tipress
LUGANO
18.03.20 - 18:310
Aggiornamento : 19.03.20 - 10:32

Licenziati in 14 «per colpa del virus»

Scattano le prime misure drastiche. Globus Cosmos taglia e i dipendenti si rivolgono al sindacato

LUGANO - Ai tempi del telelavoro, per licenziare basta "scollegare". Una telefonata a casa, l'account disattivato: zac. È la brutta sorpresa toccata a inizio settimana a 14 dipendenti del tour operator Globus Cosmos, con sede a Grancia. 

Non si sono fatti attendere i primi licenziamenti dovuti al coronavirus, in Ticino. Mentre i sindacati chiedono misure straordinarie al Consiglio di Stato a tutela dei lavoratori, gli eventi precipitano e bruciano i tempi.

«A causa dell'epidemia dobbiamo effettuare dei tagli trasversali». È la spiegazione che si sarebbero sentiti dare - al telefono - i 14 dipendenti interessati dalla misura. Impiegati nella sede luganese, da settimana scorsa erano stati trasferiti in modalità "smart-working" ai rispettivi domicili.

L'azienda, di proprietà della famiglia Mantegazza, conta circa 150 dipendenti in Ticino. Contattata, la direzione conferma che le misure sono riconducibili alla congiuntura sfavorevole causata dall'epidemia. A inizio anno Globus «ha assunto una dozzina di nuovi dipendenti in previsione di una crescita» precisa l'azienda. «Putroppo la crisi presente ci ha obbligato a tornare sui nostri passi e a prendere questi difficili provvedimenti».

Non è escluso che altri posti potrebbero saltare «se la situazione dovesse protrarsi a lungo». Alcuni licenziati - svizzeri o residenti per la maggior parte - nel frattempo si sono rivolti ai sindacati. Contestano le modalità della disdetta. «Dopo anni di lavoro essere lasciati a casa senza spiegazioni e con una telefonata è decisamente scorretto» protesta uno dei dipendenti interessati. «L'epidemia non può giustificare tutto».

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CONFINE
1 ora
La Provincia di Como sarà zona arancione rafforzata
Chiuderanno le scuole in presenza. Anche Viggiù (Varese), finora in fascia rossa, passerà all'arancione.
SONDAGGIO
CANTONE
3 ore
«Riaprite i ristoranti, altrimenti i negozi faranno fatica»
I negozianti sono tornati al lavoro «con sollievo e la speranza di non dover nuovamente chiudere»
LOCARNO
5 ore
«Chiusi per Pasqua? Sarebbe una beffa»
L'Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli auspica la riapertura di bar e ristoranti per il prossimo 22 marzo.
CANTONE
9 ore
Denuncia "il malandazzo" in ufficio, parte la procedura di licenziamento
Sul caso avvenuto all'Istituto delle assicurazioni sociali (IAS) l'MPS ha presentato un'interpellanza
FOTO E VIDEO
CANTONE
9 ore
«La gente ha voglia di uscire e fare shopping»
Dopo quarantadue giorni di chiusura a causa della pandemia, oggi è avvenuta l'attesa riapertura dei negozi
CANTONE
12 ore
«Pensavo di aver visto tutto a 80 anni, ma sono finito in prigione»
Don Azzolino Chiappini rompe il silenzio, a qualche giorno dal decreto di abbandono per "sequestro di persona"
CANTONE
12 ore
Assembramenti e mascherina: in Ticino sono scattate 490 multe
È il bilancio del primo mese di controlli effettuati dalla polizia cantonale e da quelle comunali
CANTONE
13 ore
Revocato il limite degli 80 chilometri orari in autostrada
Alle 13.30 scadranno le misure straordinarie, introdotte giovedì scorso dal DT, per contrastare lo smog nel Sottoceneri.
BELLINZONA
14 ore
Restano in carcere i sei giovani della rissa di Giubiasco
Il Giudice dei provvedimenti coercitivi ha confermato l'arresto di tutte le persone coinvolte nell'alterco.
CANTONE
14 ore
Nessun ricovero e nessun morto per coronavirus
Nelle strutture sanitarie del nostro cantone 63 posti letto sono attualmente occupati da pazienti positivi
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile