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L'Istituto Fogazzaro (a sin.) e l'Atlante di Ponte
LAVENA PONTE TRESA
13.11.19 - 19:450
Aggiornamento : 14.11.19 - 09:47

Non riesci nei tuoi studi? Puoi attaccarti al tram

Da qualche mese l’Istituto Fogazzaro ha aperto una “filiale” italiana, il Centro Atlante, a due passi dal confine e dal trenino FLP. Altro nome, stessa preside. Lo scopo: garantirsi un piano B

LAVENA PONTE TRESA - Non hanno piacere di parlare con un giornalista. E c’è da capirli. Dopo il blocco forzato delle lezioni, ordinato lo scorso 29 gennaio dal Decs sull’onda di un’indagine sulle maturità facili, da inizio agosto l’attività didattica è ripresa all’Istituto Fogazzaro. Il ricorso della scuola privata, accolto dal Consiglio di Stato, non ha però rasserenato del tutto il cielo sopra Breganzona. La grande incognita è rappresentata infatti dalle modifiche di legge, al vaglio del Gran Consiglio, mirate a limitare le autorizzazioni alle scuole private che preparano ad esami che si svolgono in Svizzera... Per il Fogazzaro, che si appoggia per i diplomi sui licei italiani, sarebbe un grosso problema.  

«Altissima percentuale di successi» - Un’incertezza, in ogni caso, che ha spinto la direzione del Fogazzaro a predisporre un piano B. Da pochi mesi,  due grandi striscioni al primo piano di un edificio nel centro di Lavena Ponte Tresa pubblicizzano l’attività del Centro Studi Atlante. La proposta ricalca quella dell’Istituto Fogazzaro, soltanto la “location” sembra un po’ più casereccia: «La nostra mission - si legge sul sito del Centro Atlante - prevede un’offerta formativa completa ed aggiornata, un corpo docente d’élite ed un’altissima percentuale di successi». La scelta della posizione, a due passi dalla frontiera svizzera, «non è casuale, ma ben ponderata» si legge ancora sul sito della scuola. Dove si evidenzia in particolare la vicinanza del «trenino Flp a 8 minuti di cammino». Strizzando dichiaratamente l’occhio agli studenti ticinesi.

Una polizza contro la legge - L’apertura di un’attività didattica direttamente in Italia rappresenta di fatto una polizza d'assicurazione nel caso in cui l’autorità cantonale dovesse in futuro negare l’autorizzazione al Fogazzaro. «È esatto» si limita ad annuire la preside Silvana Giunta. La quale però nega che l’Atlante si sia caricato sulle spalle il Fogazzaro durante il blocco delle lezioni a Breganzona: «No, non è così. Non c’era ancora il Centro Atlante che è nato dopo. Non ho piacere di aggiungere altro». Che l’arrivo a Ponte Tresa sia recente è confermato peraltro da chi abita lì accanto.

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Commenti
 
Alessandro Milani 4 sett fa su fb
Bloccare subito le scappatoie!
vulpus 4 sett fa su tio
Ma quale rischio, ce li ritroviamo poi a insegnare nelle nostre scuole medie e superiori, con il relativo certificato ottenuto all'estero, senza ulteriori verifiche. mentre i nostri tarlüc, il DECS li obbliga alla famosa scuola , molto selettiva che ha sede a Locarno e che non fa che ostruzionismo verso i nostri laureati che ottengono master in Svizzera interna e non possono esercitare in Ticino. Così abbiamo le insegnati di asilo che passano all'insegnamento della matematica nelle scuole medie.
Polifemo 4 sett fa su tio
È la dimostrazione che non sono seri, anzi anche di più... Dovrebbe tuttavia far pensare se ci sono genitori che sostengono i loro figli in percorsi di studio di questo tipo. Sicuramente non dimostrano molta intelligenza e senso di responsabilità considerato che ritengono il pezzo di carta più importante delle conoscenze acquisite dai propri pargoli... Non vogliono studiare i vostri figli? Mandateli nei campi a raccattar patate o pomodori...
Fran 4 sett fa su tio
Imbroglioni.
bimbogimbo 4 sett fa su tio
@Fran Non è altro che l’ennesimo esempio del non funzionamento del paese Italia. Che vergogna...
navy 4 sett fa su tio
@Fran Non riesci a pagare la cassa malati diventi un appestato da condannare. Metti su una scuola privata alla napoletana, fotti il sistema e soprattutto la buona fede e te la giochi sempre e comunque alla faccia delle istituzioni! Comportamento sicuramente da condannare ma.....io condanno sempre più la classe politica e le istituzioni di questo cantone! Ipocrisia all’ennesima potenza senza scuse! Altro che attaccare la trasmissione Falò che tirò fuori la verità! Loro fanno il loro lavoro di giornalismo di investigazione (chiamiamolo così), gli altri dormono e la preside se la ride! VERGOGNATICINESE!
miba 4 sett fa su tio
La sostanza non cambia: formano asini (non è tuttavia colpa loro ma dei genitori) con il diploma/laurea.....
gigipippa 4 sett fa su tio
@miba Magari qualcuno pure ``deve vendere la vacca per far studiare l'asino``.
gigipippa 4 sett fa su tio
Il rischio è che poi questi ragazzi trovano lavoro solamente in aziende che hanno la stessa filosofia, costretti a giocare carte false per 50 Fr in piu nella busta paga.
comp61 4 sett fa su tio
@gigipippa il rischio è che facciano il loro percorso a Lugano, li boccino e li mandino in Italia: et voilà il diplomà…..
Gus 4 sett fa su tio
@gigipippa Tanto poi li assumono all'USI o alla SUPSI o in una delle innumerevoli ditte italiane presenti in Ticino (tra di loro si sostengono)
comp61 4 sett fa su tio
ahahaha volete fregare un italiano?
comp61 4 sett fa su tio
@comp61 un ottimo motivo per fargi chiudere Lugano.
Fran 4 sett fa su tio
@comp61 La formulazione della frase non è corretta. Ve la do'io: non pensare di insegnare ad un italiano a far l'taliàn???? LA nazione per eccellenza degli imbroglioni!
MrBlack 4 sett fa su tio
Visto gli scandali degli esami fasulli, vorrei vedere uno dei nostri inviati a Berna a proporre, perlomeno come provocazione ed attirare l’attenzione sul problema, a sospendere il riconoscimento dei titoli di studio italiani!
Rusky 4 sett fa su tio
azz adesso i „diplomi“ si ottengono a 50 metri dalla dogana in Italia. Berna: dichiara? Bussenghi: un diploma ahaaa
Bayron 4 sett fa su tio
Schifezza all’italiana esportata in Svizzera!! Grazie a chi alla nostra politica...
RV50 4 sett fa su tio
@Bayron Non alla nostra politica ma all'avocato che difende questa struttura e che ha fatto il diavolo pur di difendere i suoi interessi ... pensare che é stato anche procuratore contro la corruzione.... il dio soldo non guarda in faccia a nessuno
Bayron 4 sett fa su tio
@RV50 Sono d’accordo ma alla base sono le nostre leggi che permettono questo obbrobrio. Ok alle scuole private ma gli esami devono essere di competenza cantonale. Troppo comodo altrimenti..
RV50 4 sett fa su tio
@Bayron Condivido totalmente la tua risposta ....scuola privata in Ticino esami di matura universitaria presso i nostri esaminatori ; e non mandarli al sud per una vacanza premio con ritorno da laureato.... diplomi da non tenere in considerazione a livello Svizzero.
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