Tipress
CANTONE
01.06.19 - 08:100
Aggiornamento : 03.06.19 - 14:56

La canapa light soffre in Italia: «Benvenuto chi acquista da noi»

Una sentenza che crea incertezza oltreconfine potrebbe innescare un turismo dell’acquisto in Ticino. «Abbiamo prodotti a basso THC pensati per l’esportazione» dice Regazzoni, apripista del settore

LUGANO - Una sentenza fumosa sta mettendo in crisi il settore della canapa light in Italia. Un mercato fiorente che ha conosciuto dal 2014 ad oggi un vero e proprio boom di negozi specializzati (passati da 200 a 778, più 289%). Dopo la doccia fredda della Cassazione che restringe (ma bisogna ancora capire  quanto) la vendita ai prodotti derivati “privi di efficacia drogante”, ci si interroga sulle eventuali ricadute in terra ticinese dove la canapa light conosce solo una restrizione, il THC - tetraidrocannabinolo - deve essere inferiore all’1%.

Clientela da oltreconfine - Sergio Regazzoni, che ad Agno con la sua Cannabis Ticino produce e vende canapa light, prevede «un aumento della clientela da oltreconfine. Già oggi, a parte alcuni frontalieri che comprano qui, ci sono persone che arrivano appositamente dall’Italia perché la nostra cannabis è di qualità migliore rispetto alla loro».

Prodotti più controllati - Quello di Regazzoni non è il discorso dell’oste che decanta il proprio vino. «In Italia non ci sono i nostri controlli di qualità. Succede anche che utilizzino dei terpeni alimentari (composti presenti in resine e oli, ndr) per ottenere, ad esempio, una canapa al profumo di mirtillo… Cose lontanissime dai prodotti naturali e con grandi incognite sui danni che possono provocare alla salute. La vaghezza italiana ha creato un settore non regolamentato come da noi».

«La sentenza? È propaganda» - Sarà anche per questo che la Cassazione alla fine è intervenuta… «Quella italiana non è una decisione giuridica - commenta Regazzoni -, ma mera propaganda politica». E sul via libera ai prodotti privi di efficacia drogante, aggiunge: «Nella cannabis light tali effetti non ci sono. Anche perché quella minima percentuale di THC viene annullata automaticamente dal CBD che è un antagonista».

Ultralight per l’export - L’Italia, ricordiamo, già oggi consente la vendita di “light” con una concentrazione di THC compresa tra lo 0.2 e lo 0.6. Di conseguenza parte dei prodotti ticinesi sarebbero già ora fuorilegge al di là della frontiera. «Sta all’onestà del commerciante non vendere la cannabis con lo 0.90 a chi viene dall’Italia. A meno che questa persona non la voglia consumare su suolo svizzero, per non rischiare. Comunque per l’export abbiamo prodotti con lo 0.2 e addirittura ci sono oli a zero THC, pensati anche per i nostri anziani che associano ancora la cannabis allo stupefacente».

Il turismo della canapa - Qualcuno, gli facciamo notare, porrà l’accento sui rischi di un ritorno del turismo della canapa… come il Ticino conobbe nei primi anni Duemila. «Ma il cliente tipo della canapa light ha superato la cinquantina! Nessuno ha mai urlato per il turismo della benzina, dei dadi o delle sigarette. O per i cambisti di valuta. Se il consumatore italiano cerca un prodotto di qualità, ben venga che lo acquisti in Svizzera».

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
LUGANO-MILANO
36 min
Chi ha paura di andare a Milano?
Ecco come i nostri lettori si regolano con l'epidemia
LUGANO
3 ore
Lavoratori a casa per il virus: «Chiamano preoccupati»
Alcune aziende in Ticino hanno iniziato a mettere "in isolamento" i lavoratori. Unia: «Diverse sollecitazioni»
BELLINZONA
3 ore
L'arrosto del carnevale... ve lo regaliamo!
Due iniziative per salvare dalla spazzatura il cibo che non potrà essere servito a causa dello stop ai festeggiamenti
FOTO E VIDEO
CANTONE
5 ore
Coronavirus: alla frontiera scatta il volantinaggio
È partita oggi la campagna ai valichi ticinesi. Da domani anche nelle stazioni ferroviarie
NOVAGGIO
9 ore
Inverno deleterio per la sciovia Bedea, ma non si molla
L’impianto non ha aperto nemmeno un giorno. Ma di riconversione, per ora, non se ne parla
CANTONE
9 ore
Con il monopattino elettrico solo sulla strada, anche se è pericoloso
Anche la Polizia teme per la sicurezza stradale. Nel corso dell'anno alcune regole potrebbero cambiare
CAPOLAGO
10 ore
Il segreto dell'uomo che vola: «Restate umili anche in cielo»
Franco Kessel vanta diverse migliaia di voli e pratica ancora oggi il parapendio
CANTONE
18 ore
Coronavirus: attiva da domani la hotline ticinese  
Per informazioni e indicazioni è importante chiamare solo il numero 0800 144 144
VIDEO
BELLINZONA
19 ore
“Rabadan 2020, il film: tutto quello che non avete visto”
Ultimo omaggio video alla 157esima edizione del carnevale della Capitale. Dalle mascotte di Tio/20Minuti agli Eiffel 65
CANTONE
22 ore
Un solo caso in Ticino. Stop ai carnevali, partite a porte chiuse
Il Governo e il DSS hanno aggiornato la popolazione sulla situazione. Le scuole riapriranno. Il 70enne «sta bene»
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile