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09.03.20 - 14:500

A febbraio gli affitti tendono ad aumentare (di poco), ma non in Ticino

È quanto si evince dall'indice calcolato da homegate.ch. Per il nostro cantone si parla di un calo dello 0,29%

ZURIGO - Il mercato svizzero delle abitazioni in affitto si sta muovendo, pur se in modo quasi impercettibile, verso un rialzo dei prezzi. A febbraio, rileva l'indice calcolato da homegate.ch e pubblicato oggi, a livello nazionale i canoni di locazione sono leggermente aumentati dello 0,09% in confronto a gennaio. In Ticino invece si è osservato un calo dello 0,29%.

Su base annua, il trend verso l'alto è confermato (+0,70%). Anche in questo caso il cantone a sud delle Alpi si muove in controtendenza, registrando una diminuzione dello 0,67%.

A smarcarsi dalla tendenza svizzera sono in particolare i cantoni di Giura (+1,31% rispetto al mese precedente) e Ginevra (+1,11%). Sopra la media anche l'incremento dei due Appenzello (+0,50%) e di Obvaldo (+0,48%).

La flessione più marcata (-0,69%) è di Glarona, mentre l'indice è rimasto invariato solo ad Argovia. Per quanto riguarda i Grigioni, l'aumento è stato dello 0,10% rispetto a gennaio e dell'1,99% nell'arco di dodici mesi.

Nelle città si assiste a diverse variazioni. Ad esempio, nella sola Romandia si passa da affitti più cari a Ginevra (+0,89%) a quelli diventati più convenienti a Losanna (-0,90%). A Lugano i prezzi sono saliti dello 0,54%.

L'indice dei canoni di locazione di homegate.ch è elaborato dalla stessa piattaforma del mercato immobiliare, in collaborazione con la Banca cantonale di Zurigo (ZKB). Esso misura la variazione mensile dei prezzi per appartamenti nuovi o nuovamente da affittare sulla base delle attuali offerte.

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