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Il petroliere Kola Aluko
CANTONE
06.12.19 - 10:590
Aggiornamento : 14:19

L'improbabile corsa del fisco per tappare il buco del petroliere

Le autorità fiscali intimano al nigeriano Kola Aluko il versamento di 1,5 milioni per imposte non versate. Lo scoperto della Città è di 450mila franchi. Ma il 50enne è da tre anni uccel di bosco

BELLINZONA - Un buco nero da cui non sgorga petrolio. È quello lasciato in Ticino dal magnate nigeriano Kolawole Aluko, 50 anni, di cui ormai 3 lontano dal Ticino. Dove però ha lasciato imposte non pagate per quasi un milione e mezzo di franchi. L’ex petroliere, che viveva a Ruvigliana, è noto alle cronache internazionali per una frode miliardaria ai danni del suo Paese.

La richiesta di garanzia - Nel nostro cantone ci è andato più leggero, ma comunque anche qui, come si apprende dal Foglio Ufficiale odierno, le casse piangono: Confederazione, Cantone e Città di Lugano gli hanno infatti intimato una richiesta di garanzia per l’equivalente delle imposte non versate.

La conta - L’uomo d’affari dovrebbe (ma vi è da dubitare che lo faccia) versare una garanzia di 360mila franchi per le imposte federali dirette dal 2015 al 2018; un’altra garanzia di 600mila franchi per le imposte cantonali sullo stesso periodo; infine c’è la richiesta di 450mila franchi per l’imposta comunale della Città di Lugano dal 2016 al 2018. La notifica della decisione di tassazione concerne anche la moglie Teniola, 44 anni.

Un sistema pensato per frodare - È una rincorsa disperata e le motivazioni della richiesta di garanzia non ne fanno mistero: «Il contribuente si è reso irreperibile rendendo difficoltosa la procedura di riscossione - si legge sul FU -. Il pagamento del credito erariale sembrerebbe essere minacciato e pregiudicato. In fettetti l’attività del contribuente è stata strutturata in maniera tale da permettere a quest’ultimo di celare i propri beni patrimoniali all’esecuzione del fisco. Operando con società ha distratto i redditi conseguiti all’imposizione fiscale».  

Uccel di bosco - Improbabile pure che legga la "grida" sul Foglio Ufficiale, visto che l’ultima traccia - risalente a due anni fa - dava il petroliere a bordo di un principesco yacht, il Galactica Star, nel frattempo finito lo scorso aprile all’asta per 42 milioni di dollari.

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