Archivio Tipress
CANTONE
15.04.20 - 14:110
Aggiornamento : 15:34

I tassisti uniti lanciano un appello al Cantone

La categoria scrive al Governo: «Chiediamo un intervento urgente a nostro favore»

BELLINZONA - «Per noi tassisti la situazione è drammatica». La pandemia di coronavirus sta mettendo in ginocchio la categoria, che già lo scorso mese aveva chiesto allo Stato un sostegno economico. Ma c'è ancora incertezza: la Confederazione non ha infatti ancora preso nessuna decisione in merito ai lavoratori indipendenti che non sono direttamente interessati dall'ordine di chiusura dell'attività. I taxi possono infatti ancora operare. Ma i clienti non ci sono.

I tassisti di tutto il Ticino si sono ora uniti al fine di tutelare la categoria durante la crisi sanitaria ed economica dovuta alla pandemia: è così nato Taxi Ticino Uniti, il comitato di base per il comparto cantonale taxi che rappresenta le varie categorie del settore. Si parla di almeno duemila cittadini (tra operatori e i loro familiari) che vivono del reddito derivante da questa attività.

E uniti lanciano un nuovo appello al Cantone, in una lettera indirizzata a Christian Vitta, presidente del Consiglio di Stato e direttore del Dipartimento delle finanze e dell'economia: «Chiediamo un urgente provvedimento d'intervento a nostro favore, pari a quelli emessi per le altre categorie, per affrontare la perdita considerevole di reddito e che possa permetterci di riavviare, alla fine dell’emergenza che oggi ci vede economicamente in ginocchio, l’attività di servizio alla comunità con le nostre vetture».

La categoria si dice inoltre convinta che il settore «andava fermato completamente nel primo provvedimento emanato dal Governo, per la mancanza dei requisiti di sicurezza previsti dalle ordinanze e francamente non capiamo questa incoerenza legislativa». E in merito all'attuale situazione viene sottolineato che i lavoratori sono avviati «verso il dramma sociale del fallimento e della conseguente disoccupazione straordinaria».

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE
2 ore
Luci rosse spente: «Le nostre ragazze ora lavorano a Berna»
Lo sconcerto del gerente dell'Oceano: «La coerenza? Quali distanze sociali si possono garantire in un bordello?»
ITALIA / CANTONE
3 ore
«Stressate» dalla scuola: 13enni fiorentine scappano in Ticino
Sono state localizzate grazie ai telefoni cellulari e individuate su un treno diretto a Lugano
CANTONE
5 ore
Oggi in Ticino al via la vaccinazione di prossimità
Over 80 e conviventi con più di 75 anni che vogliono vaccinarsi nel proprio comune devono annunciarsi
CANTONE
6 ore
Troppe polveri fini nei cieli del Mendrisiotto
Ieri le concentrazioni hanno abbondantemente superato la soglia d'informazione alla popolazione.
CANTONE
10 ore
Covid, in Ticino altri 7 decessi
Nelle ultime 24 ore registrati 86 nuovi contagi. Il bollettino del medico cantonale
CANTONE
11 ore
Il telelavoro non cambia la situazione sui bus
Interpellanza PPD al Consiglio di Stato: «Perché non fa qualcosa invece di chiedere a Berna di intervenire?»
MENDRISIO
14 ore
«Mia figlia ha paura ad andare a scuola così»
Bus strapieno per gli allievi delle medie. La testimonianza di una mamma. Le autorità, per ora, osservano.
CASTEL SAN PIETRO
14 ore
Quando la cena (da asporto) te la prepara il sindaco
Otto sindaci momò prenderanno parte a una gustosa iniziativa.
CANTONE
1 gior
Lo sfogo del broker: «Il Covid ha fatto scappare i clienti»
Le difficoltà di chi lavora a provvigione. «Non abbiamo uno stipendio minimo, e nessun aiuto».
CANTONE
1 gior
«Vogliamo controlli sistematici alla frontiera»
È la rinnovata richiesta del Governo ticinese a Berna. Anche se la situazione epidemiologica sta migliorando
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile