Tipress
LUGANO
08.04.20 - 06:380
Aggiornamento : 09:36

«Dicono non uscite di casa... ma la Parrocchia non lo sa?»

Una lettrice critica modi e tempo dell'invio dell'imposta di culto per raccomandata: «Trovo sia da irresponsabili»

La replica dalla Parrocchia di Lugano: «Pensavamo proprio che in questo periodo fosse più facile trovare le persone a casa».

LUGANO - «Tutti dicono restate in casa. Poi però ti accorgi, aprendo la buca delle lettere, che il postino è passato con una raccomandata... E allora indossi mascherina, guanti, prendi l’auto e ti rechi dove volentieri eviteresti di andare, alla Posta in centro città. Per scoprire che...».

Chi rinvia le tasse - Ma, per comprendere l’arrabbiatura della nostra lettrice, va fatto un inciso: prima del coronavirus era infatti granitica la certezza, ora piuttosto tetra, che al mondo di sicuro ci fossero solo la morte e le tasse. Poi è apparsa la pandemia che ha dilazionato anche i tempi delle imposte con lo Stato e diversi Comuni che danno respiro ai contribuenti…

E chi no - Non tutti però rinviano e da qui nasce lo sfogo della cittadina nei confronti della Parrocchia di Lugano che, negli scorsi giorni, le ha comunicato, per raccomandata appunto, l’iscrizione al catalogo tributario che regola l’imposta di culto. «Non contesto l’assoggettamento - tiene a precisare -, ma la modalità e il periodo in cui sono state inviate queste raccomandate: lo trovo da irresponsabili! Perché non aspettare qualche mese?». 

I perché dell'invio - La raccomandata in questione ha infatti innescato una situazione potenzialmente a rischio (rispetto, beninteso, al fatto di restarsene tappati in casa). Ma perché non attendere la fine dell'emergenza? «Noi dobbiamo spedire queste lettere d’avviso entro il 31 marzo» spiegano dalla Parrocchia di Lugano. Non era prorogabile? «Il nostro amministratore ha ritenuto, anzi, che proprio perché la gente è a casa, era più facile evitare di far correre le persone in Posta a ritirarle». Perché una raccomandata? «Prima mandavamo l’avviso per lettera semplice e succedeva che qualche busta finisse nel cestino senza venire aperta...». Con quali conseguenze? «Per il silenzio-assenso venivano assoggettati e in autunno ricevevano l’imposta da pagare. Per lo stralcio, ci tengo a precisarlo, basta anche risponderci con una email».

«Le sole offerte non bastano» - L’avviso di iscrizione al catalogo tributario raggiunge ogni anno i nuovi arrivati nel territorio della Città, «si tratta di battezzati che non ci hanno comunicato di aver cambiato religione o di essere ora atei». Inoltre la raccomandata arriva anche alle persone giuridiche, le società quindi, di creazione più o meno recente. Dopo la notifica c’è tempo un mese per chiedere, eventualmente, l’esenzione dal tributo che, nel caso specifico, ammonta al 2,5% dell’ultima imposta cantonale. «Le sole offerte raccolte in chiesa - spiegano dalla Parrocchia di Lugano - non basterebbero per pagare i sacerdoti, i sacristi, gli organisti e le donne delle pulizie. Il comune di Lugano non ci dà soldi. Aiuta per i restauri, ma non per l’amministrazione generale».

La prudenza - Qualcuno ha reclamato per le raccomandate? «Onestamente non so. Ci sono state un paio di proteste scritte. Non rispondiamo al telefono in questi giorni. Passo di corsa in ufficio solo per prendere la corrispondenza e torno a casa». La prudenza non è mai troppa.

La raccomandata
Ingrandisci l'immagine
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE
56 min
Un nuovo caso e un decesso nelle ultime 24 ore
Dall'inizio dell'emergenza, i casi positivi al Covid-19 registrati nel nostro Cantone sono 3'306. 348 i morti.
CANTONE
1 ora
La collaborazione tra ospedali pubblico-privato è stata esemplare
Ma poi la critica: "La Svizzera ha reagito in modo eccessivo alla pandemia"
CANTONE
2 ore
I ticinesi in bici per fuggire al Covid
Negozi di biciclette presi d'assalto. ProVelo: «Mai visti tanti ciclisti, sta succedendo qualcosa»
CANTONE
4 ore
Lugano capitale per tre giorni
Il Gran Consiglio ritorna a riunirsi dopo due mesi
LUGANO
12 ore
«Siamo rimasti all'estero per proteggere i nostri cari»
Il più grande rimpatrio della storia ha riportato in Svizzera quasi 7.000 persone a bordo di 33 voli.
CANTONE
14 ore
«Una legge sbagliata spalancherà la via all’assistenza»
Gli effetti del coronavirus su un mercato già malato nella lettura di Bruno Cereghetti
FOTO E VIDEO
CANTONE
16 ore
Le sponde della Maggia attirano numerosi bagnanti
Complice la giornata semi-estiva, le distanze sociali non sempre sono state rispettate.
FOTOGALLERY
MENDRISIO
17 ore
Una riapertura "soft" (ma con molti turisti) per il Fiore di Pietra
Raggiungibile solo a piedi, l'attrazione del Monte Generoso ha riaperto i battenti questo weekend
MESOCCO (GR)
19 ore
Un'auto completamente distrutta, ma nessun ferito
La Polizia cantonale grigionese ha fornito i dettagli dell'incidente avvenuto a Pian San Giacomo.
FOTO E VIDEO
CHIASSO
19 ore
Incendio in un centro di riciclaggio di Seseglio
I Pompieri del Mendrisiotto e la polizia sono intervenuti e hanno domato le fiamme
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile