Immobili
Veicoli
CANTONE
11.05.19 - 10:220

Iniziativa per i ghiacciai, «un’occasione concreta da non buttare»

L’iniziativa popolare federale mira a vincolare la Svizzera affinché riduca allo zero netto le sue emissioni di gas a effetto serra globali entro il 2050

BELLINZONA - È stata lanciata la raccolta firme per l’iniziativa popolare federale per un clima sano, ovvero l’Iniziativa per i ghiacciai. I Giovani Verdi del Ticino si metteranno in prima linea in questa campagna «perché alle parole degli attivisti seguano fatti concreti ed importanti. Raccogliere firme per quest’importante iniziativa significa muovere un primo importantissimo passo verso il fondamentale cambiamento radicale nella politica ambientale svizzera».

Complessivamente, l’iniziativa mira a vincolare la Svizzera affinché riduca allo zero netto le sue emissioni di gas a effetto serra globali entro il 2050. In altre parole, attraverso l'iniziativa, la popolazione svizzera ha la possibilità di incalzare le autorità federali, affinché le promesse sottoscritte nell’Accordo di Parigi del 2015 vengano effettivamente mantenute considerando gli aspetti economici, sociali ed ambientali.

Giuridicamente, l’iniziativa vuole introdurre un nuovo articolo nella Costituzione (Art. 74a) per spingere la Confederazione e i Cantoni «a mettere in pratica una politica di protezione ambientale efficace, la quale deve limitare il più possibile i rischi e le ripercussioni del cambiamento climatico. Non solo, l’iniziativa impegna la Svizzera anche nei confronti degli altri paesi. Infatti, grazie alle politiche di cooperazione internazionale, la Svizzera avrà la possibilità di ergersi a traghettatrice della transizione ecologica».

Pragmaticamente, gli iniziativisti pongono degli obiettivi precisi. Ad esempio, per fare in modo di ridurre le emissioni di gas a effetto serra, dal 2050, non saranno più messi in circolazione combustibili e carburanti fossili, ammettendo delle eccezioni per le applicazioni non tecnicamente sostituibili (per esempio le emissioni legate all’agricoltura o alla produzione di cemento). In merito a ciò, le emissioni inevitabili, dovranno essere compensate mediante pozzi di assorbimento naturali (nuovi boschi) o tecnici (filtri per anidride carbonica, alberi artificiali, eccetera).

«Economicamente, la nuova politica climatica non deve essere vista come limitante per lo sviluppo, bensì come un’opportunità per l’economia e la sostenibilità sociale della Svizzera. Infatti, il settore dell’innovazione e della tecnologia sarà notevolmente sollecitato per cercare nuove soluzioni “climaticamente compatibili”, creando al contempo nuovo posti di lavoro. La Svizzera — polo scientifico ed economico di importanza internazionale — dovrebbe sfruttare quest’occasione per investire nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni innovative nell’ambito della riduzione delle emissioni, rappresentando un modello per tutta la comunità internazionale. Un investimento interessante, dato che ogni anno spendiamo 16 miliardi di franchi nei combustibili fossili; creando una scomoda dipendenza verso paesi belligeranti».

 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE
2 ore
Droni peggio degli avvoltoi: rischiano di rovinare il nido del Gipeto
«Lasciamo tranquilli questi rapaci» è l'appello lanciato da Ficedula ai disturbatori
FOTO
BELLINZONA
4 ore
Dorme al gelo, lo aiutano e tenta la fuga
Un giovane, al freddo, in un sacco a pelo. È quanto osservato questa mattina di fronte a un negozio in via Henri Guisan
CANTONE/ITALIA
5 ore
Ancora uno sciopero, Tilo fermi domenica in Italia
Disagi per chi viaggerà tra il Ticino e l'Italia domenica. Circoleranno solo gli Eurocity
CANTONE
9 ore
«Don Tamagni si sente come se il mondo gli fosse crollato addosso»
La solitudine del prete in carcere per avere rubato 800.000 franchi. Nonostante tutto, riceve visite e sostegno.
AGNO
18 ore
L'operaio schiacciato da un macchinario è deceduto
Si tratta di un 51enne svizzero domiciliato nel canton Zurigo.
LUGANO
22 ore
Frontaliere, ma «vive in Marocco»
Nuovi dettagli sul caso del presunto prestanome della 'ndrangheta con un piede in Ticino
LUGANO
23 ore
Lugano, dopo anni in calo, diventa più grande
Nel corso del 2021 la popolazione è aumentata di 95 unità.
CANTONE
1 gior
«La cassa nera mi è stata ordinata»
Al Tribunale militare parlano l’ex comandante Antonini e l’ex capo dello stato maggiore delle guardie di confine
RIVERA
1 gior
Un altro weekend di tamponi
Riapre domenica il centro della Protezione civile di Rivera. Ecco dove farsi testare il 28 e 29 gennaio
CANTONE
1 gior
Don Tamagni, proposti sei mesi da scontare, altri 27 sospesi
Tra appropriazione indebita e truffa, il parroco ha estorto oltre 900mila franchi.
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile