalieri dichiarai costituiscano un numero politicamente accettabile.
Mariana Marciano 5 mesi fa su fb
Antonio Marco Di Bonito
Mr Network 5 mesi fa su fb
360'000 abitanti e 17 contagi..stiamo parlando del nulla cosmico e voi tutti qua a fare i leoni da tastiera e ad insultare perchè provano a riaprire ed a salvare l'economia che è anche vostra..
Laura Yoah 5 mesi fa su fb
Mr Network già, non pensano minimamente al dopo che sarà un vero disastro in tutti i sensi, ma si sa, l’essere umano é egoista di suo!
Cazzola Walter 5 mesi fa su fb
Lunedì apertura dei cantiere e magari anche le scuole si vede che la mia regione non ha insegnato niente
Fiorenza Brugnoli 5 mesi fa su fb
Io penso...anche se il governo decide di aprire...siamo noi a decidere cosa fare e se qualcuno non se la sente rimane a casa come adesso cosi non ha il rischio di essere contagiato...anche per me è presto...
Mediapress 5 mesi fa su tio
perchè non vengono pubblicati i miei commenti?
Erika Formenti 5 mesi fa su fb
Sonia Formenti
Claudio Audaces 5 mesi fa su fb
La gente deve stare a casa bisogna uscire solo quando e' necessario rispettando le regole indossando mascherine e guanti e rispettare le distanze, chi pensa di poter aprire alcune attivita' in questo momento senza pensare alla vita delle persone e' un pazzo. La vita delle persone non ha prezzo e nulla e nessuno le puo' comprare tanto meno restituirle indietro. Prevenire e' la soluzione
Vito Ciampa 5 mesi fa su fb
Coprifuoco
Mauro Mantovani 5 mesi fa su fb
Precauzioni e siamo a posto
marco17 5 mesi fa su tio
Chi vuole (o può) se ne stia pure chiuso in casa, magari anche in un bunker, ma non terrrorizzi chi vuole o deve vivere e lavorare. irrealistico chiudere tutto: bisogna rispettare le consegne di sicurezza e di igiene. Tanto il virus continuerà a circolare, fin che si trova un vaccino o fin quando la maggioranza della popolazione sarà stata contagiata e immunizzata.
WGWG 5 mesi fa su tio
Risulta evidente che le regioni che erano vicine al carnevale Rabadan hanno i numeri più alti di contagi. Forse per proteggere gli anziani si dovevano sospendere tutti i carnevali e non dopo il Rabadan. Qualcuno si dovrà fare un esamino di coscienza.
Judy Degiorgi 5 mesi fa su fb
Tanto con tutta la gente che pascola in questi giorni mi sa di inevitabile il peggioramento della situazione. Io aspetterei a vedere cosa succede dopo questa settimana di estrema libertà arbitraria. Purtroppo non sarà il rientro a scuola l’11.5 a destabilizzare il precario calo. Ma l’ignoranza e la leggerezza con cui ora la gente si sta comportando
Massimo Morelli 5 mesi fa su fb
Soldi soldi solo soldi!!! E poi?
Roberta Frei 5 mesi fa su fb
Massimo Morelli appunto anche quelli della confederazione finiranno prima o poi....dunque che facciamo?
Massimo Morelli 5 mesi fa su fb
Roberta Frei forse non hai capito a me dei soldi non interessa! Dei tuoi! della confederazione! O di chiunque altro! La vita è una!!!
Alberto Bettelini 5 mesi fa su fb
Massimo Morelli finché si ha la panza piena e i soldi per pagare l'abbonamento per commentare su FB...
Roberta Frei 5 mesi fa su fb
Massimo Morelli beato lei che dei soldi non interessa nulla! Comunque,visto il periodo che stiamo vivendo, mi preoccuperei di più di poter pagare il premio della cassa malati che l'abbonamento Fb(che poi sarebbe l'abbonamento internet,ma va bene lo stesso)...non crede? Buona vita!
Mattia Lanza 5 mesi fa su fb
Le decisioni le prendono da Berna m, noi Canton Ticino non possiamo dire niente Bellinzona deve eseguire gli ordini
Patty Pedrazzi 5 mesi fa su fb
Mattia Lanza non è vero la scuola è gestita a livello cantonale.
Mattia Lanza 5 mesi fa su fb
Patty Pedrazzi le scuole si, le altre cose no
Flavio Boffi 5 mesi fa su fb
Sempre troppi...
Serena Romano 5 mesi fa su fb
Ora facciamo il boom post pasqua e quando si riapre vediamo 🤦🏽‍♀️
Tytty Gadola-Cordoni 5 mesi fa su fb
andiamo proprio bene.....
Sarah Catherine 5 mesi fa su fb
Paesi meno contagiati di noi, hanno dubbi se aprire le scuole a settembre, noi invece ammasseremo bambini in fasce anche di età fra i 3/7 in una stanza di 40metri quadri, attenzione vero dovranno tenere la distanza, quindi vi sarà il divieto di giocare, parlare fra loro, verranno disinfettati gli oggetti ad ogni tocco, mascherine? Le maestre magari con mascherina?...che gioia sarà per i bambini! Noi madri abbiamo cercato di rendere non traumatico questo momento, invece dall’11 si sentiranno come vivere nel film “Contagion”....
Veronica Zanetti 5 mesi fa su fb
Sarah Catherine sono d'accordo, spero che il cantone deciderà di non aprire
tip75 5 mesi fa su tio
oggi sono in giro tutti come se niente fosse e all interno dei negozi han già dimenticato i controlli e le norme di igiene e distanza, un applauso ai soldi...aspettiamo la seconda mandata
Fedeltà 5 mesi fa su tio
Ma gente basta ma reagite un po'..mi sembrate tutti impauriti..ormai c'è bisogna convivere e basta ed il nostro corpo imparerà a crearsi gli anticorpi.. non mi sembra che in ottobre all arrivo del influenza abbiate paura di una Mosca che vola..dai su reagite e iniziate a vivere!!..cavoli più che sentire lamentele o paure di qualsiasi cosa non se ne può più..basta fare un po' attenzione e basta..su gente reagire invece di piangersi addosso che nessuno vi porta a casa da mangiare..
WGWG 5 mesi fa su tio
Dalle statistiche visionate per regioni devo dedurre che se si sarebbero chiusi i vari carnevali tra cui quello di Bellinzona forse i morti di cui tanti tra i nostri anziani si sarebbero evitati. Allora chi doveva chiudere il carnevale di Bellinzona ? Io penso che qualcuno dovrà fare un esame di coscienza. Mi fanno ridere certo slogan proteggiamo i nostri anziani. Forse si dovevano proteggere chiudendo tutti i carnevali. La situazione era conosciuta e si son preso i topi. Questa è la mia modesta opinione.
seo56 5 mesi fa su tio
C’è poco da essere ottimisti considerato il comportamento scellerato dei Governo. Ne parliamo tra un paio di settimane.
Bibo 5 mesi fa su tio
È fantastico vedere commenti di chi non ne capisce niente (come me) ma si permette comunque di giudicare e consigliare i politici o addirittura i medici esperti di come fare, come comportarsi, quando aprire, ecc...
Mediapress 5 mesi fa su tio
Riaprire le scuole, per 26 giorni circa, tolti i festivi, ne vale davvero la pena? ( non entrando nel merito Che i bambini veicolino o meno il virus )....
Michele Di Bella 5 mesi fa su fb
A che serve aprire le scuole per un mese senza cervello.... Anche se u bambini rischiano meno poi tornano a casa e quindi rischi il contagio familiare..
Francesco Serrao 5 mesi fa su fb
Chissa da lunedì quando riapriranno i cantieri
Roberto Carv 5 mesi fa su fb
😔
Dioneus 5 mesi fa su tio
Si certo... Quelli dichiarati. Tanto ormai si è deciso di riaprire tutto l'uomo non accetta di avere altre forme di vita a dettare leggere. Temo che la nostra specie pagherà l'arroganza
Katia Fragapane 5 mesi fa su fb
Quanti morti😥
Nadia Guretti 5 mesi fa su fb
Possibile che non abbiano capito il perché dei contagi? E dei decessi?
Manuela Decarli 5 mesi fa su fb
molti sono morti nelle case anziani, magari un giorno lo diranno
Roberta Frei 5 mesi fa su fb
Nadia Guretti il rabadan ha fatto la sua parte purtroppo😔
Mike Pereira 5 mesi fa su fb
Io ho sempre lavorato e fin ora, per fortuna, sono in piena salute. Basta fare molta attenzione, lavarsi spesso le mani, o aver i guanti e star lontano dalle altre persone.
Ivana Kohlbrenner 5 mesi fa su fb
Mike Pereira magari è asintomatico come può saperlo ?
Mike Pereira 5 mesi fa su fb
Ivana Kohlbrenner anche tutti i miei colleghi allora?
Mike Pereira 5 mesi fa su fb
E vivo comunque con i miei genitori, nonostantr arrivo a casa mi lavo e rinchiudo nella mia camera, eppure per fortuna stiam tutti bene
Ivana Kohlbrenner 5 mesi fa su fb
Mike Pereira senta il problema del covid è esattamente il soggetto asintomatico ....chiunque di noi può essere asintomatico x questa ragione si devono mantenere le distanze di sicurezza questo e
Mike Pereira 5 mesi fa su fb
Ivana Kohlbrenner si
miba 5 mesi fa su tio
....ricordate sempre che sul certificato di morte di un malato terminale di cancro con un'aspettativa di vita di pochi mesi che è stato contagiato apparirà causa del decesso: coronavirus (e finirà nei numeri/statistiche del coronavirus)
marco17 5 mesi fa su tio
Quando non ci saranno più morti, vuol dire che saremo morti tutti, di coronavirus, di fame o di altro. Non siamo immortali ma leggendo certi post c'è chi si illude di esserlo o pensa di diventarlo chiudendoci tutti in casa, evitando di lavorare o usando una mascherina. Siamo proprio messi bene: pori nümm!.
Laurent Pottiez 5 mesi fa su fb
Café longo pour que les journées ne soit pas *troppo longo*
Isaia96 5 mesi fa su tio
La seconda fase arriverà presto, esattamente due settimane dopo la riapertura dei negozi, da quel momento sarà meglio costruire cimiteri... la riapertura sarebbe meglio posticiparla a fine giugno.
marco17 5 mesi fa su tio
@Isaia96 Ti credi Nostradamus o hai avuto qualche apparizione miracolosa che ti ha rivelato i segreti della pandemia?
chris76 5 mesi fa su tio
@Isaia96 Intendevi forse dire seconda ondata... comunque prima o poi bisogna riaprire, gradualmente e pronti a reintrodurre misure limitatorie. Tutti sono consci che ci sarà un aumento dei casi (ed è stato detto!) si spera limitato ma fino a quando non ci sarà un vaccino l'unico modo per uscire da questa situazione è l'immunità di gregge, da raggiungere pian piano. In questa ottica si è sempre lavorato in TI è CH. Bisognerà imparare a convivere con questo virus.
Papy Krishnasamy 5 mesi fa su fb
apriamo subito tatuaggi. risolva tutto
Vale Dolfini 5 mesi fa su fb
Siamo sempre lì purtroppo io ci andrei cauta con le aperture ☺️☺️☺️
Bea Lugano 5 mesi fa su fb
Sono fuori di testa 🤬🤬
Elena Tavasci 5 mesi fa su fb
Ancora sette morti e vogliamo riaprire?
Manuela Decarli 5 mesi fa su fb
mi spieghi il nesso?
Elena Tavasci 5 mesi fa su fb
Manuela Decarli scusa? Ti sembra normale che tutti i giorni c`e' gente che ci lascia, forse sei una di quelle menefreghiste che pensa solo a se stessa?
Housi Housiman 5 mesi fa su fb
Elena Tavascihttps://www.bfs.admin.ch/bfs/it/home/statistiche/salute/stato-salute/mortalita-cause-morte.html
Manuela Decarli 5 mesi fa su fb
sono morti perché sono ammalati da tempo, i contagiati stanno diminuendo
Elena Tavasci 5 mesi fa su fb
Manuela Decarli persone come te mi fanno venire la pelle d'oca
Manuela Decarli 5 mesi fa su fb
Elena Tavasci - mi conosci?
Manuela Decarli 5 mesi fa su fb
Elena Tavasci - ho scritto questo? non mi sembra, se hai voglia di leggermi ti spiego, ho solo inteso che questi nuovi morti non sono nuovi contagiati ma erano malati da tempo tutto qui, non mi conosci , non conosci i miei sentimenti, quindi non giudicare e non metterti su piedestalli, io invece non posso aiutare nessuno sono nella categoria a rischio, buona giornata
Mauro Gaggini 5 mesi fa su fb
Elena Tavasci non è questione di pensare a se stessi. In ogni caso, fisiologicamente una percentuale di persone muore. In questo momento la percentuale si è alzata ma la maggioranza dei decessi sono persone ultra ottantenni con altre magagne in corso. Bisogna solo imparare a convivere con il problema senza catastrofismi. In Svizzera interna senza fare tutto questo can can hanno cifre paragonabili alle nostre. A lei le conclusioni
Ivana Kohlbrenner 5 mesi fa su fb
Manuela Decarli no daivsta cosa non si può sentire ..ma proprio no .....ci sono fior di gente con diabete pressione alta ..forme cancerogene in cura ..e secondo lei tutta sta gente più o meno ammalata ma che potrebbe arrivare a 100 anni ora devono morire xche il pollo di turno deve andare in vacanza 6 volte annue avere 2 quando non 3 auto in garage ...ecc ecc raga si puo vivere anche con molto di meno e vedrete che tanti piangeranno ...poco ma sicuro
Elena Tavasci 5 mesi fa su fb
Mauro Gaggini Non ti rispondo nemmeno, non vale la pena, spero solo che tutto questo non ti tocchi personalmente
Manuela Decarli 5 mesi fa su fb
Ivana Kohlbrenner - un'altra che non legge, o che se legge con capisce, ho scritto questo? comunque basta, eviterò in futuro di commentare su questo argomento, tenetevi le vostre convinzioni
Elisabetta Farolfi 5 mesi fa su fb
Mauro Gaggini ragionamento perfetto. Ma i media hanno talmente flirtato per settimane con gli aspetti più tragici e macabri della vicenda, che si è persa la capacità di contestualizzare. Ci sono stati anni in cui le influenze hanno prodotto un analogo picco di decessi. Questo è una brutta bestia (conosco persone che ci sono passate), ma resta il fatto che si muore di tante altre cose, molto di più. Ma non si può dire, perché altrimenti “ti augurano che non capiti a te”.... Pazienza. Fra un po’ vi argomenti diventeranno altri: disoccupazione alle stelle, fallimenti, prestiti a tasso 0 non rimborsati. Chi vuole che tutto resti chiuso fino a (a cosa poi? 0 contagi? 2 anni) non si rende conto di quanto facilmente si possono cancellare anni di sviluppo e crescita economica.
Roberta Frei 5 mesi fa su fb
Elena Tavasci purtroppo il numero dei morti (che è tristissimo) sarà l'ultimo indice a calare. Non è quello con cui si valuta se l'epidemia sta regredendo,ma si guardano i nuovi contagi, i guariti e le persone ospedalizzate. Tristissimo a dirsi....ma i morti di oggi si sono contagiati quasi un mese fa.
Jole Tonini Canonica 5 mesi fa su fb
Vogliono riaprire x me sono degli incoscienti ma non pensano alle persone che perdono un famigliare e che non possono nemmeno salutarlo x l’ultima volta? E se toccasse a loro perdere una persona cara?stanno facendo un disastro come a carnevale Bisness
Kevin Cescotta 5 mesi fa su fb
Jole Tonini Canonica fa malissimo, senza dubbio, ma non si può tenere chiuso per un anno, finché ci sarà un vaccino... la prima ondata è stata gestita bene, anche se purtroppo tanta gente non ce l'ha fatta e il mio pensiero va anche a loro e ai famigliari, ma purtroppo qualche decesso ci sarà ancora anche in futuro, sia che resti chiuso tutto sia che si apra.. 😓 Secondo me è giusto provare a riaprire gradualmente ed essere eventualmente pronti a chiudere di nuovo! Finché non ci sarà un medicamento o un vaccino bisognerà controllare la diffusione del virus e far sì che sia lenta! Ma non si può tenere tutto chiuso per un anno. Per ovvi motivi che credo siano conosciuti a tutti. Secondo me finora è stata gestita bene la situazione, a parte un po' di ritardo iniziale nelle chiusure, con ospedali che in pochi giorni sono stati stravolti più volte e non sono mai stati completamente sommersi come a pochi chilometri da qui.. Fa male questa situazione, stiamo vivendo tutti una situazione nuova, sia al lavoro che fuori! Dobbiamo restare uniti e ognuno può fare la sua piccola grande parte!
Ivana Kohlbrenner 5 mesi fa su fb
Jole Tonini Canonica purtroppo penso anche io che la massa di frontalieri che lunedi entreranno e gireranno x comprare da mangiare fare benzina e visitare qualche donnetta e qualche maschietto amici in Ticino creerà un altro poco
Ferdinando Bernasconi 5 mesi fa su fb
Kevin Cescotta cosa le fa pensare che la prima ondata sia stata gestita bene? Il fatto che siano stati abbastanza posti in cure intense per non essere sopraffatti dai numeri... o... i numeri che indicano casi e morti percentualmente pure più alti che non in Lombardia? Avevamo due vantaggi immensi: gli esempi di Cina e Lombardia e più di due settimane di tempo rispetto a quanto successo in Italia. Se le misure fossero state prese per tempo, invece di tentennare con stupidaggini del tipo vietare assembramenti di più di 100 persone, il numero dei morti sarebbe stato molto più basso.
Ferdinando Bernasconi 5 mesi fa su fb
Ivana Kohlbrenner dal punto di vista epidemiologico il pericolo ad oggi è esattamente l'opposto. Abbiamo un incidenza di casi per numero di abitanti superiore a quella dei nostri vicini. Aprendo la frontiera siamo piuttosto noi che andiamo a peggiorare la situazione in Italia!
Isaia96 5 mesi fa su tio
La seconda fase arriverà 2 settimane dopo la riapertura del tutto, e sarà molto più difficile della prima. Siete troppo frettolosi e ne pagheremmo le conseguenze. ( il resto a seguire)
Norma Jean 5 mesi fa su tio
Bah...non sono del tutto convinto di questa mossa. Magari qualche settimana in più di stop totale avrebbe giovato maggiormente per uscire meglio da questa situazione.
Monia Hutab 5 mesi fa su fb
Chissà quanti ne conteremoo alla riapertura
Mario Santoni 5 mesi fa su fb
Monia Hutab non li diranno 😌
Monia Hutab 5 mesi fa su fb
Son tante le cose che non dicono
marco17 5 mesi fa su tio
In realtà, i commenti su queste cifre, citando quelle che fanno comodo per dimostrare una tesi, lasciano il tempo che trovano. Il virus si diffonde secondo ritmi che nessuno può prevedere. Allentare o rafforzare le misure di confinamento non sembra avere grande influsso sul numero di contagiati (i test positivi non hanno nessun rapporto con la diffusione reale del virus dal momento che molti non hanno sintomi), sulla gravità dei casi e sulla mortalità.
chris76 5 mesi fa su tio
@marco17 Ma che fesseria è mai questa? Le misure prese non influenzano il numero di contagiati? Io non sono un esperto di virus e pandemie ma una idiozia come questa proprio non si può sentire!
Mariangela Delco 5 mesi fa su fb
Adesso quando riapriranno quanti ne conteranno dimenticando che non sono numeri ma persone che alle famiglie mancano e che non possono tornare riflettete è inacettabile
Giulia Simeoni 5 mesi fa su fb
Con le giuste precauzioni si può fare tutto
Anna Russo 5 mesi fa su fb
Giulia Simeoni come glie lo spieghi ai bambini? Sono già bravi a capire tutta questa situazione e stanno già soffrendo tanto, ma una volta rientrati a scuola come faranno ricreazione tutti insieme, senza toccarsi, senza abbracciarsi e mantenere le dovute distanze e tutte le accortezze?
Manuela Decarli 5 mesi fa su fb
Anna Russo - aspettate ad allarmarvi, non hanno ancora deciso niente
Giulia Simeoni 5 mesi fa su fb
Anna Russo non so, da noi facevano già così nella settimana prima di chiudere, da voi no? Si abitueranno, e anche velocemente, come solo i bambini sanno fare.
Mariarosa Volpin 5 mesi fa su fb
Manuela Decarli Speriamo ma ieri alla conferenza hanno detto che riaprono 11 maggio.
Mariarosa Volpin 5 mesi fa su fb
Giulia Simeoni Lavoro in una scuola e ti garantisco che a ricreazione o quando i più piccoli escono in giardino le distanze non le mantengono
Manuela Decarli 5 mesi fa su fb
Mariarosa Volpin - in Ticino non hanno ancora deciso niente
Anna Russo 5 mesi fa su fb
Giulia Simeoni si anche da noi hanno adottato le giuste misure, distanza tra i banchi e solite raccomandazioni, ma non penso sia abbastanza, in mensa come fai ad avere la distanza? In ricreazione ? Negli spogliatoi? E per i più grandi che devono prendere il bus? Trovo che così facendo gli sforzi che abbiamo fatto fino ad ora vanno a cadere
Ivana Kohlbrenner 5 mesi fa su fb
Mariarosa Volpin mi pare poi che logico
Veronica Zanetti 5 mesi fa su fb
Giulia Simeoni potremo anche educare i bambini ma rimane il fatto che le distanze a scuola nn possono essere garantite
Mariarosa Volpin 5 mesi fa su fb
Veronica Zanetti Impossibile,chi può li tenga a casa.Aiuto
Giedre Gaulyte 5 mesi fa su fb
Mariarosa Volpin ma e' chiaro che se dovessero salire i casi non aprono . . Mancano 3 settimane all'11 maggio, proviamo ad avere un po' di positivita' nel futuro...
Giulia Simeoni 5 mesi fa su fb
Mariarosa Volpin ma aiuto cosa, datevi una calmata! Un po’ di positività! Mancano 3 settimane non vanno domani a scuola!
Mariarosa Volpin 5 mesi fa su fb
Giulia Simeoni la calmata dattela te
Anna Russo 5 mesi fa su fb
Come si può pensare di riaprire le scuole ?!
Vale Gigantelli 5 mesi fa su fb
Anna Russo io spero fortemente che nn le risprono
Andy Brusa Antonini 5 mesi fa su fb
Decisione a dir poco irresponsabile e assurda🤬
Heidi Bisi 5 mesi fa su fb
Anna Russo io penso che ai genitori serva un po’ d aria...... 🤫
Anna Russo 5 mesi fa su fb
Heidi Bisi questo è sicuro! 😂
Anna Spina 5 mesi fa su fb
Menomale.. Peccato però dover rovinare questa curva in discesa a partire dal 27.04... 🤷‍♀️
Manuela Decarli 5 mesi fa su fb
ma scusate, stiamo chiusi per sempre e così moriremo di fame?
Nadia Guretti 5 mesi fa su fb
Manuela Decarli con tutto il rispetto, un mese di chiusura totale, non le toglierà un piatto di pasta. Mi perdoni il commento poco elegante
Anna Spina 5 mesi fa su fb
Manuela Decarli mi scusi eh, con un mese di chiusura cosa pensa di risolvere!? Morire di fame? I negozi primari sono aperti mi pare.. secondo lei aprire parrucchieri, estetiste beneficia in un bene primario? No. È solo un maleficio a creare più contagi e che cavolo!
Raffaella Bricalli 5 mesi fa su fb
Anna Spina purtroppo chi ha uno stipendio non capirà mai che chi lavora in proprio ha delle spese che anche stando chiusi bisogna pagare, prima o poi bisognerà ripartire
Mauro Gaggini 5 mesi fa su fb
Raffaella Bricalli se continua con la linea della chiusura anche chi ha uno stipendio rischia seriamente di perderlo!!!!
Raffaella Bricalli 5 mesi fa su fb
Mauro Gaggini purtroppo sarà così
Mauro Gaggini 5 mesi fa su fb
Anna Spina con questi ragionamenti si finirà con il morire di fame anziché dal virus!
Marco D'Alessandro 5 mesi fa su fb
Anna Spina previsioni: Aprono, due settimane dopo la curva vertiginosamente risale, panico totale in ospedale e fuori, richiudono tutto. Risultato finale, si ritorna in quarantena totale.
Manuela Decarli 5 mesi fa su fb
Nadia Guretti - cara, non parlo per me, sono pensionata , ma vedo già gente in difficoltà dopo un mese, non so se potranno reggere per molto
Manuela Decarli 5 mesi fa su fb
Anna Spina - scusa io non cerco di risolvere niente 😂 parlo solo con logica, se molti dopo un mese sono già con l'acqua alla gola, parlo di piccole ditte, come faranno poi? non tutti hanno uno stipendio o una pensione , ma certo che se nessuno uscirà più di casa il virus non troverà nessuno da infettare, ma la gente come farà
Kevin Cescotta 5 mesi fa su fb
Anna Spina non si può tenere chiuso per un anno, finché ci sarà un vaccino... giusto provare a riaprire gradualmente ed essere eventualmente pronti a chiudere di nuovo! Finché non ci sarà un medicamento o un vaccino bisognerà controllare la diffusione del virus e far sì che sia lenta! Cosa che secondo me finora è stata fatta bene, a parte un po' di ritardo iniziale nelle chiusure..
Lia Paganetti 5 mesi fa su fb
Dover chiudere un locale per fallimento o perdere un proprio famigliare per il virus? C’è davvero qualcuno che sceglierebbe di perdere un famigliare pur di tenere in piedi il suo locale o bussiness che sia?
Kevin Cescotta 5 mesi fa su fb
Lia Paganetti penso nessuno Lia, ma è anche chiaro che non si possa tenere chiuso tutto per un anno..... qualcosa va riaperto, i bar saranno gli ultimi a riaprire e se non ci saranno aumenti insostenibili. Purtroppo però morti ce ne sono stati e ce ne saranno, sia aprendo che tenendo chiuso. Nessuno vorrebbe questo!
Kevin Cescotta 5 mesi fa su fb
Poi sono d'accordo anche io che non trovo utilità di aprire le scuole per un mese... ma che qualche altra attività riparta credo sia normale..
Lia Paganetti 5 mesi fa su fb
Kevin Cescotta chiaro che un anno non si può, ma un mese è troppo poco... qualche mese in più sarebbe necessario...
Kevin Cescotta 5 mesi fa su fb
Lia Paganetti il medico cantonale ha detto chiaramente che si andrebbe avanti con 15/20/30 casi giornalieri per mesi... perché a 0 è quasi impossibile andare siccome comunque non è stato chiuso tutto (i supermercati aperti sono abbastanza per far andareavanti, ma l'esercito non ci ha ancora portato il pacchetto per il pranzo alla porta). Giusto quindi cercare di riaprire controllando sempre questi dati e stando pronti a richiudere come prima, siccome si è visto che chiudere così ha aiutato a contenere. Bisogna però riaprire qualcosa e piuttosto tutti devono capire che non è il momento di grigliate in 10 amici ad esempio. Preferisco che mi apra un piccolo negozio che fa rispettare le misure di sicurezza piuttosto che tutto chiuso e mille caproni ingiro al fiume o in golena...
Lia Paganetti 5 mesi fa su fb
Kevin Cescotta hai ragione ma purtroppo aprire un negozio equivale a gente in giro... e siccome in molto non vogliono rispettare le distanze e non vogliono mettere mascherine perché si sentono ridicoli la vedo dura...
Jois Paganessi 5 mesi fa su fb
Una depressione economica seria è molto peggio del Coronavirus. Distanza sociale (minimo 2 metri) e igiene personale (disinfettare le mani prima di mettetersele in faccia) scongiurano un contagio se rispettati alla lettera. A queste condizioni si può lentamente riaprire senza alcun problema.
Annalisa Russotti 5 mesi fa su fb
Anna Spina 👍
Ivana Kohlbrenner 5 mesi fa su fb
Manuela Decarli ma no giusto aprire ..x carita ma no ai frontalieri che provengono da zone e che ancora bruciano i Italia ...ma le pare logico?
Anna Spina 5 mesi fa su fb
Scusate ma non necessariamente i parrucchieri ed estetiste! Cioè i lavori con più rischio di contagio? Lavori che al momento non sono indispensabili? So benissimo che questa chiusura a livello economico non porti nulla di buono. Ma iniziamo con i lavori che non comportano assemblaggi di gente! Ora mi chiedo in un salone quante persone possono starci? Le clienti saranno capaci e capiranno di rispettare le regole e non che il personale non voglia prenderle!? Cioè ce tutta una serie di cose.. non tutti capiscono la situazione.. tutti vorrebbero tutto e subito... bah 🤷‍♀️
Elisabetta Farolfi 5 mesi fa su fb
Mauro Gaggini non è che “rischierà “ di perderlo. Già ora è certo che una parte dei posti di lavoro cadrà. Quanti saranno, dipenderà dalla rapidità con cui torneremo ad aprire la società. Ecco perché è necessario che categorie che possono da subito tornare al lavoro, è giusto che lo facciano. La parrucchiera, tornerà subito ad avere l’agenda piena. Chi lavora nel turismo e la ristorazione, non ha possibilità per mesi. E anche la cassa disoccupazione non potrà sostenere tutti per mesi e mesi. Quindi pian piano bisogna tornare al lavoro, e anche a spendere i nostri soldi. (Chi se lo può permettere).
Nadia Guretti 5 mesi fa su fb
Manuela Decarli ho inteso altro. Sono stata superficiale. Mi scuso... E comunque, la situazione è già degenerata. Ahinoi tutti... Molta gente ha già perso il lavoro, quando ( e se...) torneremo ad una pseudo normalità, dubito cambierà qualcosa. Purtroppo 🥺 Non nell'immediato
Manuela Decarli 5 mesi fa su fb
Nadia Guretti - nessun problema, capita a tutti di fraintendere, a pochi purtroppo di ammetterlo 😄 sono contenta di avere chiarito, almeno con te 😍😍
Nadia Guretti 5 mesi fa su fb
Manuela Decarli 🙏
Marco Milone 5 mesi fa su fb
Raffaella Bricalli infatti, comunque la gente che se la prende con le aziende, gli imprenditori avidi avidi dovrebbe capire che anche gli stipendi non sono garantiti per sempre...a meno che ovviamente non si è dipendenti statali, quelli sì che possono dormire tranquilli.
Lupa Palu 5 mesi fa su fb
Kevin Cescotta se le grigliate le facevano quando era tutto chiuso in 10...immaginati quando riapriranno!!!!
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