Massimo Mascaro
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GORDOLA
01.07.19 - 20:020
Aggiornamento : 22:58

Lavoro senza sosta: un’operazione impressionante

Importante intervento legato al progetto di raddoppio parziale del binario tra Contone e Tenero. Il traffico ferroviario riprenderà a breve

GORDOLA – Una lunga settimana di lavoro senza sosta. Giorno e notte. A Gordola dal 24 al 30 giugno si sono alternate decine di operai ferroviari, decine di macchine per il movimento terra, gru per il sollevamento e mezzi ferroviari di ogni tipo. Chi li ha visti all'opera, ha definito impressionante quanto stavano realizzando. Così come non è passata inosservata la loro grande organizzazione. Le immagini scattate da alcuni lettori dimostrano quanto l'operazione fosse imponente. 

Condizioni proibitive – Gli operai hanno lavorato in condizioni proibitive a causa del caldo soffocante. «Sono state quindi approntate adeguate contromisure – evidenzia Ottavia Masserini, portavoce delle Ferrovie Federali Svizzere (FFS) –. Quali container climatizzati con acqua fresca sempre a disposizione per le frequenti pause. Le FFS hanno inoltre convenuto con le commissioni di vigilanza, di permettere alle maestranze di lavorare con pantaloncini corti».

I retroscena – Ottavia Masserini spiega i retroscena dell’intervento. «Abbiamo eseguito dei lavori importanti legati al progetto di raddoppio parziale del binario tra Contone e Tenero. I lavori comprendevano la demolizione dell’attuale fermata, la posa di un nuovo scambio, lo spostamento del binario dalla sua attuale posizione ed il completamento del nuovo marciapiede sul lato nord». 

Meteo permettendo, si riparte – Durante la notte tra lunedì e martedì saranno eseguiti gli ultimi ritocchi sulla linea di contatto. «Se la meteo non si accanisce ulteriormente con forti temporali – conferma Masserini –, il traffico dalla mattina di martedì 2 luglio riprenderà regolarmente».

Tempi di percorrenza dimezzati – La portavoce delle FFS evidenzia come l’operazione sia importante perché necessaria al potenziamento del traffico ferroviario in Ticino nell’ambito di AlpTransit, dell’apertura della galleria di base del San Gottardo e dell’apertura a fine 2020 della Galleria di base del Monte Ceneri. «Questo progetto è uno dei presupposti affinché, grazie all’apertura della galleria di base del Monte Ceneri (2020) e la realizzazione della “Bretella di Camorino”, possanno esserci collegamenti diretti (senza più effettuare il cambio a Giubiasco) tra Locarno e Lugano, con tempi di percorrenza di circa 30 minuti. La metà rispetto ad oggi». 

Collegamenti più frequenti – Ma non finisce qui. La portavoce delle FFS aggiunge: «È inoltre uno dei presupposti, insieme alla realizzazione del terzo binario tra Bellinzona e Giubiasco, al raddoppio del binario Contone – Ponte Ticino e alla realizzazione dell’incrocio di Minusio, affinché dal 2025 possanno essere introdotti collegamenti regionali tra Bellinzona e Locarno ogni 15 minuti, come descritto nella fase di ampliamento dell’offerta 2025 dell’infrastruttura ferroviaria».

Massimo Mascaro
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