Tio.ch/20 minuti
LUGANO
09.05.19 - 22:210
Aggiornamento : 10.05.19 - 09:20

«Ci hanno fermati, ma nessuno era in pericolo»

Il Circo Orfei racconta il calvario burocratico che ha portato alla decisione di questa sera. E rassicura: «Noi abbiamo il certificato di colladuo, ma non è stato riconosciuto»

3 mesi fa La polizia blocca il Circo Orfei

LUGANO - Sul Circo Orfei è calato il buio questa sera, quando gli agenti della polizia cantonale sono intervenuti per vietarne le esibizioni. Il circo non dispone di un valido attestato relativo alla sicurezza dei suoi impianti.

«Sono arrivati a mezz’ora dallo spettacolo - racconta a Tio.ch/20 minuti il promotore Davide Trentini, che lavora per il Circo Orfei -. C’erano 400 persone fuori. Avevamo invitato anche gli enti della zona, le case anziani, ed erano tutti fuori. Tutti avevano già acquistato il biglietto».

Il circo Orfei, della figlia di Moira Orfei, ha un programma di 20 giorni in Ticino. A Lugano, Locarno, Faido, Biasca e Bellinzona. Ieri, a Lugano, sono stati proposti lo spettacolo pomeridiano e serale. Erano presenti in totale circa 700 persone. Per questo qualcuno su Facebook ha già scritto preoccupato: «A tutela dei cittadini interessati la polizia non poteva informare prima e non solo oggi?».

Dal circo sono quindi interessati a rassicurare le persone: «Nessuno era in pericolo. Noi abbiamo i certificati di collaudo italiani, che vengono rilasciati non una volta all’anno ma in ogni piazza in cui il circo si sposta. I Comuni ticinesi che ci hanno rilasciato le autorizzazioni a occupare il suolo pubblico li hanno visti, hanno consultato con attenzione il nostro libro tecnico».

Il Circo Orfei racconta di essersi informato prima di venire a lavorare in Svizzera, ma di non avere ricevuto le necessarie informazioni. «Solo la scorsa settimana abbiamo saputo che non avevamo l’autorizzazione del Cantone». E per riceverla avrebbero dovuto rivolgersi a un ente tedesco, addetto a controllare la sicurezza degli impianti. «Ma loro impiegano tre mesi a rilasciare il documento e noi eravamo già in partenza, avevamo già pagato per i permessi comunali, avevamo stipulato l’assicurazione RC, era tutto pronto». E aggiunge: «In Italia un circo non può sostare in un luogo se non lavora. Siamo venuti qui pensando di lavorare per 20 giorni. Ora siamo fermi. Hanno messo in ginocchio 70 persone».

Il circo è preoccupato anche per il «danno d’immagine»: «Siamo il Circo Orfei, conosciuto in tutto il mondo. Era la prima volta in Svizzera. I Comuni ci hanno accolto, erano felicissimi di averci qui. C’era entusiasmo. Come facevamo a ottenere le autorizzazioni se non siamo stati debitamente informati?».

Commenti
 
centauro 3 mesi fa su tio
Chiaro che le autorità hanno voluto mettere il bastone tra le ruote al circo Orfei, avevano paura che gli rubasse la scena!!!!!
Saul Gianoli Dibb 3 mesi fa su fb
Poi c è lo zoo a Magliaso che fa ribrezzo e nessuno dice nulla.. Spiegatemi perché avevano già l ok di n 5 comuni per altrettante date?? quindi o tutti scemi o dispetto bello e buono..
Gentilini Mario 3 mesi fa su fb
Quando fanno quslcosa ce sempre qualcuno che da gastidio andiamo bene
Zico 3 mesi fa su tio
veramente il dipartimento di giustizia e polizia a Berna è diretto da Karin Keller-Sutter (PLR) e prima dalla socialista Sommaruga. Infatti il circo orfei non ce l'ha con la polizia e Normann Gobbi (quelli che ce l'hanno con Gobbi non hanno capito nulla dell'articolo). saranno spiaggiati! e volpi!
vulpus 3 mesi fa su tio
@Zico Ma forse sei tu che non hai capito. È evidente che ci sono delle incongruenze burocratiche tra cantone e comuni. Berna centra un fico secco, quando l'autorità di verifica che il cantone ha indicato, non esiste più da due anni. E qui ancor più crassamente si evidenzia che a dipendenza di chi chiede i permessi ci sono oppure no. Come fa il circo Knie a fare spettacolo, se l'autorità che ne deve verificare la stabilità della struttura , non esiste più? Qualcuno ha voluto meschinamente giocare un brutto scherzo a questa troupe. Peccato per loro e per tutto il pubblico pronto a partecipare allo spettacolo.
Zico 3 mesi fa su tio
@vulpus tu hai tirato in ballo Norman Gobbi e la polizia ticinese. Il titolare del circo Adami Athos che scrive sotto indica chiaramente che il problema sta a Berna e non con la polizia. ma tu ne sai certamente di più... tu e lo spiaggiato
vulpus 3 mesi fa su tio
@Zico Leggi le cronache e le diverse dichiarazioni. Due spettacoli sono stati eseguiti con tanto di spettatori. Allora cosa c'entra Berna se qui hanno permesso quando non c'era la legalità? Da riidd . L'alt è stato intimato quando gli spettatori erano già sul posto. Se veramente c'era "l'illegalità" non andava fatta rispettare prima che entrassero e si istallassero? Oppure qualcuno ha voluto giocare fino a lasciarli lavorare , prevendere biglietti e poi bloccarli?
Zico 3 mesi fa su tio
@vulpus ma hai letto la dichiarazione del del titolare del circo? mi sa di no! allora leggila! io non ne so nulla ma se lui dice che ce 'ha con Berna e non con la polizia sarà vero? no. tu ne sai di più?!
lo spiaggiato 3 mesi fa su tio
Gli sgherri del ParaNorman hanno colpito ancora...
Manubgm Bogio 3 mesi fa su fb
Leggete ciò che scrive Adami Athos
Adami Athos 3 mesi fa su fb
Sono titolare del circo in questione volevo precisare che la documentazione da noi fornita è stata visionata a suo tempo da parte degli organi competenti e quali avevano dichiarato che era tutto quanto corretto tanto sì che ci avevano fatto versare anche una fideiussione di 10 milioni di Franchi è vero Sì che sono venuti quando abbiamo installato il circo a fare un sopralluogo di controllo sia da parte dei pompieri sia da parte dei tecnici degli impianti elettrici riscontrando nessuna anomalia riscontrando positività in tutte le nostre strutture è uscito fuori che l'attrezzatura nostra non è riconosciuta qui in Svizzera in quanto non è avallata la documentazione da un tecnico come lo chiamano loro fare queste procedure ci hanno dato indicazioni di un ufficio che si occupa di questo l'ufficio che si occupa di questo dopo che ci hanno dato le indicazioni abbiamo scoperto che è chiuso da 2 anni perciò neanche loro sicuramente lo sapevano abbiamo richiesto a ci hanno dato informazione che ci sono dei tecnici tedeschi che si occupano di questo abbiamo contattato questi tecnici ma non c'era nessuna possibilità di tempistica per fare la documentazione ma questo. Sicuramente Noi siamo in torto perché abbiamo installato abbiamo lavorato ma non abbiamo rubato niente nessuno Volevo però precisare che le attrezzature che noi abbiamo sono costruite in Italia e sono le stesse attrezzature utilizzano i circhi svizzeri tedeschi austriaci e francesi un po' tutti i circhi di tutto il mondo anche perché l'Italia è la prima a livello mondiale come costruzione di attività per lo spettacolo viaggiante volevo anche sottolineare che le nostre strutture vengono visionate e collaudate ogni volta che noi ci spostiamo a differenza delle attrezzature degli altri paesi compreso il vostro che vengono visionate una tantum da persone che forse non hanno nemmeno la competenza nel settore Invece da noi vengono degli organi competenti In quanto prima di tutto non sono ingegneri privati ma sono organi statali e sono loro che firmano la documentazione questo vale per ogni paese che noi andiamo ogni volta che noi Montiamo le nostre attrezzature viene una commissione fa una valutazione delle attrezzature e si esprime se è tutto a posto il parere favorevole oppure parere contrario questa documentazione è stata inviata agli organi di competenza Svizzera che non hanno neanche preso in considerazione. in tutta questa faccenda alla fine chi ha perso realmente Sì noi economicamente abbiamo perso molto ma a perso il circo perché non vi è stato rispetto nei confronti della nostra attività non voglio essere cattivo o dire qualcosa di brutto nei confronti della Svizzera paese fantastico accoglienza meravigliosa da parte del pubblico ne dobbiamo dire un po' meno da parte delle autorità non da parte della polizia ma da parte di Berna che non ha voluto nessun confronto con noi per risolvere il problema noi diciamo Grazie a tutti e vi salutiamo però ci dispiace tanto. sapete il circo è il più grande spettacolo del mondo e non trovo giusto non riuscire a trovare una soluzione per far sì che questo spettacolo possa continuare Di nuovo grazie a tutti e viva il circo sempre
Manubgm Bogio 3 mesi fa su fb
Adami Athos mi spiace per tutto questo, mi creda ! Buon lavoro a voi, che siete comunque grandi
Gentilini Mario 3 mesi fa su fb
Che vergogna mi spiace non e possibile chiedere a luino ho cannobio cosi se vi danno la possibilita di fare una sosta saro presente ciaooo
Manuela Rada 3 mesi fa su fb
10 mln di franchi? 🤔🤔🤔 Dubito
beta 3 mesi fa su tio
Non c'é bisogno di andare in nessun circo . Il circo, del peggio, é già insito in tante teste di " gente " di questo sfigatissimo cantone . Solo un cataclisma potrebbe fare pulizia per poter ricominciare da capo , cercando di migliorare . Mah; con certe teste sarebbe solo utopia ! Buona ... giornata .
Michel Marma 3 mesi fa su fb
Eh già.. si aspettavano che succedesse qualcosa per capire dopo.. soliti ignoti dove la colpa non si trova mai!!
Domenico Falcone 3 mesi fa su fb
Si chiamano barriere doganali... Invisibili ma ci sono... Della serie... Non ci venite più in Svizzera. Accettasi solo deposito.. Non importa la provenienza 🤣
Manubgm Bogio 3 mesi fa su fb
Cerchiamo di non fare polemiche pure con queste cose, sarebbe stato bellissimo vedere un circo nuovo, soprattutto in circo conosciuto come quello di Orfei. Non hanno agito correttamente , effettivamente prima di far montare tutto e far vendere i biglietti, se proprio fosse stato necessario potevano bloccarli. Ma far mettere in piedi tutto e poi dire no è proprio da ...... Comunque sia le carte in regola le avevano, non vengono dal Burundi, tutte queste burocrazie fanno solo si che tra un po’ saremo solo un’isola.... infelice
Alessandro Milani 3 mesi fa su fb
È già una vita che è un'isola infelice!è felice solo x pochi....
Manubgm Bogio 3 mesi fa su fb
Alessandro Milani vero
Manu Rey 3 mesi fa su fb
Manubgm Bogio senza circo io vivo lo stesso e anche gli animali probabilmente vivrebbero meglio.
Manubgm Bogio 3 mesi fa su fb
Sicuramente, ma siccome il mondo non è fatto solo di noi stessi, bisogna pensare che a qualcuno il Circo piace.... io sono anni che non ci vado, ma non per questo me ne frego di quanto è successo . Il circo ha un sacco di lavoratori al suo interno, e anche loro devono mangiare
Carlo Filippone 3 mesi fa su fb
Non erano in regola se no avrebbero potuto esibirsi. La polizia serve ad applicare la legge. Sè richiesta un ispezione per dichiarare a norma un tendone...non puoi sottrarti solo perché ti chiami Orfei. Poi tutti sconvolti quando viene giù un tendone...o un ponte (riferimento puramente casuale)
Manu Rey 3 mesi fa su fb
Manubgm Bogio ho semplicemente risposto al tuo commento di vedere un circo nuovo, non mi interessa (anche perchè è il più scandaloso con tutti i maltrattamenti registrati) molti circhi si sono reinventati senza animali... Anche nella mia azienda e concorrenti ci sono un sacco di lavoratori, è una scusa per farti prendere un mio prodotto? No.
Manubgm Bogio 3 mesi fa su fb
Carlo Filippone ma Non lo potevano sapere prima di far montare tutto e vendere biglietti?
Carlo Filippone 3 mesi fa su fb
Infatti lo sapevano ma pensavano che si sarebbe potuto chiudere un occhio 🤣
Carlo Filippone 3 mesi fa su fb
Interessante la posizione di Adami Athos nei commenti che riesce a fare chiarezza dove i nostri giornalisti non riescono ad arrivare. Chiaramente non cambia la mia posizione ma mette in luce aspetti che se confermati dovrebbero far vergognare le nostre autorità
Alessandro Milani 3 mesi fa su fb
Quando la faccia sta al posto delle chiappe..nn vergogna
Luigi Gitto 3 mesi fa su fb
Carlo Filippone lei che sembra così bene informato ha seguito personalmente tutto l'iter???
Gentilini Mario 3 mesi fa su fb
Carlo Filippone gnucc
TI.CH 3 mesi fa su tio
Chesta la sa da badinada bele e bvona u sarà stai un quai fuzionari terunell chem fai svizer per sbai e che u vör piantagal nal ...... ai so.
vulpus 3 mesi fa su tio
La solita trovata di Gobbi e company all'ultimo minuto? È evidente che qualcuno ha voluto giocargli un brutto tiro. Ancora una volta emergono i soliti pasticci burocratici tipici del canton Ticino , e le relative interferenze di competenze tra comuni e cantone. Non è plausibile, serio e professionale che vengano rilasciati i permessi di esercitare dai comuni e poi arriva la cantonale a dire che manca il pezzo di carta per esibirsi. Se poi la certificazione deve arrivare da una ditta tedesca è il massimo della questione. Sarebbe molto più intelligente che quando la struttura è montata i servizi degli uffici tecnici ispezionino la struttura e relativi impianti , e non esami preventivi sui quaderni. Pori nüm, e poi aggiungerei che l'arte circense, una delle più genuine e veraci, intrisa di grandi sacrifici, non ha confine, come del resto tutta la cultura. Figura di ...
Sheila Peverada 3 mesi fa su fb
In pericolo sono gli animali del circo
Manubgm Bogio 3 mesi fa su fb
Sheila Peverada non ci sono animali
Caroline Meyer 3 mesi fa su fb
Manubgm Bogio questa volta! Ma il Circo Orfei li ha 😉
Manubgm Bogio 3 mesi fa su fb
Caroline Meyer 😁
Giorgio Cerri 3 mesi fa su fb
Caroline Meyer di circhi Orfei ce ne sono almeno 3
Equalizer 3 mesi fa su tio
Sarebbe stato più onesto fermarlo in dogana, con richieste di documenti, piuttosto che fargli mettere in piedi tutto poi dirgli no.
Paola Nelly Dellagiovanna Morandi 3 mesi fa su fb
Mi spiace per voi. Ma ci bastano i nostri circhi
Raffaella Norsa 3 mesi fa su fb
Paola Nelly Dellagiovanna Morandi che commenti. Allucinanti...
Manubgm Bogio 3 mesi fa su fb
Manubgm Bogio 3 mesi fa su fb
Paola Nelly Dellagiovanna Morandi
Paola Nelly Dellagiovanna Morandi 3 mesi fa su fb
Fanno già fatica a riempire quelli che ci sono.....
Paola Nelly Dellagiovanna Morandi 3 mesi fa su fb
Fanno già fatica a riempire quelli che ci sono.....
Manubgm Bogio 3 mesi fa su fb
Paola Nelly Dellagiovanna Morandi forse la gente é un po’ stufa delle solite cose, vorrebbe qualcosa di diverso.... o no?
Luigi Gitto 3 mesi fa su fb
Paola Nelly Dellagiovanna Morandi purtroppo troppi qui ragionano così. Siete proprio dei provincialotti.....
Paola Nelly Dellagiovanna Morandi 3 mesi fa su fb
E ne siamo fieri
Paola Nelly Dellagiovanna Morandi 3 mesi fa su fb
Mi spiace per voi. Ma ci bastano i nostri circhi
Manubgm Bogio 3 mesi fa su fb
Paola Nelly Dellagiovanna Morandi uno!!!
Alessandro Milani 3 mesi fa su fb
Se nn è stato riconosciuto xchè allora lasciarli arrivare montare tuttove programmare date?
Manuel Maffi 3 mesi fa su fb
Io li metterei al posto degli animali questi quì...
Romano El Nardo Nardelli 3 mesi fa su fb
...calvario burocratico? Prova a richiedere un'autorizzazione o un certificato in Italia...😎
roma 3 mesi fa su tio
Cosa significa "avrebbero dovuto rivolgersi a un ente tedesco"? Puah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah
Massimo D'Onofrio 3 mesi fa su fb
Cosa significa “ma non è stato riconosciuto?”
Andrea Eglin 3 mesi fa su fb
Massimo D'Onofrio che non è vidimato da un'azienda riconosciuta in Svizzera
Massimo D'Onofrio 3 mesi fa su fb
Andrea Eglin quindi non è valido. Punto.
Andrea Eglin 3 mesi fa su fb
Massimo D'Onofrio in Svizzera no
Elvo Corti 3 mesi fa su fb
Eh oramai siamo alle solite ! Aspettate e vedrete arriveranno a dire che siamo razzisti. Comunque ci sarebbe mancato che qualcuno fosse stato in pericolo! Meglio prevedere che rimediare o no ?!
Massimo D'Onofrio 3 mesi fa su fb
Andrea Eglin quindi hanno fatto bene a far chiudere. Dove sarebbe la notiziona?
Raffaella Norsa 3 mesi fa su fb
Elvo Corti hanno i certificati italiani che come spiegato nell’articolo non vengono rilasciati una volta all’anno ma ad ogni esibizione. Io sarei più preoccupata di tutti i ritiri di cibo che vengono fatte nelle grandi catene alimentari ticinesi con le comunicazioni quando la gente ha già mangiato il cibo ritirato o gli avvisi dell’acqua diventata improvvisamente non potabile data anche in questo caso giorni dopo quando la gente è già stata male. Non mi risulta che in tanti anni di carriera sia mai morto nessuno (intendo del pubblico) per incidenti al Circo Orfei
Andrea Eglin 3 mesi fa su fb
Massimo D'Onofrio guardando la legge è giusto che non li facciano lavorare, il fatto che dei certificati italiani, visto che decantiamo spesso Schengen, l'UE, ecc siano riconosciuti ovunque tranne che in Svizzera, fa un po' ridere. Inoltre, visto che conosco quanto successo, nemmeno il cantone inizialmente ha dato le giuste informazioni, tant'è che hanno dato l'indirizzo di un'azienda (per i certificati) che non esiste più da due anni...
LAMIA 3 mesi fa su tio
Rispettare le leggi anche se sei il CIRCO ORFEI mancasse altro.
Tropic Thunder 3 mesi fa su fb
Ci mancava solo il circo frontaliere...
Antonio Santandrea 3 mesi fa su fb
Tropic Thunder E QUESTO CHE SIGNIFICA///NIENTE SICUREZZA//PUOI ESSERE ANCHE IL PAPÀ-ED IL CIRCO DEVE ESSERE UN PASSATEMPO COMICO E CIRCENSE ///ED ASSOLUTAMENTE NIENTE ANIMALI ADDOMESTICATI /
Lorenz Barchi 3 mesi fa su fb
Tropic Thunder eh già.....perché tutti gli artisti del Knie invece sono patrizi di Attinghausen.....
Tropic Thunder 3 mesi fa su fb
Antonio Santandrea cos?
Luca Tursi 3 mesi fa su fb
Tropic Thunder che commento idiota
Gentilini Mario 3 mesi fa su fb
Tropic Thunder hahaha che gnuccc
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