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Un piccolo grande problema (foto archivio)
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LIGORNETTO
23.04.19 - 09:000
Aggiornamento : 15:31

Acari degli uccelli in casa: bimbo di 2 anni sta male

Forti tensioni tra una famiglia e il proprio locatore. Alla base, la presenza nell’appartamento di artropodi ematofagi (che si nutrono di sangue)

LIGORNETTO – Forti tensioni tra una famiglia di Ligornetto e il loro padrone di casa. Dapprima, quando la famiglia abitava al pianterreno a scatenare le polemiche sono state umidità e muffa. Poi, il trasferimento al secondo piano, in un appartamento più spazioso. Dove, però, oggi ci sarebbe un’invasione di acari particolari, che solitamente attaccano gli uccelli. «Nostro figlio di due anni sta malissimo – dice il capofamiglia –. È pieno di eritemi. Abbiamo fatto analizzare questi acari rossi degli uccelli anche da specialisti».

Critiche respinte – Il proprietario dello stabile rimanda ogni critica al mittente. E non ci sta a vestire i panni del cattivo. «Questa gente non arieggia mai il proprio appartamento. Se si trovano in queste condizioni, la colpa non è di certo mia».

Mordono le persone perché non trovano uccelli – Intanto però gli acari rossi degli uccelli ci sono, e come si vede dalle immagini, sono belli grossi. Secondo un’analisi documentata da alcuni esperti (si veda il riquadro in coda all’articolo) si tratta di artropodi ematofagi che si nutrono del sangue dei volatili. Mordono le persone quando non trovano la loro vittima primaria. «Ma vi rendete conto – riprende il padrone di casa – che questa famiglia tiene i caloriferi al massimo? Sono loro stessi a creare una fabbrica di acari».

C’è la muffa? Sempre colpa dell’inquilino – «L’inquilino – sostiene Francesca Coda Jaques, segretaria della sezione ticinese dell’Associazione svizzera inquilini – ha sempre diritto a un alloggio dignitoso con condizioni igieniche minime. E le norme di sicurezza basilari vanno sempre rispettate. C’è la muffa? Ci sono gli acari? Allora la colpa è dell’inquilino. Questa è la tipica risposta che dà il locatore di fronte a situazioni del genere».

Non si arieggia abbastanza – Situazioni che sono piuttosto frequenti. Come conferma Renata Galfetti, segretaria cantonale della Camera ticinese dell’economia fondiaria (Catef). «Sempre meno famiglie, tuttavia, arieggiano i loro locali. È un dato di fatto che constatiamo con regolarità. È anche una questione storica. Una volta c’erano le donne di casa che badavano ai figli e anche a questi dettagli importanti. In più oggi le case sono sempre più dotate di isolazione. L’aerazione degli spazi è fondamentale. Così come, a carattere generale, è importante lavare costantemente tappeti, coperte, cuscini».

La famiglia se ne può andare – Non si sa come andrà a finire il caso di Ligornetto. La famiglia in questione vive nello stabile ormai da diversi anni. All’inizio tutto andava bene. Poi la situazione è precipitata. «Ora hanno altri tre anni di contratto», tuona il padrone di casa. «In casi gravi – afferma Galfetti – il proprietario può allontanare gli inquilini». «Così come gli inquilini – ribatte Coda Jaques – possono dare disdetta e andarsene».

Un bimbo con grossi problemi – Il presente, però, ci indica che c’è un bimbo con seri problemi di salute. Anche respiratori. «Nostro figlio è sotto cura antibiotica – fa notare la mamma –. La situazione è catastrofica. Speriamo che si riprenda presto. Poi penseremo all’appartamento. Siamo stufi delle frottole che racconta il nostro padrone di casa. Qui c’è un problema serio. E lui non lo vuole vedere».

 

Cosa sono gli acari degli uccelli?

Le analisi sugli acari dell’appartamento di Ligornetto sono state effettuate al Museo di storia naturale di Lugano. Ed è così stata evidenziata la presenza di acari rossi degli uccelli. Si tratta di artropodi ematofagi (si nutrono di sangue) che sono legati ai propri ospiti (uccelli). In assenza delle loro vittime primarie, questi acari possono pungere anche gli esseri umani. La specie non è considerata vettore di patologie per l’uomo. Anche se alcune fonti bibliografiche segnalerebbero casi di trasmissione di malattie. In ogni caso, la presenza di acari rossi degli uccelli in un’abitazione dove non si allevano volatili, secondo quanto documentato dagli esperti, è da considerarsi anormale. Essendo la specie legata al suo ospite, è ipotizzabile che nei pressi dell’appartamento vi sia un annidamento di uccelli vittime di questi acari.  

Guarda le 4 immagini
Commenti
 
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Tato50 1 anno fa su tio
Ma, se come dice il proprietario, non aprono mai le finestre, come diavolo sono entrati sti acari ? O c'erano già o qualche cosa non quadra !
Piccolo 1 anno fa su tio
Ma se vivono come maiali, non arieggiano e non fanno pulizie, cosa c'entra il proprietario?
vedeggio 1 anno fa su tio
bravo !! Una volta i genitori pur amandoli non erano schiavi dei figli poi tutto è cambiato perché si è voluto dar loro quello che noi non avevamo avuto e i risultati sono li da vedere.
pillola rossa 1 anno fa su tio
La disinfestazione spetta al proprietario. Come dice l'articolo probabilmente nel sottotetto ci sono annidamenti di volatili e da quel che si intuisce la casa è vecchia e ammuffito. Tutta la mia comprensione e solidarietà alla famiglia. La vita dev'essere un inferno in un ambiente simile. Un consiglio a chi è in cerca di appartamento e vuole avere la certezza di non avere muffe mascherate da uno strato di pittura: fate capo ai cani che segnalano la muffa. Loro non sbagliano. Vivere in ambienti ammuffiti sviluppa le più disparate patologie.
Fabi Fabi 1 anno fa su fb
Non capite nulla Tutti pronti a giudicare E credersi tutti superiori agli altri Loro sono capace ad arieggiare la casa Il figlio sta male ma non è a causa dei genitori perché i genitori sono capaci di pulire e non mettono a rischio la salute del proprio figlio Voi la fate facile cambiate casa e basta ma il proprietario deve sapere che razza di appartamento fa vivere le persone e lo deve sapere anche la gente che persone girano che affittano gli appartamenti
Anna Maria Gibezzi Milani 1 anno fa su fb
con tutti gli appartamento sfitti, cambiare !
F/A-18 1 anno fa su tio
Ma perché non se ne vanno altrove, purtroppo viviamo nella civiltà del: se mi succede qualcosa sarà sempre colpa di qualcuno. Questo è il risultato dell'educazione dei tempi moderni in cui i figli vanno tenuti nella bambagia, hanno sempre ragione, devono avere tutto, non devono aiutare in famiglia, devono avere gli hobbies, devono riposare abbondantemente e guai a provarli di vacanze, corsi, divertimenti, tutto a loro deve essere garantito, poi da adulti saranno pretenziosi è tutto sarà loro dovuto, praticamente avremo tirato su una generazione di deficenti.
miba 1 anno fa su tio
....se la causa del figlio che sta malissimo sono i genitori che non arieggiano l'appartamento (e di genitori che tengono i figli sotto le campane di vetro ve ne sono tantissimi...) allora chi è causa del suo male pianga se stesso. Per il figlio è sicuramente molto più importante una vita sana che non le polemiche sui media....
Homer_Simpson 1 anno fa su tio
Arieggiare bene tutta la casa soprattutto dopo il bagno e doccia, la mattina camera da letto, cambiare spesso lenzuola, cuscino ecc, via tappeti e moquette o almeno aspirapolvere tutti i giorni. Con aria fresca, igiene e pulizia acari e muffe (se non ci sono infiltrazioni) hanno vita breve.
Martina Plozza 1 anno fa su fb
Prima di scrivere certi articoli pensate a difendere la famiglia e il piccolo...
marco17 1 anno fa su tio
Periodo di vuoto informativo, quindi anche un paio di acari fanno notizia. Se gli inquilini ritengono di avere reclamazioni da fare, ci sono istituzioni, procedure ed enti preposti.
Alessandro Milani 1 anno fa su fb
Nn si apre il link
Claudia Portorreal 1 anno fa su fb
Mario SuperMario
Claudia Portorreal 1 anno fa su fb
Mario
Mauz 1 anno fa su tio
Per quanto riguarda la presenza del cane non è quella ad aver attirato o causato la presenza degli acari. Ma piuttosto il contrario: gli acari presenti in casa sono stati attirati dal pelo del cane. I cani, ma si dovrebbe sapere, non producono acari dal nulla, soprattutto se sono acari degli uccelli.
tip75 1 anno fa su tio
che cambino appartamento...quante storie ridicole
Mauz 1 anno fa su tio
A me per evitare la muffa che è presente abbondante in quasi tutti i locali è stato detto di arieggiare almeno una decina di volte al giorno, se non di più! Dunque dovrei restare a casa dal lavoro per arieggiare la casa? È cosa nota che alcune case vecchie sono state costruite male e senza isolazione, e non sarà facendo il valzer delle finestre ogni giorno che si risolverà il problema (soprattutto quando piove).
KilBill65 1 anno fa su tio
Facciano una denuncia oppure vadano alla protezione degli inquilini…Magari riescono a far recidere il contratto…...Auguri per il vostro futuro e al bambino!!…...
Karmen Goy 1 anno fa su fb
E non prendono cani
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