Tipress (archivio)
CAPRIASCA
10.05.19 - 09:060

A Lugaggia si sperimenta «la rete elettrica del futuro»

Diciotto economie domestiche creeranno una comunità di consumo, dove potranno scambiarsi energia mediante regolari contratti

LUGAGGIA - Il progetto pilota "Lugaggia Innovation Community", lanciato da AEM, in partenariato con SUPSI e le società Optimatik, Hive Power e Landis+Gyr, è volto a sperimentare soluzioni innovative per valorizzare le risorse energetiche locali e la produzione di energia da fonti rinnovabili. Il progetto coinvolge 18 economie domestiche del villaggio di Lugaggia, e ha il sostegno dell’Ufficio Federale dell’Energia, del Fondo cantonale per le energie rinnovabili (FER) e dell’Ente Regionale per lo Sviluppo del Luganese (ERSL).

«Molti dei nostri clienti non si limitano a consumare energia: sono anche produttori, grazie agli impianti solari fotovoltaici installati sui tetti delle loro abitazioni. Quasi sempre, riescono a consumare in proprio solo una parte minima (20%) dell’energia elettrica prodotta dal proprio impianto fotovoltaico, mentre la parte restante (80%) viene immessa nella rete elettrica. Questo comporta un problema di gestione della rete elettrica, che a Bassa tensione è pensata per portare l’energia agli utenti, ma non per portarla via (un po’ come utilizzare una strada a senso unico, nei due sensi) e una perdita finanziaria diretta per l’utente, visto che l’elettricità immessa in rete è pagata molto meno di quella che è prelevata dalla rete. Con il progetto LIC cerchiamo di superare proprio questi problemi» fa notare Paolo Rossi, direttore dell'Azienda Energetica di Massagno.
La soluzione innovativa in corso di sperimentazione a Lugaggia si basa sulla possibilità, da poco autorizzata dall’Ordinanza federale sull’energia, di creare una “comunità di autoconsumo”: un gruppo di consumatori e produttori che scambiano energia al loro interno, mediante regolari contratti di vendita e acquisto, gestendo i propri consumi e le possibilità di stoccaggio energetico con l’obiettivo di massimizzare l’indipendenza energetica del gruppo stesso.

Davide Rivola, ricercatore SUPSI responsabile del progetto LIC, spiega che «A Lugaggia abbiamo identificato una configurazione ideale per un progetto pilota di comunità di autoconsumo: infatti, disponiamo di 18 abitazioni (alcune delle quali dotate di termopompe) e 5 impianti fotovoltaici. L’obiettivo è migliorare il fattore di autoconsumo dell’energia prodotta localmente dal sole, attarverso una batteria comprensoriale ed un algoritmo di gestione del rapporto domanda/offerta basato sull’intelligenza artificiale. Ciò permetterà di limitare gli impatti negativi sulla rete dal transito di energia di esubero e migliorare la redditività finanziaria sia per i produttori che per i consumatori. La sperimentazione durerà due anni, al termine dei quali potremo valutare le criticità e i punti di forza delle comunità di autoconsumo, per poi replicarle su vasta scala».

Il Comune di Capriasca, proprietario dell’impianto fotovoltaico sulla scuola dell’infanzia, ha espresso il proprio sostegno alla creazione della comunità di autoconsumo LIC. Anche le economie domestiche delle 18 abitazioni identificate sono state contattate nelle scorse settimane e quasi tutte hanno già garantito la propria adesione alla comunità. Nonostante il cambiamento radicale nelle tecnologie di impostazione e gestione della rete elettrica, infatti, tutte le operazioni relative allo scambio di energia tra i membri della comunità avverranno in modo automatico: dal punto di vista della fruizione dell’energia elettrica da parte dei consumatori, far parte della comunità di autoconsumo non cambierà nulla rispetto alla situazione attuale. «Non escludo però che l’essere parte di una comunità di autoconsumo energetico, e la maggiore consapevolezza sui propri consumi che ne deriverà, possa portare anche a un cambiamento volontario delle proprie abitudini di consumo: ho molte aspettative nei confronti di questo progetto», conclude il direttore AEM Paolo Rossi.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CADENAZZO
7 ore
Senzatetto al freddo: «Cercheremo di aiutarlo»
A notare la situazione di grande disagio una passante. La foto finisce sui social e i City Angels intervengono.
LUGANO
11 ore
I mercatini, in barba al Covid
A Lugano si faranno comunque. Anche se in modo diverso dal solito. Lo ha annunciato oggi il Muncipio
FOTO E VIDEO
GAMBAROGNO
14 ore
Con l'auto elettrica contro un muro, donna ferita a Magadino
L'incidente è avvenuto questa mattina in via Orgnana. La strada è rimasta chiusa per circa un'ora.
FOTO
CANTONE
17 ore
Ajla va come un treno
L'atleta ticinese scelta come testimonial della Ferrovia Centovallina.
CANTONE
17 ore
Altri 214 contagi e cinque morti in Ticino
L'andamento della pandemia nel nostro cantone rimane «seria», ma abbastanza stabile.
FOTO
CANTONE
20 ore
«Quella volta che incontrai Diego a Buenos Aires»
Nel cuore di Maradona c’è sempre stato uno spazio di riguardo per il nostro paese, dove ha soggiornato con le sue figlie.
CANTONE
21 ore
«Solo il 5.7% dei soccorritori ha contratto la malattia»
Il direttore sanitario della Croce Verde luganese ci ha indicato i protocolli per garantire la sicurezza degli operatori
CANTONE / SVIZZERA
1 gior
I coltelli finiranno sotto chiave?
L'attacco di ieri a Lugano è avvenuto con un coltello preso direttamente dagli scaffali della Manor
CANTONE
1 gior
Aggressione alla Manor, l'accusa è di tentato omicidio e lesioni gravi
L'Imam Jelassi: «Condanniamo con forza ogni forma di violenza gratuita a prescindere da chi la commetta»
LUGANO
1 gior
La famiglia rompe il silenzio: «Chiediamo rispetto»
Fotografi e giornalisti davanti all’abitazione dei genitori della 28enne che ha accoltellato una donna ieri alla Manor.
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile