Archivio Tipress
CANTONE
11.03.20 - 08:240

«Il Ticino ha investito troppo sui lavoratori frontalieri»

L'organizzazione TiSin invita a trarre un insegnamento dalla crisi dovuta all'epidemia del nuovo coronavirus

LUGANO - Per fare fronte all'emergenza coronavirus, tutta l'Italia è stata dichiarata “zona protetta”. E gli spostamenti sono stati limitati. Al momento i lavoratori frontalieri possono però ancora entrare in Svizzera. Ma non mancano i datori di lavoro che corrono ai ripari, chiedendo ai dipendenti provenienti da oltre confine di pernottare sul nostro territorio. Il timore è un'ulteriore stretta sui provvedimenti anti-crisi.

Una situazione sulla quale si esprime anche TiSin, l'organizzazione per il lavoro in Ticino: «L'avvento del virus Covid-19 ha reso chiaro, anche a chi forse non voleva capire, che il Ticino ha investito troppo sul lavoro dei frontalieri. Troppi rami della nostra economia dipendono da lavoratori di uno Stato estero che impedisce, in situazioni di crisi come queste, scelte di buonsenso per la tutela della salute pubblica» si legge in una nota.

L'organizzazione sottolinea che in passato il personale residente è stato sostituito «per effetto dumping». E che gli operatori sanitari sono stati cercati all'estero, perché in Ticino non si trovavano «con facilità». Ma ora l'Ente ospedaliero cantonale è alla ricerca di personale sociosanitario residente. «Lo stesso personale ritenuto, solo qualche settimana fa, introvabile sul nostro territorio».

«Non lasceremo che i lavoratori del settore sociosanitario residenti siano usati à la carte. Non permetteremo che i nostri disoccupati vengano sfruttati come meri tappabuchi. Inadeguati fino a ieri, improvvisamente utili oggi. Saremo al loro fianco in questo delicato momento nel quale è richiesto un sacrificio» conclude l'organizzazione, auspicando che «il mercato del lavoro ticinese torni nelle mani dei residenti».

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
BELLINZONA
7 min
Un'auto finisce contro un muro a Claro
L'incidente è avvenuto intorno all'una di mattino sulla cantonale.
CANTONE
37 min
Gioco erotico o assassinio? Al via il processo sul delitto al La Palma
Alla sbarra un 31enne tedesco che dovrà rispondere dell'omicidio della sua compagna inglese di 22 anni.
CANTONE
52 min
Dal vaccino alla poppata, una traversata lunga 9 mesi
Le risposte del Primario di ginecologia e del Pediatra neonatologo ai dubbi che assillano le donne incinte
CANOBBIO
7 ore
“Tutti in gioco” è sempre più in partita tra divertimento e Vip
 «È una grande gioia» spiega l'ideatrice Simona Gennari «vedere i progressi di tutti gli allievi»
CANTONE
9 ore
«Vogliamo che Agno diventi lo scalo dei furbi?»
Giancarlo Seitz sulla sicurezza dello scalo luganese: «Da due anni non c'è più nemmeno la Polizia cantonale».
FOTO
CANTONE / SVIZZERA
10 ore
L'estate sta finendo... è arrivata la prima neve
In Ticino il limite delle nevicate è sceso a 2'200 metri. A Goms, in Vallese, qualche fiocco è arrivato a 1'300 metri
LUGANO
12 ore
«Hanno lanciato sassi, per questo gli agenti hanno sparato»
Il Comandante della polizia di Lugano: «Tutta l'operazione si è svolta nel rispetto delle norme di proporzionalità».
CANTONE
13 ore
Semine e Locarno, nessun arbitro per tre settimane
La Commissione arbitrale della FTC ha deciso che non invierà fischietti fino al 10 ottobre.
FOTO
LOCARNO
17 ore
Tutto il Fevi in piedi per la “sua” Loredana
Un fortissimo e caloroso abbraccio ha stretto il pubblico locarnese alla cantante.
BELLINZONA
20 ore
Tensione alle stelle, rissa e partita sospesa
Doveva essere un incontro (calcistico) quello fra Semine e Locarno. Ma si è trasformato in scontro (fisico).
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile