Il club del locarnese devolverà anche quest'anno un assegno di 2'000 franchi per sostenere l'associazione "Pan y Luz".
LOCARNO
22.08.19 - 15:280

Impronta Viola, il premio va a Felice Varini

L'artista locarnese verrà omaggiato venerdì 23 agosto al Castello Visconteo

LOCARNO - Il vincitore della 15.esima edizione del Premio Impronta Viola Locarnese è Felice Varini. L’artista di fama internazionale sarà premiato venerdì nella suggestiva cornice del Castello Visconteo, in una serata aperta al pubblico.

Nato a Locarno nel 1952, Felice Varini negli anni ha saputo esprimere la sua creatività dopo diverse esperienze, sopratutto a Ginevra dove oltre alla pittura si è confrontato pure con cinema e teatro, affermandosi definitivamente a Parigi, dove vive attualmente e dove vanta diversi atelier, anche se lui si definisce «un nomade dell’arte».

Di recente, dopo aver lasciato il segno anche ai castelli di Bellinzona, l’anno scorso ha impressionato la sua opera anamorfica dal titolo “Concentriques Excentriques” presentata in Francia. Varini ha creato 15 cerchi concentrici che hanno letteralmente modificato la percezione della fortezza di Carcassonne. È solo una delle ultime in ordine di tempo. L’artista locarnese ha incantato il grande pubblico per la sua pittura e arte in 3D a livello internazionale, dove è molto richiesto da enti pubblici e collezionisti privati.

A Locarno, dove è nata la sua passione quando frequentava la galleria Flaviana di Rinaldo Bianda, non ha ancora lasciato il segno, ma ci tornerà questo venerdì per ricevere il premio dell’Impronta Viola Locarnese, che ogni anno viene assegnato a personaggi o associazioni della Svizzera italiana che – nel corso dell’anno – si sono distinte in ambito sociale, sportivo e artistico.

L’anno scorso era stata la volta della danzatrice, coreografa e regista, Tiziana Arnaboldi, mentre negli anni precedenti il premio – realizzato dallo scultore fiorentino Galeazzo Auzzi – era andato a personaggi del calibro di Vladimir Petkovic, il Dottor. Franco Cavalli, Giuliana Castellani e Mohammed Soudani.

La passione del club locarnese che calcisticamente è da sempre devoto alla Fiorentina, “la Viola”, tramite le attività di volontariato anche quest’anno consentirà di staccare un assegno di 2’000 franchi in sostegno dell’associazione “Pan y Luz”, attiva in Perù. Al termine della cerimonia a tutti i presenti sarà offerto un aperitivo dall’IVL e dalla Città di Locarno.

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