CANTONE
21.05.19 - 17:020
Aggiornamento : 21:04

Marina Masoni: «Imposta sugli utili giù al 6%. O sarà tutto più difficile»

La presidente di Ticinomoda rispolvera i suoi cavalli di battaglia e sulla Fashion Valley dice: «Non possiamo pensare di imporre l’immobilismo a chi ha scelto il nostro Paese»

Fashion Valley

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Questi sondaggi non hanno, ovviamente, un valore statistico. Si tratta di rilevazioni aperte a tutti, non basate su un campione elaborato scientificamente. Hanno quindi l'unico scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione sui temi di attualità.

LUGANO - È della moda rispolverare vecchie idee. Così, per ricucire gli attuali strappi che hanno investito la Fashion Valley dopo le pesanti partenze o ridimensionamenti di marchi importanti, ora a parlare è Marina Masoni. E lo ha fatto nella cornice del Lac, in occasione dell’assemblea annuale di Ticinomoda, di cui è presidente.

L'elogio dell'instabilità - Una relazione, la sua, tutta giocata sulla contrapposizione tra stabilità e dinamismo. «La moda - ha ricordato - è dinamismo per antonomasia. In tutti i sensi. Non solo in quello più immediato della creatività innovativa e dell’originalità». Dalla premessa è passata alla domanda, retorica: «Vogliamo che il Ticino colga le opportunità di crescita e benessere offerte da un’industria della moda dinamica, anche con i marchi internazionali più prestigiosi e conosciuti, oppure preferiamo rinunciarvi in nome di una illusoria stabilità economica che sarebbe data da non si sa bene quale alternativa?».  L’ex consigliera di Stato ha quindi continuato: «Si è ironizzato sulla visione che attribuisce al meta-settore della moda un ruolo di motore economico». Questo tipo di aziende, ha sottolineato, «non garantisce stabilità, è stata di fatto l’accusa. Certo che no: gli imprenditori della moda operano - come sappiamo - su un piano globale. Non abbiamo alcuna garanzia che chi ha scelto il Ticino come territorio di insediamento, sviluppo e di crescita, rinunci tutt’a un tratto a quel dinamismo imprenditoriale e a quella mobilità globale che lo hanno portato qui. Il rischio che opti per altri lidi c’è. Lo sappiamo».

Un taglio vintage - Dopo aver parlato dei criteri aziendali Marina Masoni ha quindi citato i fattori di condizionamento politico: «La campagna politica e mediatica lanciata contro la competitività fiscale svizzera è uno di tali fattori. C’è anche una buona dose di incoerenza da parte di chi lamenta queste partenze dal nostro territorio e tuttavia si oppone alle riforme fiscali che darebbero risposte  efficaci alle pressioni esterne e permetterebbero di mantenere qui quelle attività». E quindi la presidente di Ticinomoda ha fatto sfilare il suo vecchio cavallo di battaglia. È quella che ha definito «una scomoda verità» che molti non vogliono sentire: «Il riformismo fiscale è fermo al palo da troppi anni. Il pacchetto fiscale approvato in votazione popolare cantonale qualche tempo fa è stato un piccolo passo, necessario ma non sufficiente. Occorre - è qui Masoni ha tolto il velo alla richiesta - quanto prima avviare la riduzione dell’aliquota dell’imposta sugli utili delle persone giuridiche: l’obiettivo minimo è il 6%. Non dovessimo raggiungerlo, tutto sarebbe più difficile e complicato. Ne va degli interessi dell'intera nostra comunità». Lasciando intendere che anche un taglio più corto, non sarebbe sgradito. Questa la linea per la moda politica estate-inverno firmata MM.

Commenti
 
Basy Basy 3 sett fa su fb
Masoniii vai in pensione che e meglio
Elena Luce 3 sett fa su fb
😱
nordico 3 sett fa su tio
Oggi le ditte, specie quelle grosse, sono poco legate al territorio e sono pronte a far le valige quando le condizioni non convengono più loro. E ci sono altri posti pronti a fare carte false per potersele accaparrare. E se noi dormiamo quando qualcuno ci sveglierà sarà troppo tardi.
bobà 3 sett fa su tio
Intervento sicuramente disinteressato, da quella che diceva che i ticinesi dovranno fare dei sacrifici metre lei aveva i soldi negli altri cantoni. Questa gente più ne ha più ne vuole avere a scapito della gente normale. VERGOGNA
pillola rossa 3 sett fa su tio
Coerenze del Ticino feudale
Ben8 3 sett fa su tio
Brava Masoni!
marco17 3 sett fa su tio
Fashion di tolla, altro che fashion valley! I signori della moda sono stati sbugiardati dal fisco italiano e ora il giochetto orchestrato da Masoni e soci è finito. Lo scandalo Argo in confronto è niente. Il vero scandalo è quello truffaldino di queste società del lusso.
Moira Morard 3 sett fa su fb
Ma perché le si da ancora spazio per elargire le sue "perle di saggezza"?
francox 3 sett fa su tio
Fondazione villalta. Cose come queste risollevano la sorte del paese.
Maurizio Roggero 3 sett fa su fb
Veramente la cara Masoni si è dimenticata di accennare che queste aziende hanno scelto il Ticino solo e ripeto SOLO per infinocchiare i sistemi di tassazione degli altri paesi!
Amina Domeniconi 3 sett fa su fb
Hanno scelto il Ticino perché non pagavano o pagavano pochissime imposte e questo grazie alla politica del dipartimento delle finanze che é rappresentato dal partito politico ......
Nadia Peverelli 3 sett fa su fb
Certo... dai ancora qualcosa x far arrivare ditte che non pagano imposte x 10 anni e poi se ne vanno appena dovrebbero pagarle ... zitta
Joseph 3 sett fa su tio
Che bella uscita! Con le chiappe al caldo non è pensabile di scaldare quelle che sono sedute sul freddo. Complimenti, le sue uscite sono in sintonia con le nostre aspettative: salario equo, pensione al momento giusto, fiscalità non penalizzante per favorire il lusso del "fondo tinta" dei "tanga" su misura e forse la maschera per nascondere le rughe. Ha già fatto di tutto e di più a favore del popolo ticinese: eviti pertanto di rompere di nuovo il bacino che madre natura ci ha regalato per la procreazione!
Edoardo Succio 3 sett fa su fb
Puntare su poli tecnologici, sulla ricerca etc etc quello si dovrebbe fare
Romano El Nardo Nardelli 3 sett fa su fb
...non ci posso credere...a volte ritornano 🤮
roma 3 sett fa su tio
...Villalta con...amore
Matteo Crestale 3 sett fa su fb
Certo che avere il coraggio di fare queste uscite nonostante il momento di grande difficoltà delle famiglie che riesiedono qui la dice lunga sulla distanza sociale che esiste tra queste "menti illuminate" ed il popolo. Enorme tristezza! Gentile Signora Masoni, dovrebbe quantomeno aprire prima gli occhi, accendere il cervello, azionare il sentimento di socialità e poi, eventualmente parlare!
Bruno Realini 3 sett fa su fb
da satira RSI ricordo "il pollo alla Marina" che lo fa la mamma 🤣😂🤣
Lorenz Barchi 3 sett fa su fb
Bruno Realini era rete3 😂😂😂 "......perché te lo fai cucinare dal papà"
Bruno Realini 3 sett fa su fb
Lorenz Barchi vero.. che ricordi
Lorenz Barchi 3 sett fa su fb
Bruno Realini pasò un quai ann.....ma vedi che certi personaggi ga lasa mai i penn 🙄
lügan81 3 sett fa su tio
Tá ga se ammò?
Luca Gilardi 3 sett fa su fb
Ho signur si rifà viva questa qua...devo toccarmi?
Luca Bonanomi 3 sett fa su fb
Poi per compensare aumentiamo le imposte sulle persone fisiche.....
Paula Morotti 3 sett fa su fb
Ridicola
Luca Civelli 3 sett fa su fb
Questi mammasantissima li butti fuori dalla porta e rientrano dalla finestra: il Ticino è sempre lo stesso purtroppo.
patrick28 3 sett fa su tio
Si va bene 6. Però salario minimo 3’500 per tutti. E molti controlli.
Armando Rotta 3 sett fa su fb
Fashion Valley 😂😂😂😂 ridicoli!!! deposits and logistics valley 😡
Alessandra Marti Leva 3 sett fa su fb
Armando Rotta evasion valley
Lucia Ferrari 3 sett fa su fb
Cara Marina Masoni che ricordo essersi definita "noi ceto medio"...detto questo detto tutto...
Libero pensatore 3 sett fa su tio
Mi andrebbe bene abbassare le imposte a condizione che le imprese di questo settore si mettano a pagare stipendi per lo meno decorosi. Il livello retributivo in molte di queste aziende è vergognoso. Uno svizzero con quegli stipendi deve beneficiare di sussidi, e non solo per la CM. Quindi l’idea qual’è, signora Masoni? Sgravare gli utili che vengono conseguiti anche grazie al fatto che i costi del personale sono bassissimi? Questi giochetti devono finire. Aziende che pagano buono stipendi e adottano strategie sostenibili vanno premiate mentre le altre andrebbero bastonate. Gli sgravi fatti “ad cazzum”, ovvero elargiti a pioggia senza alcun criterio sono una cosa deleteria. E, infine, forse è ora che la si smetta di affamare i poveri per ingrassare i ricchi. A tutto deve esserci un limite e negli ultimi anni questi limiti sono stati sistematicamente superati.
Perazzi Enrico 3 sett fa su fb
😂😂😪
Mirketto 3 sett fa su tio
Fra un pò se andiamo avanti così se ne andranno anche le persone(cittadini) e non solo le aziende!!!
Daniela Frisco 3 sett fa su fb
Certo signora,e aumentiamo le tasse ai lavoratori alle famiglie e alla povera gente!!!!
sedelin 3 sett fa su tio
vanno diminuite le aliquote per il ceto medio-basso e aumentate quelle del ceto alto. la gente ha bisogno di avere un potere d'acquisto per spendere in cibo e cassa malati, non per acquistare capi di alta moda.
Pippo Giuseppe Fuoti 3 sett fa su fb
E si e magari aumentiamo le tasse ai pensionati e alle famiglie
Alessandro Milani 3 sett fa su fb
Parla quella che si è fregata i dossier...del governo
Benedetto Craco 3 sett fa su fb
Piantatela vuoi i soldi vai a lavorare
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