LUGANO
20.08.19 - 08:350
Aggiornamento : 09:32

Tutti pazzi per Piggy, il cinghiale “amico” dell’uomo

Singolare fenomeno a Brè: l’animale si avvicina alle persone e finisce sui social. Nasce un gruppo in sua tutela. Gli specialisti: «Non è un film di Walt Disney»

Un appello per salvare Piggy

Caricamento in corso ...
Questi sondaggi non hanno, ovviamente, un valore statistico. Si tratta di rilevazioni aperte a tutti, non basate su un campione elaborato scientificamente. Hanno quindi l'unico scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione sui temi di attualità.

LUGANO – Lo hanno ribattezzato Piggy ed è un cinghiale. Segni particolari: sembra essere amico dell’uomo. In molti lo hanno avvicinato a Brè (Lugano), nei pressi di un grotto. Alcuni gli hanno scattato foto. Altri l’hanno filmato. E, in vista dell’apertura della caccia, prevista per fine mese, è stato addirittura aperto un gruppo su Facebook in sua tutela. «Piggy va protetto – sostiene Riccardo Cereghetti, 38 anni, uno dei promotori della singolare iniziativa – è un animale socievole. Sarebbe terribile se venisse abbattuto».

Mai umanizzare gli animali – Se da una parte la situazione venutasi a creare sul Brè ha qualcosa di romantico e di fiabesco, dall’altra gli esperti sono preoccupati. Emanuele Besomi, presidente della Società protezione animali di Bellinzona, non usa giri di parole. «Certa gente non riesce a rendersi conto che non bisogna umanizzare gli animali. Soprattutto quelli selvatici, come il cinghiale. Avvicinarlo in questa maniera è pericoloso. In particolare se si è in più persone, lo si stressa, lo si mette sotto pressione».

Il pericolo in agguato – Besomi argomenta meglio il suo pensiero. «Basta una mossa fuori posto e gli animali selvatici si spaventano. E se un cinghiale si spaventa, diventa imprevedibile. C’è un grotto nei paraggi, ci sono anziani, ci sono bambini che bazzicano la zona… Quello è un animale dotato di una forza enorme».

Cibo proibito – «Spero non gli venga dato da mangiare – aggiunge Luca Bacciarini, veterinario cantonale – per legge è severamente vietato, soprattutto se si tratta di scarti da cucina. Alcuni cibi possono veicolare malattie infettive per queste bestie. Ne circolano di serie, riguardanti i suini selvatici. Sono aspetti da non banalizzare».

Il timore che non c’è più – «Il cinghiale maschio – riprende Bacciarini – se perde il timore dell’essere umano, può diventare difficoltoso da gestire. In determinate condizioni, per difendersi, può anche non essere più così tollerante. Anche nei confronti di altri animali, come i cani ad esempio. Ho l’impressione che a volte le persone vedano gli animali selvatici come personaggi dei film di Walt Disney».

Una possibile condanna a morte – Su Facebook, in ogni caso, i fan di Piggy si moltiplicano. «Tanta gente gli vuole bene. Io di cibo non gliene ho mai dato» sostiene Cereghetti. «Cercare di addomesticarlo è, comunque, il modo migliore per renderlo una preda facile agli occhi di un cacciatore. È un po’ come condannarlo a morte» replica Besomi.

Una specie da tenere sotto controllo – Cosa ne pensano, della situazione, all’Ufficio cantonale di caccia e pesca? Dal Cantone risposta molto succinta: «In Ticino vengono abbattuti più di mille cinghiali all’anno. È un animale che crea danni enormi all’agricoltura. Non è possibile tutelare questo specifico cinghiale solo perché un gruppo di persone ritiene di averlo addomesticato». 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE / SVIZZERA
1 ora
Neve: meno del previsto in Ticino, ma oltre Gottardo...
Paesaggi invernali nel Grigioni e nel Vallese
COLDRERIO
4 ore
Ferite troppo gravi, lo scooterista non ce l'ha fatta
Il 43enne, vittima dell'incidente avvenuto lo scorso 10 novembre in via San Gottardo, è deceduto in ospedale
LUGANO
4 ore
In manette un membro della "gang" di Youtube
Si esibiva con una pistola in un discusso video trap. È stato arrestato in un'inchiesta su armi e droga. Denunciato anche un secondo ragazzo
LUGANO
5 ore
Il PLRT fa i conti in tasca a Lorenzo Quadri: «Guadagna 200.000 franchi all’anno»
Il duro attacco del PLRT contro il direttore del Mattino: «Ha un interesse personale nel continuare con la sua verità perchè vive di politica e quindi difende la sua pagnotta»
FOTO E VIDEO
CANTONE
6 ore
Oggi una parte del Ticino appare così
La coltre bianca è scesa fino al fondovalle nella notte, imbiancando soprattutto alcune zone del Sopraceneri
LUGANO
8 ore
Tassa rifiuti indigesta per esercenti e albergatori: ci opporremo
GastroLugano contesterà i 12 franchi per posto a sedere fissati per la tassa base: «Non c’è equità con le altre attività commerciali». E Guido Sassi si scatena: «Passato il limite, siamo stufi»
BELLINZONA
17 ore
La targa è sbiadita? «Uso lo smalto da unghie»
Circolare con lo stemma ticinese "sbiancato" è passibile di multa. E c'è chi ricorre a stratagemmi fai-da-te
VIDEO
LUGANO
19 ore
Manor accende il Natale
Luci e suoni in una Piazza Dante gremita per quella che è diventata una tradizione natalizia a tutti gli effetti
CANTONE
20 ore
Fino a quindici anni di carcere per gli abusi sui figli
La sentenza è stata comunicata poco fa dalla Corte delle Criminali presieduta dal giudice Amos Pagnamenta: «Fatti di una gravità mostruosa»
FOTO
LOCARNO
21 ore
Si immette sulla strada ma non si accorge del bus
L'incidente è avvenuto all'intersezione fra via in Selva e via Franzoni, a Locarno. Leggermente ferito il conducente dell'auto
Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile