Davide Giordano / Tio.ch / 20minuti
Un frammento ceramico, risalente probabilmente all'età del ferro, ritrovato questa mattina.
+ 5
BELLINZONA
13.06.19 - 15:010
Aggiornamento : 17:09

Pietra dopo pietra, come la preistoria è tornata alla luce a Claro

Parola ai protagonisti dello scavo da cui è riaffiorato il complesso megalitico. L'obiettivo? «Aiutare la ricerca ad andare avanti»

BELLINZONA - Si rimuove uno strato archeologico. Si documentano oggetti e vestigia ritrovate, con fotografie e disegni. E poi, armati di pennello e del tradizionale “trowel”, si ricomincia da capo con quello successivo. Un sito archeologico «è un complesso di strati, uno sopra l’altro» che vengono asportati per poi essere indagati, spiega ai nostri microfoni l’archeologo di terreno Mattia Gillioz che dirige i lavori presso il sito preistorico di Claro, presentato questa mattina.

Ogni scheggia di vaso. Ogni pietra dal taglio particolare. Tutto ciò che, dopo secoli, riemerge dalla terra deve essere rigorosamente catalogato. È il caso di un piccolo frammento, tornato alla luce proprio davanti alla nostra telecamera. Si tratta di «un frammento ceramico, probabilmente dell’età del ferro, che ci aiuta a datare le vestigia che abbiamo di fronte». L’obiettivo dello scavo, prosegue Gillioz, è trovare elementi che permettano alla ricerca scientifica di compiere un passo avanti.

Il complesso megalitico di Claro, come già detto, è riaffiorato a seguito di una domanda di costruzione per un progetto di edificazione privato. Il mappale 1193 è inserito in un perimetro di interesse e quindi «si sapeva già che c’era un alto potenziale archeologico», conferma Simonetta Biaggio-Simona, a capo dell’Ufficio dei beni culturali.

Il sito di culto costituisce la prima testimonianza monumentale della religiosità preistorica sul territorio ticinese. «Si è compreso che questi massi non sono capitati qui per caso, tramite una frana o un apporto alluvionale, perché anche dal punto di vista geologico è stato provato che si trovavano in uno strato non compatibile»; in altre parole «sono stati portati qui dall’uomo» spiega Biaggio-Simona, precisando inoltre che un’analisi delle pietre ha permesso di identificare tracce di lavorazione.

Davide Giordano / Tio.ch / 20minuti
Guarda tutte le 8 immagini
1 mese fa Il Neolitico riaffiora a Claro
TOP NEWS Ticino
FOTO E VIDEO
LUGANO
11 ore

I tuffi estremi sono tornati

Diversi gli atleti che si sono esibiti da un'altezza di oltre 20 metri in occasione dell'Edimen Lugano Cliff Diving

FOTO E VIDEO
MEZZOVICO
13 ore

Finisce fuori strada sull'A2, grossi disagi al traffico

Sul posto la Croce Verde di Lugano e la Polizia

POSCHIAVO (GR)
14 ore

Sbatte contro il guardrail in curva, centauro in ospedale

L'incidente è avvenuto sulla strada del Bernina. L'entità delle ferite rimediate dal 39enne non è al momento nota

CONFINE
14 ore

Telefonino al volante oltre confine? Piovono sanzioni

Dopo la "strage" di auto pizzicate dall'autovelox è la volta dei controlli effettuati dalla Polizia locale. E le multe sono salate

CANTONE / SVIZZERA
17 ore

Riecco la canicola: fino a 35 gradi in Ticino

MeteoSvizzera segnala una possibile allerta di livello 3 da lunedì a venerdì. Martedì e mercoledì le giornate più calde

Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile