tipress (archivio)
Gli scavi hanno riportato alla luce reperti che vanno dal Neolitico al Medioevo
MENDRISIO
15.05.19 - 11:520

Il “Castrum” di Tremona raccontato al pubblico

La conferenza avrà luogo sabato 25 maggio 2019 alle ore 16.00 presso LaFilanda

MENDRISIO - Durante la fase degli scavi archeologici i volontari di ARAM hanno portato alla luce le rovine dell’insediamento di Tremona Castello e migliaia di reperti che dal Neolitico attraversano l’età del Bronzo e l’età del Ferro per giungere alla Romanità e alla massima fioritura nel Medioevo.

I reperti ed i luoghi in cui sono stati ritrovati hanno sostenuto e sostengono il lavoro dei ricercatori che nel tempo hanno così potuto assumere informazioni che aiutano a determinare la storia di questo luogo. Molto è stato scoperto, molto non è possibile sapere. Per supportare la curiosità ed anche per valorizzare l’importanza storico-scientifica del lavoro svolto dagli archeologi che ci hanno riconsegnato questo villaggio medievale, la città di Mendrisio, in stretta collaborazione con il presidente di ARAM Sig. Alfio Martinelli, ha incaricato Elena Percivaldi, medievista e giornalista specializzata nel campo della divulgazione storica, di raccontare le peculiarità di Tremona-Castello.

Per scoprire la storia di questo luogo incredibile attraverso il racconto della Dott.ssa Elena Percivaldi e comprendere il valore di questo castrum fortificato, l’OTR Mendrisiotto e Basso Ceresio, in collaborazione con la Città di Mendrisio e ARAM organizza una conferenza intitolata “Il Castrum di Tremona” che avrà luogo sabato 25 maggio 2019 alle ore 16.00 presso LaFilanda.

Questo momento rappresenterà l’occasione per presentare anche il testo che sarà poi messo a disposizione del pubblico attraverso una pubblicazione online.

Il parco - Il parco archeologico di Tremona è stato inaugurato nel settembre 2016 ed è oggi l’unico parco archeologico presente in Ticino. Il progetto è frutto dell’importante lavoro compartecipato dalla città di Mendrisio, l’Ufficio dei beni culturali cantonale, l’Associazione ricerche archeologiche del Mendrisiotto (ARAM), il Patriziato di Tremona e l’Organizzazione turistica regionale del Mendrisiotto e Basso Ceresio.

All’interno delle mura che delimitano il perimetro esterno del villaggio medievale, riportato alla luce dai volontari di ARAM che in questo luogo hanno scavato per oltre un ventennio, sono stati posati una decina di pannelli didattici che introducono la storia del luogo ai visitatori che, dopo aver attraversato il bosco, raggiungono la sommità della collina dietro il villaggio di Tremona.

Il parco di Tremona attira l’attenzione del pubblico anche perché propone delle visite molto speciali, uniche nel loro genere in tutto il Ticino, che permettono di guardare un panorama concreto e reale, scoperto e curato da ARAM e dagli apprendisti della Società svizzera impresari costruttori (SSIC), al quale viene sovrapposta la realtà virtuale che propone immagini digitali della vita che si svolgeva in questo luogo ai tempi del Medioevo.

Dal 2017 è infatti possibile noleggiare presso l’Infopoint del Parco, gestito dall’OTR Mendrisiotto e Basso Ceresio, gli speciali occhiali 3D che permettono al visitatore di scoprire e vedere con i propri occhi molto di ciò che oggi non è più visibile, aiutandolo a tornare nel Medioevo per comprendere come si viveva nel villaggio.

Maggiori info su www.parco-archeologico.ch.

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