Keystone
+4
BELLINZONA
24.03.20 - 06:000
Aggiornamento : 12:37

In Svizzera medicine a fatica: «Non le produciamo più, dovremo farlo e qualcuno dovrà pagare»

Mauro Baranzini e l'economia nel tempo del Covid-19: «Una crisi così neppure negli anni '30».

«Il “dopo” sarà gestibile se usciremo da questa situazione nel giro di sei-otto settimane»

BELLINZONA - Economia di guerra e grave crisi? Niente di tutto questo anche se, passata l'ondata, l'emergenza generata dal coronavirus lascerà sicuramente sul territorio parecchi danni. In questo momento è giusto concentrarsi sulla salute. In questo momento si dovrebbe in ogni caso anche pensare al dopo, a un Cantone, a un Paese che dovrà essere rimesso in moto al termine dello stop forzato.

«Economia di guerra? No, non credo sia il caso di parlare in questi termini – ci ha spiegato Mauro Baranzini, ex decano della Facoltà di Scienze Economiche all'USI - Se, come sembra, la popolazione accetta e continuerà ad accettare abbastanza di buon grado le limitazioni e i sacrifici richiesti, allora non si possono definire l'economia di questo momento e quella del prossimo futuro come, appunto, “di guerra”».

Facciamo ordine: cosa rimarrà passata questa situazione complicata?
«È difficile prevederlo in questo momento. Tutto dipenderà da quanto durerà il periodo di cessazione dell'attività economica di tutti i settori, salvo ovviamente quelli chiave. Se si stesse parlando di sei-otto settimane, credo si potrà ripartire nelle medesime condizioni in cui siamo arrivati».

Fine aprile?
«Fine aprile o anche un po' di più, metà maggio direi. Se a quel punto ci saremo lasciati alle spalle il momento peggiore, tutto sarà gestibile. La crisi sarà invece estremamente più dura e profonda se il fermo dovesse prolungarsi».

C'è stato, nella storia moderna, un periodo simile a quello attuale?
«A livello economico? No. Neppure la crisi degli anni '30 è paragonabile. E questo perché quella scoppiò dopo che vari fattori si “accumularono” per anni. Questa invece è arrivata improvvisamente. C'è però una grossa differenza rispetto a quanto accadde in quel periodo: oggi le nostre autorità politiche, fiscali e monetarie sono meglio preparate. Il sistema bancario svizzero - quello europeo in generale – saprà reggere il colpo se i problemi non dureranno a lungo. Tenuto conto di ciò, credo che la disoccupazione potrà tornare ai livelli di inizio anno in pochi trimestri. Direi sei-nove mesi».

Se con la primavera dovesse risolversi tutto...
«Esatto. Ci sono due fattori di cui però tener conto per il dopo. Il cittadino post-crisi sarà diverso e, per paura, risparmierà maggiormente; ci penserà insomma due volte prima di andare a mangiare una pizza o in vacanza al mare. Le abitudini probabilmente cambieranno e lo stato dovrà intervenire per supportare le aziende in un momento di domanda debole da parte dei consumatori».

Il secondo?
«Ci sarà un cambiamento strutturale della domanda: saranno ricercati maggiormente i generi alimentari – con il comparto “bio” che sarà molto apprezzato - e quelli riguardanti la salute. Subiranno invece un duro colpo il settore del trasporto privato - non prevedo molti viaggi da 5'000 km per andare in vacanza - e quello relativo al tempo libero in generale. Saranno infine sborsati più soldi a livello sanitario».

Per farsi trovare pronti per un'eventuale nuova crisi?
«La Svizzera non ha fatto tagli selvaggi come altri Paesi, è vero; gli investimenti in questo settore saranno però grandi».

E saranno pagati dai cittadini con degli aumenti sulla cassa malati?
«Ah questa è una bella domanda. Toccherà ai politici decidere in che modo rimpolpare il settore sanitario in generale. Se far ricadere le migliorie sulle spalle dei cittadini o se, invece, trovare vie alternative. Un punto di cui tener conto è che da noi, sembra incredibile, faticano ad arrivare medicinali. Questo perché, negli anni, la produzione è stata spostata in Cina e India. Dovremo riappropriarci di questo settore; costerà e qualcuno dovrà pagare».

A voler essere ottimisti, dunque, la crisi ci servirà per migliorare alcuni aspetti della nostra economia...
«Vero, ma solo se, come detto, non sarà lunga. E se non sarà asincrona».

Prego?
«Mi spiego. Se nella sua espansione globale la pandemia dovesse essere asincrona, quindi svilupparsi in momenti diversi nelle varie parti del mondo, allora questo potrebbe segnare pesantemente la nostra economia. Se i Paesi - e penso a quelli occidentali - dovessero trovarsi ad affrontare il problema sanitario in periodi diversi, allora non si potrebbe attuare una politica economica comune».

Guardiamo agli Stati Uniti, che sembrano “indietro” di un paio di settimane rispetto a noi.
«Due settimane non fanno la differenza. Però l'esempio è giusto. Se oltreoceano il problema sanitario dovesse protrarsi fino ad agosto, significa che fino ad allora i nostri rapporti economici con quel Paese sarebbero problematici. E, nel caso, sarebbe un guaio: la bilancia commerciale è per noi in attivo...».

keystone-sda.ch (LUCA ZENNARO)
Guarda tutte le 8 immagini
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Jonathan Bopp 7 mesi fa su fb
Non ci sono indizi per dire che da qui a un mese sarà passata la fase di emergenza. Nonostante le misure contenitive il virus si propaga, ora si propaga di meno, toglierle significa che si ripropagherà di più: la strategia attuata non è stata calcolata e non è percorribile. Bisogna correre ai ripari subito e non sprecare un altro mese di tempo. Se fare i tamponi a tutti gli abitanti settimanalmente aiutasse, bisognerebbe incrementare di 10’000 volte la capacità di effettuarne, industrializzando i processi e questo in brevissimo tempo. Non c’è se ne ma che tenga, per quanto so è l’unica strada percorribile. Mentre per ora la confederazione non mi risulti abbia neanche una task force incaricata, scarseggiano mascherine e guanti. Sta adottando misure che non sono state calcolate. Non si può contare sull’immunizzazione della popolazione in modo graduale perché per non far collassare il sistema sanitario ci vorrebbero 2 anni. In 2 settimane si è ammalato lo 0,25% della popolazione ticinese, quadruplichiamo il dato facciamo 1%, abbiamo riempito le strutture disponibili, usato il personale disponibile e il materiale a disposizione non permette una diffusione molto più veloce. Quindi fate l’1% ogni due settimane, sperando che la degenza media non sia più di 2 settimane. 70:2=35 mesi, mettiamo una degenza media più bassa> Ci metteremmo 2 anni a raggiungere il 70% e avremmo un enorme numero di decessi e non avremmo comunque la garanzia dell’immunità, perché è un virus che può essere ripreso oltre a poter tornare dall’estero modificato e ripartire da zero. Quindi il medico cantonale non ha fatto i calcoli? O cosa mi sfugge? Vogliamo andare avanti 2 anni chiusi nelle case in attesa del vaccino? Poi dal punto di vista economico bisognerebbe esonerare chi ha debiti (ipotecari e non) e ha introiti ridotti dal pagamento per il periodo sul quale si protrae l’emergenza. Quindi invece di usare soldi pubblici per andare a pagare affitti di ditte chiuse e famiglie che non possono lavorare che le immobiliari usano per pagare gli interessi alle banche, bisognerebbe sospendere questo processo e che ci rimettano anche le banche.
Stefania Domina 7 mesi fa su fb
Aumenti di cassa malati, eh? Ditemelo, fatemelo sapere fin da subito, allora, ché inizio a scavarmi la fossa da sola. A 'sto punto, faccio prima.😾😾😾🐾
Fabiomascor Mascor 7 mesi fa su fb
Pensano all'economia e nn pensano alla salute della gente...ke vergogna
Roberta Acunzoli 7 mesi fa su fb
Chiusura totale sincronizzata!
Elisabetta Pezze 7 mesi fa su fb
Occorre ripensare l'economia
Antonio De Vivo 7 mesi fa su fb
Oltre ai soldi non pensate ad altro?
Gabriele Bertaggia 7 mesi fa su fb
Bravi.. spostate le ditte dove costa meno la manodopera così Ve lo ritrovate in quel posto come altri stati
Gabriele Bertaggia 7 mesi fa su fb
Bravi.. spostate le ditte dove costa meno la manodopera così Ve lo ritrovate in quel posto come altri stati
Marco Biscuoli 7 mesi fa su fb
Ma come fino a 8 giorni fa nessun problema ora crisi più forte di quella degli anni 30.
4cerchi 7 mesi fa su tio
Non era al corrente del blocco doganale causato dal Covid-19, evidentemente, lo spacciatore fermato nei giorni scorsi a Brogeda dalla Guardia di Finanza. L'uomo, cittadino italiano, stava cercando di entrare in Ticino al volante di un'auto su cui, a seguito di un controllo, sono stati scoperti ben 55mila semi di marijuana.
vulpus 7 mesi fa su tio
Di questo articolo, ciò che vedo di positivo è la foto di questo bravo ragazzo impegnato in una bella pizza. Se poi vi aggiungo il piccolo spiraglio del dott. Merlani di oggi, bè ..bisogna essere fiduciosi. Per il trattato di economia, quello che forse qualcuno non ha ancora compreso che un grande fossato , si è nuovamente prodotto tra le autorità federeali e i cittadini. Sono asserviti a pochi maneggioni dell'economia che non sanno far altro che guardare ai loro miserevoli grafici economici, di perdite e mancati introiti. Ma il Consiglio federale se ne accorgerà nelle prossime settimane a cosa andrà incontro con queste soluzioni pusillanime, da bambini intimoriti dalle prediche di pseudo funzionari lauttamente ingrassati dal cittadino. Bisogna fare pulizia di questi personaggi dimostratisi altamente incapaci. Il plauso va alle nostre autorità, che supportati da medici ed esperti hanno saputo agire e reagire a difesa dei ticinesi.
Luca Civelli 7 mesi fa su fb
Quanto ottimismo! Nel resto d’Europa e negli USA l’epidemia è appena iniziata e le dimensioni non sono paragonabili alle nostre. Se anche noi dovessimo uscirne entro la fine dell’estate (secondo me poco probabile ),altri Paesi,soprattutto gli Stati Uniti ci saranno ancora dentro. Poi in mancanza di terapie efficaci il corona virus continuerà a rappresentare una minaccia e questo impedirà un ritorno alla normalità.
4cerchi 7 mesi fa su tio
Leggendo i commenti chiudere i confini è proprio un utopia. Si tornerà a contare. Ancora 70 000 in entrata. Che schifo!! Proprio la gente non sta in casa propria a lavorare. A sto punto aspettiamo la bomba nucleare che magari se ne stanno giù nel bellpaese. Vi ricordo che il primo infettato non è stato su al naret ma a un convegno in Lombardia... Ma di che cosa parliamo? Per me l Italia non esiste più, con tutto rispetto. L arroganza è blagoni e cafuria non mi piace. Ovviamente qualcuno si sentirà offeso ma purtroppo la realtà parla. I ticinesi si dovranno metter ancora a dire poverini, mi dispiace, ecc. Far pena è una grande dote. Devo ammettere che per fortuna c'è ancora qualche intelligente che la spesa, le vacanze non va a farle giù nel bellpaese. Ringrazio tutti ma leggo commenti da oltreramina.
Scapolodoro Scapolo 7 mesi fa su fb
E saranno pagati dai cittadini con degli aumenti sulla cassa malati? «Ah questa è una bella domanda. Toccherà ai politici decidere in che modo rimpolpare il settore sanitario in generale. Se far ricadere le migliorie sulle spalle dei cittadini o se, invece, trovare vie alternative. Un punto di cui tener conto è che da noi, sembra incredibile, faticano ad arrivare medicinali. Questo perché, negli anni, la produzione è stata spostata in Cina e India. Dovremo riappropriarci di questo settore; costerà e qualcuno dovrà pagare».
Luca Strepparava 7 mesi fa su fb
Scapolodoro Scapolo indovina chi?....
Nicklugano 7 mesi fa su tio
Caro Baranzini, stia a casa come tutti gli anziani, almeno ci salva tutti dalle sue lezioni di economia...
Gus 7 mesi fa su tio
@Nicklugano Aspettiamo la tua lezione da giovane limitato
Angela Cascone 7 mesi fa su fb
Si dovrà ragionare in modo diverso ogni regione e ogni stato dovrà pensare più alla sua popolazione e state vedendo il perché basta con fabbriche spostate altrove ...ricostruire in zona tutto quello che necessita l uomo questo è un mio piccolo parere spero che i grandi capi ci pensino bene
Mirando Micheli 7 mesi fa su fb
Angela Cascone Questi sono i frutti marci della globalizzazione. Il mondo va ripensato da cima a fondo. Non e’ possibile che produzioni vitali e strategiche siano spostate dove la manodopera e’ piu’ competitiva. E questi sono i risultati. In Italia non abbiamo le mascherine perche’ non si producono piu’, e via cosi’...
Marco Piatti 7 mesi fa su fb
Ma cosa dite che mio figlio titti i giorni si alza alle4:00 per non passare dogane chiuse e fare chilometri in piu per vostra scelta per fornirvi di medicine e sono aperti regolarmente
Philippe Pippo Bolgiani 7 mesi fa su fb
Secondo me, invece, appena finita la crisi i ristoranti saranno presi d'assalto.
Xenia Bolgiani 7 mesi fa su fb
Philippe Pippo Bolgiani speriamo🙏🤞
Teresa DE Maria 7 mesi fa su fb
Xenia Bolgiani certamente 😊
Philippe Pippo Bolgiani 7 mesi fa su fb
Adesso non possiamo... Appena ci daranno il permesso, tanti vorranno recuperare...
Nmemo 7 mesi fa su tio
Caro esimio dott. Mauro Baranzini, almeno per quel dna di compagno che forse ti resta, potresti una volta concludere in modo forte con argomentazioni politiche rivolte al sistema svizzero, impalcato su una ragnatela di relazioni politiche-ecomomiche. Su proposta dei dipartimenti competenti, a metà febbraio il Consiglio federale aveva sufficienti elementi e argomenti scientifici per decidere ufficialmente, ad esempio di vietare la partenza di concittadini verso l’estero. Si è preferito stare in silenzio, avuto riguardo alle lobby della finanza, delle assicurazioni in particolare che, confrontate con una decisione ufficiale, avrebbero dovuto risarcire notevoli importi in conseguenza dell’annullamento delle prenotazioni assicurate. È una vergognosa politica per le potenti lobby che “fanno eleggere” le persone in CF.
Mag 7 mesi fa su tio
Il Covid-19 è una crisi sanitaria, non è una crisi umanitaria. Le uniche cose che cambieranno nel dopo Covid-19, saranno i costi della sanità per i cittadini (casse malati e imposte aumentate). PEr il resto tutto tornerà come prima in quanto la politica, asservita alle lobby e potentati finanziari, non faranno nient'altro che mettere le mani nelle tasche dei contribuenti per riprendersi con gli interessi tutto quel poco che hanno "elargito". E' una pantomima di pupi, si vedono i pupi o i burattini, ma non si vedono mai i burattinai.
Norma Jean 7 mesi fa su tio
Avete mai sentito il detto...“he who forgets will be destined to remember”, ovvero colui che dimentica sarà destinato a ricordare (Primo Levi)...ecco, è quello che accade da secoli per l’essere umano. E accadrà ancora...
patacca 7 mesi fa su tio
Basta pagare per le scellerate scelte fatte per noi da tecnocrati e politici collusi con varie lobbies,cassa malati in primis..
interceptors 7 mesi fa su tio
Politica monetaria comune?? Mi sembra che ha fatto già abbastanza danni....Quella europea poi, ha fatto una figuraccia ultimamente...la globalizzazione ha portato all'estero le attività strategiche della svizzera, e ora bisogna riappropriarsene. Le spese? A carico di chi in questi 20 anni ha fatto utili miliardari.
Pietro Zanoli 7 mesi fa su fb
Ecco un'uomo chiaro e pragmatico! Bravo prof!
gigipippa 7 mesi fa su tio
Prima di poter avere una economia migliore, sarà necessario sconfiggere le varie lobbies di stampo capitalista-coloniale tuttora presenti Berna. Es. Il presidente dell`industria metalmeccanica. Il CEO di Nestlè.
SosPettOso 7 mesi fa su tio
@gigipippa @gigipippa: Lo stato federale è un teatro delle marionette gestito dalle lobbies. Ammesso che sia possibile sconfiggere le lobbies, poi bisognerebbe ricostruire la Svizzera intera, e come nella fattoria degli animali di Orwell...
ni_na 7 mesi fa su tio
@gigipippa Condivido in toto.
sedelin 7 mesi fa su tio
@gigipippa GLENCORE
ni_na 7 mesi fa su tio
@SosPettOso Sì, con coraggio e unità si può fare. Dobbiamo tutti quanti prendere coscienza del fatto che la nostra salute e la nostra sicurezza sono nelle mani di questi gruppi e non possiamo più permetterlo e permettercelo. Perché poi non pensiamo che gli basterà quello che hanno avuto finora, la loro scalata non si ferma mai e davanti a niente.
SosPettOso 7 mesi fa su tio
@ni_na @ni_na: ...e come nella fattoria degli animali di Orwell chi si troverà a rivestire quei compiti prenderà le stesse abitudini di chi l'ha preceduto. Anche se dovesse tentare di cambiar qualcosa verrebbe sgambettato continuamente da chi ha i mezzi per farlo, come succede regolarmente al piccolo MPS (vedi Basta Dumping) contro i partiti storici.
Lorenzo Erroi 7 mesi fa su fb
Ella ScaglioniDaniel Eßer
Ella Scaglioni 7 mesi fa su fb
Lorenzo Erroi da quanto non sentivo la parola “bilancia commerciale”... musica per le mie orecchie
Lorenzo Erroi 7 mesi fa su fb
Ella Scaglioni loro non producono mica mutande
Daniel Eßer 7 mesi fa su fb
Lorenzo Erroi Baranzini è l’uomo più in voga del momento
francox 7 mesi fa su tio
Non sono sicuro che quando finirà questa storia la gente sarà più parsimoniosa. Io, se la sfango, cambio la moto.
gokyo66 7 mesi fa su tio
Non conosco il Prof. Baranzini ma secondo me è abbastanza autorevole come fonte. Le sue sono supposizioni in base ad eventi passati e su stime in base ai dati odierni. Io non sono un economista ma di sicuro su una cosa a ragione da vendere. Dopo questo evento le abitudini cambieranno e le priorità anche, molta gente ci penserà due volte prima di acquistare un auto nuova o di investire in borsa ed anche i valori cambieranno. ma come detto, non sono un economista e quindi prendetela come opinione personale
Clo 62 7 mesi fa su tio
Arciere, io a sua differenza ho avuto la fortuna è l’onore di averlo avuto come professore di economia e lo ringrazierò a vita per le sue lezioni, posso dirle che in tempi non sospetti aveva predetto la crisi dei subprime, il crollo del rapporto chf/ Eur, Posso aggiungere che sono pienamente sulla linea del cantone in questo momento è importante chiudere tutto così da poter aprire in tempi brevi
streciadalbüter 7 mesi fa su tio
Non tutti i mali vengono per nuocere.E`giunta l`ora di diventare indipendenti,dal punto di vista sanitario,dall`Italia: e formare piu`medici e infermieri tra i residenti.Solo cosi`riusciremo a dominare la prossima crisi sanitaria che sicuramente verra`. La crisi odierna ha messo in evidenza l`errore fondamentale di lasciar entrare giornalmente in Ticino settantamila lavoratori stranieri.
Tarok 7 mesi fa su tio
@streciadalbüter esatto! se abbiamo il virus non è sicuro colpa del patriziato di vergelletto
Jacques Flury 7 mesi fa su fb
Le fanno pagare care e le producono in India 🇮🇳 🤮fck
Arciere 7 mesi fa su tio
Un genio, questo signor Baranzini! Sa tutto, prevede tutto, come un Nostradamus dei tempi moderni, che a forza di sparare migliaia di cartucce alla cieca, ogni tanto ci azzeccava (sempre in termini sibillini adattabili a tutto e a niente beninteso). Peccato che nel corso dell'intervista, questo pseudo-esperto di conseguenze economiche del coronavirus abbia usato 12 volte la parola "se". Ciò significa che in realtà non ne sa assolutamente niente. Pizza, vacanze al mare, prodotti bio, casse malati, un bel minestrone di previsioni puramente speculative. "Fine aprile o anche un po' di più, metà maggio direi". Quindici giorni più, quindici giorni meno, una pandemia mondiale che in Africa è ancora solo alle premesse, mentre in California sono ancora tutti a spasso sulle spiagge. Ma siamo un po' seri, diamine! Le fonti più autorevoli a livello mondiale stanno parlando di un anno o più (la tendenza è 18 mesi). A me articoli di questo genere me le fanno girare, perché non informativi e tanto affidabili quanto l'oroscopo del giorno.
SosPettOso 7 mesi fa su tio
@Arciere Pienamente d'accordo. Inoltre la sua mi sembra la posizione di un cinico che è sempre stato troppo bene e quasi quasi si compiace degli squilibri della società attuale.
Canis Majoris 7 mesi fa su tio
Alla fine sempre di questo cavolo di soldi si torna a parlare! Cari governanti, i soldi non vengono raccolti, ma prodotti con metodi poco „puliti“, creati dal nulla... e allora fate stampare 40 miliardi al mese e distribuiteli a 5.000.- a ciascun residente. Questo risolverà i problemi finanziari della popolazione. Tutto fermo ma con un reddito minimo vitale!
bluwind 7 mesi fa su tio
Le casse malati hanno miliardi di riserve (le devono avere per legge) quindi volendo non hanno bisogno di aumemtare i premi!Secondo voi si faranno scappare questa ghiotta occasione, anzi io penso che ce la faranno pagare per anni! Fra qualche anno mentre in altri paesi il coronavirus sarà solo un brutto ricordo, qua in Svizzera sarà piu attuale che mai.... Ma solo per il nostro portafogli
francox 7 mesi fa su tio
Non sono sicuro che dopo questa cosa, il cittadino sarà più risparmiatore. Io, se la sfango, cambio la moto.
bananasplit 7 mesi fa su tio
Ecco che arriva anche Baranzini !!! Chi ha provato ad allestire il formulario tanto decantato dal Governo e alcune Banche ... sulla fidejussione, si sarà confrontato con la burocrazia ...e ti fa passare la voglia !!! Governo ladro ... la migliore soluzione, é buttare il denaro con l'elicottero ... Per far girare l'economia, lo diceva Mario Draghi ... della Banca Europea
Ben8 7 mesi fa su tio
Articolo interessante titolo incomprensibile
interceptors 7 mesi fa su tio
@Ben8 Che pretendi, chi l'ha scritto è un giornalista sportivo...;-)
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE
1 ora
"Securini" nel limbo, Gobbi: «Tutto è nelle mani delle Questure»
Il consigliere di Stato invita le agenzie di sicurezza e investigative a fare pressione sulle autorità italiane
CANTONE
3 ore
I cantoni latini invocano il mini-lockdown
Il Ticino e i cantoni francesi chiedono a Berna un inasprimento delle misure
FOTO E VIDEO
LUGANO
5 ore
Ecco i robot che prendono l'ascensore e portano i medicinali in tutto l'ospedale
Due mezzi autonomi della Posta sono entrati in servizio negli spazi del Civico di Lugano
VIDEO
BELLINZONA
6 ore
Tanto verde al posto delle Officine
È stato presentato questa mattina il progetto scelto quale base per la futura pianificazione del comparto.
CANTONE
7 ore
In Ticino superati i 5mila casi
Il bollettino giornaliero del medico cantonale. Sono 123 i nuovi positivi, 9 in più i ricoverati in ospedale
CANTONE / SVIZZERA
7 ore
La Finma rivede al ribasso gli utili confiscati alla BSI
Dopo una rivalutazione più precisa, l'importo è stato ridotto da 95 a 70 milioni.
MENDRISIO
11 ore
Da Mendrisio a Catamayo per salvare le vite dei bimbi
Toglierli dalla strada, offrire loro una vita migliore grazie alla scuola e regalare dei sogni
FOTO
POLLEGIO
11 ore
Contro il muro con il furgone
L'incidente è avvenuto poco prima delle 23 di ieri sera a Pollegio, in via Cantonale
LUGANO
12 ore
Le sardine con la mascherina (a metà)
Mezzi pubblici affollati: a Lugano la situazione più problematica. Un 17enne con l'asma: «Ho paura»
MENDRISIO
12 ore
«Basta un codice QR e il cliente è tracciato»
Esercenti stufi di “perdere tempo” nel registrare gli avventori? Forse c’è una soluzione.
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile