Ti Press
LOSONE
19.07.19 - 19:190

Si "allaga" l'ex caserma: ma il Comune tace

Pasticcio tecnico a poche settimane dall'inizio del Festival del Film e dell'inaugurazione del nuovo campus creativo per giovani. Le autorità: «Tutto procede bene. Pronti ad accogliere il BaseCamp»

LOSONE – Qualcosa deve essere andato storto dal punto di vista tecnico e della manutenzione. Fatto sta che, circa tre settimane fa, l'ex caserma di Losone, che sarà sede di un nuovo campus creativo per i giovani del Festival del Film di Locarno, si è "allagata". Bocche cucite da parte delle istituzioni. «I lavori stanno andando secondo programma», si limita a dire Daniele Pidò, capo dicastero delle opere pubbliche. 

Una novità di prestigio – Il BaseCamp è una "new entry" di prestigio. Comprensibile (ma solo in parte) che non si vogliano fare trapelare notizie negative in merito a questa novità. Soprattutto per non creare preoccupazione da parte degli avventori e di chi gestisce l'organizzazione del Pardo. Ma se una cosa è successa veramente, perché negarla in maniera tanto assoluta? «L'importante – ribadisce Pidò – è che le cose stiano andando bene. Noi siamo pronti e felici di accogliere il BaseCamp». 

Un danno costoso – L'incidente sarebbe avvenuto in occasione di una fase di spurgo dei tubi, svolta in orario notturno. Due i piani allagati. Per ripristinare la situazione, sarebbero intervenute sia una ditta di impianti deumidificatori, sia un'impresa di elettricisti. Quest'ultima, in particolare, avrebbe dovuto mettere in sicurezza l'impiantistica. Stando a fonti informate, gli interventi sarebbero costati diverse migliaia di franchi. Dettaglio, ovviamente, non confermato dall’autorità comunale. Anche la vice segretaria comunale, interpellata da Tio/ 20 Minuti, nega qualsiasi fatto.

Arrivano 200 giovani – A inizio anno, il Comune di Losone aveva deciso di puntare sul progetto, fornendo gratuitamente gli spazi dell’ex caserma e finanziando una serie di opere infrastrutturali. Nel periodo festivaliero, l’ex caserma accoglierà a prezzi contenuti circa 200 giovani che operano in diverse discipline creative. Nelle sale della struttura saranno organizzati workshop e incontri con registi, scrittori e altri professionisti.

Un investimento di circa 130.000 franchi – Nota curiosa: a fine febbraio tutti i consiglieri comunali hanno accolto positivamente l’idea del BaseCamp (con relativo investimento di circa 130.000 franchi). Tranne uno. La motivazione? Al posto di ristrutturare l’ex caserma, si sarebbe dovuto cercare collaborazioni con gli alberghi della regione per sostenere l’economia locale.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
LUGANO
24 min
La famiglia rompe il silenzio: «Chiediamo rispetto»
Fotografi e giornalisti davanti all’abitazione dei genitori della 28enne che ha accoltellato una donna ieri alla Manor.
CANTONE
1 ora
«Non sapevamo. Chiariremo e affronteremo»
Sui presunti abusi in Rsi viene comunicato che le indagini saranno affidate ad esterni.
CANTONE
1 ora
«In Ticino restrizioni prorogate fino al 18 dicembre»
Durante una conferenza stampa a Palazzo delle Orsoline il governo ha illustrato la sua strategia
LUGANO
3 ore
«Questo terrore non c'entra con l'Islam»
Aggressione alla Manor: la dura condanna della comunità musulmana sciita in Ticino
FOTO
CANTONE
3 ore
«Gli assembramenti sono stati solo spostati di un'ora»
Lo slittamento dell'orario delle scuole superiori non avrebbe finora avuto l'effetto sperato.
CANTONE
6 ore
Aveva tentato di recarsi in Siria, senza successo
La fedpol ha fornito nuove informazioni sulla donna che ieri ha ferito due persone alla Manor di Lugano.
ONSERNONE
6 ore
Mentre tagliava le piante, gli è caduto addosso un muro
L'incidente si è verificato in Valle Onsernone. Gravi ferite per un 52enne della regione
CANTONE
7 ore
«Sconcerto e delusione» per la conferenza stampa di ieri
Critiche da parte dell’Associazione ticinese dei giornalisti per come Gobbi e Cocchi hanno gestito la conferenza stampa
CANTONE
7 ore
Altre dieci vittime del Covid-19 in Ticino
Nelle ultime ventiquattro ore 21 persone sono state ricoverate in ospedale, mentre 29 lo hanno lasciato.
CANTONE
8 ore
«Quando mi ha detto “ti ammazzo” qualcosa si è rotto»
Quella di Federica è solo una delle tante, troppe, storie di violenza. Che non è solo fisica, ma psicologica, verbale
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile