foto tio.ch/20min
Pendolari a Lugano: il treno TiLo delle 18.35
LUGANO
18.06.19 - 06:300
Aggiornamento : 10:48

Tokyo? No, Lugano all'ora di punta

Treni sovraffollati e pendolari stipati. Le Ffs: «Nessun problema di sicurezza»

LUGANO - Sembra New York, o una metropoli giapponese all'ora di punta. Invece è Lugano, ore 18.35. Un giorno infrasettimanale qualsiasi. La banchina della stazione Ffs – binario 1 – è più gremita che mai da quando è entrato in vigore l'orario “straordinario” introdotto dall'ex regia federale.

Due treni in uno - Il bilancio dei primi dieci giorni è un calvario: lavoratori e studenti, residenti e frontalieri, tutti stipati in un unico treno laddove prima ce n'erano due (alle 18.35 e alle 18.42). «Non si era mai visto niente del genere» lamenta un passeggero. «È indecente e anche poco sicuro».

«Una mezza rivoluzione» - Le immagini parlano chiaro (vedi foto). Il problema non riguarda solo il treno Lugano-Milano delle 18.35 – il più affollato, comunque – ma buona parte dei collegamenti sulla linea più importante del Ticino. I pendolari sono sul piede di guerra. Nelle scorse settimane le Ffs avevano preannunciato dei disagi: ma nemmeno le associazioni dei passeggeri – preoccupate e in allerta da tempo – si aspettavano una situazione simile. Per Giorgio Villa del comitato viaggiatori S9 e S11 «è presto per tirare le somme ma siamo davanti a una mezza rivoluzione. Bisognerà vedere se i pendolari reggeranno il colpo, e se il sistema provvisorio reggerà». 

Il cantiere dei disagi - Le novità sono state annunciate dalle Ffs più volte tra aprile e giugno, con inviti alla popolazione a consultare sempre gli orari online. L'ex regia federale ha spiegato che il motivo dell'affollamento anomalo è – indirettamente – un cantiere sul lago di Zugo. Possibile? «Con l'avvio del cantiere, i treni a lunga percorrenza tra l'Italia e la Svizzera hanno dovuto cambiare traccia» spiega il portavoce delle Ffs Patrick Walser. «Il motivo è il maggior tempo impiegato per “girare” i treni a Rotkreuz. Questo ha implicato un nuovo orario dei treni in partenza da Milano Centrale. Abbiamo dovuto trovare delle alternative: la rete italiana ci ha fornito delle tracce, ma non sempre avevamo a disposizione il materiale rotabile al posto giusto».

«I passeggeri non sono in pericolo» - Insomma un cortocircuito ferroviario che durerà fino a dicembre di quest'anno, assicurano le Ffs: dopodiché «si tornerà a un orario stabile e cadenzato». Ma il cantiere a Zugo rimarrà (ancora per tutto il 2020) e così i treni affollati. L'ex regia federale è «certamente dispiaciuta» ma tiene a precisare che «i passeggeri non sono in pericolo. Non faremmo nemmeno partire un treno veramente sovraffollato». 

foto tio.ch/20min
Ingrandisci l'immagine
Commenti
 
RemusRogue 3 mesi fa su tio
Chi ha voluto le città sempre più grandi, sempre più palazzi e sempre più alti, tutti quelli che dicono che senza frontalieri il Ticino è morto, etc... ecco questo è il risultato, adesso continuiamo così e arriveremo presto alla qualità di vita di una metropoli... contenti voi, io no.
Francesco Mismirigo 3 mesi fa su fb
Oppure dinnanzi al blocco quotidiano della A2 verso sud dalle 18 in poi e del sovraffollamento dei treni verso sud alla stessa ora ammettiamo che troppo è veramente troppo! Basta con questa politica cantonale volta unicamente a promuovere lavoro non indirizzato a residenti o non per forza necessario. Ma al DFE la svolta la stanno anticipando 🤣🤣🤣
Francesco Mismirigo 3 mesi fa su fb
Non sono un tecnico quindi non capisco come mai un cantiere a Zugo possa avere così tante ripercussioni a 150km dallo stesso. Ok. Ma se per i pendolari frontalieri c'è un treno alle 18.35 che va a Milano non si può aggiungere poco dopo una navetta Bellinzona Chiasso o Stabio solo per i pendolari di casa propria?
Wilfried Passaglia 3 mesi fa su fb
Bisognerà assumere anche a Lugano dei "buttadentro", quegli addetti della metro di Tokio che spingono i passeggeri per stiparli nei vagoni 😉🙃😅🤓
Daniele Serretti 3 mesi fa su fb
E qui la conferma che l'equilibrio non esiste più....
Lucio Cere 3 mesi fa su fb
😱
Marco Cattani 3 mesi fa su fb
Prendete l’auto! 😁
Um999 3 mesi fa su tio
Il treno lo prende il 10% forse delle persone crescono in giro o per lavoro, immaginate per un attimo se fosse solo il 20%? Dovremmo salire sopra il tetto del treno tipo in India, naturalmente con classico comportamento Svizzero.
Pongo 3 mesi fa su tio
non è mai successo niente, il giorno in cui succederà qualcosa APRITI CIELO
Alessandro Brunetti 3 mesi fa su fb
Giovanni Pantè
Cristina Decarli Ex Wartenweiler 3 mesi fa su fb
In Giappone sono più ordinati, si fa la fila per salire, nessuno che corre o spinge, si aspetta che la gente scenda, per poi salire.
Maurizio Roggero 3 mesi fa su fb
Più che Tokyo, dove vi sono delle regole ben precise su come salire e scendere dai treni affollati e le rispettano, direi che a a Lugano sono messi più come a Mumbai...
Brenno Arcara 3 mesi fa su fb
Hehe. Ho proprio visto, scendendo dal treno, il signore in punta di piedi che si impegnava alla grande a fare questo scatto scandalistico... talmente impegnato da non rendersi conto che nelle 4 carrozze ancora dietro di lui, in fondo al marciapiede, stava salendo un decimo della gente... se ci si butta tutti al centro è abbastanza ovvio che si crea sovraffollamento
ctu67 3 mesi fa su tio
In effetti la sicurezza è ok...dopo uno studio delle FFS a Berna hanno scoperto che l'ultima carrozza del treno è quella più pericolosa in caso di tamponamento di treni... Risolto subito il problema : è stata eliminata l'ultima carrozza ...."aachh diafolo di un inceniere di FFS" come dicevano le sturmtruppen !!!
Marecalmo 3 mesi fa su tio
... e in italiano?
roma 3 mesi fa su tio
...e per fortuna che il servizio in mano ai privati avrebbe dovuto migliorare il servizio ai clienti e abbassato i prezzi.
KilBill65 3 mesi fa su tio
Magari i treni fossero precisi come in Giappone......Dai noi ormai di preciso ci sono solo gli aumenti…...In tutti i campi!!!....
Silvana Camozzi 3 mesi fa su fb
Sé come in Giappone al meno i giapponese ingresono uno per uno e fanno la fila, è i treni sono puliti
Alessandro Brovelli 3 mesi fa su fb
Differenza che a Tokyo stanno tutti in fila indiana 🙂
Ivana Riva 3 mesi fa su fb
Alessandro Brovelli esatto 🙂
miba 3 mesi fa su tio
I non più giovani ricorderanno che le FFS erano un simbolo di qualità e puntualità. Poi sono arrivati i guru, alias quelli a cui piace giocare con l'informatica anche dove non è necessaria, e che non hanno neppure l'umiltà di andare a vedere perché prima le cose funzionavano mentre oggi loro sono stipendiati alla grande ma rispetto ai loro predecessori farebbero meno danni se giocassero con i trenini elettrici
interceptors 3 mesi fa su tio
@miba I non più giovani si ricordano anche che c'erano 6 treni al giorno, mica l'offerta di oggi. E ricordano anche che l'infrastruttura è la stessa....una trentina di anni fa, erano sicuramente bravi, a garantirsi una cospicua pensione, che ancora oggi stiamo risanando...
miba 3 mesi fa su tio
@interceptors Hai ragione, oggi invece è diverso, i soldi li rubano subito :):):)
J Alejandro Barreiro Diez 3 mesi fa su fb
Si vede che non avete preso un vero treno in una grande metropoli 🤣🤣
Arminda Armi 3 mesi fa su fb
Un vero treno? ??? Perchè , scusi i treni in Svizzera non sono veri ??.
Caroline Meyer 3 mesi fa su fb
J Alejandro Barreiro Diez bisogna sempre fare i paragoni con altre nazioni? Siamo in CH, guardiamo in casa nostra.
Caroline Meyer 3 mesi fa su fb
Negano l’evidenza, ci fa piacere. Voglio vedere se per disgrazia succede qualcosa li in tutta quella folla...
Luca Genins 3 mesi fa su fb
Caroline Meyer appunto!
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE
2 ore

Radar a Camorino, pizzicata anche l'auto che trasportava Gobbi

Il tanto criticato controllo della velocità avrebbe "colpito" anche l'auto sulla quale sedeva il Consigliere di Stato. Ma a guidare era il suo autista

TORRICELLA-TAVERNE
2 ore

Auto sottosopra in autostrada, disagi al traffico

L'incidente è avvenuto in direzione sud e ha visto coinvolti due veicoli

LUGANO
4 ore

Due svolte a sinistra per salvare Corso Elvezia

Partirà il prossimo 29 settembre la fase sperimentale di tre mesi per le modifiche viarie in Piazza Castello. Non mancano i timori per il trasporto pubblico. Il sindaco: «Oggi è un inferno»

BELLINZONA
4 ore

Radar a Camorino: «Un'auto su tre andava troppo forte. 160 multe in un'ora»

Il Comandante Ivano Beltraminelli sulla polemica: «Quel radar rilevava la velocità a ben 60 metri dal cartello. Abbiamo agito nella legalità»

CANTONE
5 ore

L'estate si congeda tra nuvole e qualche goccia di pioggia

Cieli coperti e qualche possibile parentesi di maltempo nelle previsioni per il fine settimana. Temperature sotto i 20 gradi domenica e lunedì

Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile