tipress
GIUBIASCO
19.04.19 - 11:020
Aggiornamento : 11:34

Quegli strani picchi di polveri fini che preoccupano

L'esperto: «Eventi estemporanei a noi noti. Non sono rappresentativi»

GIUBIASCO - Sembra un tracciato impazzito: strani picchi di polveri fini (PM10), sono stati notati gli scorsi giorni da un lettore finito sulla pagina dell'Osservatorio Ambientale della Svizzera Italiana (OASI). Qui vengono raccolti i dati sui rilevamenti della qualità dell'aria nel nostro Cantone. Dati sostanzialmente nella norma se non fosse che, proprio a Giubiasco e in particolari momenti della giornata, la curva schizza verso l'alto.

«Ieri abbiamo toccato 287 microgrammi per metrocubo. Ma la media si attesta attorno ai 20 microgrammi... E così praticamente tutti i giorni, cosa succede?», si interroga, e ci interroga, il lettore.

La domanda non poteva che essere girata a chi di dovere per ottenere delle delucidazioni al riguardo. Una spiegazione, in effetti, c'è: «Tutti i dati  registrati in continuo dalle nostre stazioni di rilevamento della qualità dell’aria sono provvisori fintanto che non vengono validati - ci spiega Mirco Moser, Capo dell’ufficio dell’aria, del clima e delle energie rinnovabili -. I dati sono mostrati ogni semiora e dunque la valutazione degli stessi avviene forzatamente dopo la loro pubblicazione».
 
«La situazione segnalata a Giubiasco ci è nota - prosegue -. La stazione di rilevamento della qualità dell’aria di Giubiasco si trova nelle vicinanze di diverse fonti puntuali di polvere che di tanto in tanto non sono propriamente rappresentative. In particolare le attività di campicoltura e di orticoltura, ma anche la movimentazione e triturazione di materiali di demolizione sono la causa principale di questi picchi di breve durata». 

Eventi estemporanei, quindi, come rileva lo stesso Moser: «Lo evidenzia il fatto che il picco sale e scende nel giro di un paio di semiore e il loro influsso sulla concentrazione media giornaliera è trascurabile».

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Galium 1 anno fa su tio
Scusate. Intendevo scrivere "Non si sa nemmeno...."
Tato50 1 anno fa su tio
Magari cambiare la Stazione di rilevamento o, visto che l'ora è sempre la medesima, non c'è un inceneritore in zona che magari è "caricato" più del dovuto ( analisi da ignorante in materia ma a volte uno ci azzecca .....)
Galium 1 anno fa su tio
Non si nemmeno da cosa dipenda e subito si da la colpa al turismo estero! Penoso
Nmemo 1 anno fa su tio
La stranezza è l'indicazione "che il fatto sia noto". Si evita di indicare la causa vista la notorietà e non si precisa che il problema sarà risolto a breve. La puzza dell'impianto di eliminazione delle carcasse animali è anche "ben nota" da diverso tempo, ma non è dato sapere quando sarà rimossa.
Paolo Pinana 1 anno fa su fb
Benissimo !!!! Colpa dei turisti ..a casaaaa !!!
GI 1 anno fa su tio
della serie: vado lì in prossimità del misuratore e creo la polvere...??
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
Berna/LUGANO
51 min
L'UFAC rimette le ali all'aeroporto Città di Lugano
L'Ufficio federale dell'aviazione civile ha approvato oggi i cambiamenti necessari a far partire la nuova gestione
CONFINE
57 min
Riapertura della Lombardia: la data chiave potrebbe essere l'8 giugno
La dichiarazione arriva dall'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera
CANTONE
2 ore
Un weekend tra sole e bagnato
Già nel corso della giornata di oggi potrebbero arrivare i primi rovesci
CANTONE
3 ore
Tre nuovi contagi, ma nessun decesso
Prosegue il trend positivo per ciò che concerne il numero di vittime da coronavirus
CANTONE
6 ore
Arriva la fattura... «Ma è pagabile entro oggi»
Nuovo problema con Swisscom che ammette: «Un disguido. Ma il termine di pagamento è stato prorogato»
CANTONE
6 ore
Il verde alle luci rosse: «Le ragazze scalpitano, ma...»
Berna consente ai locali erotici di riaprire. Le ragazze premono, ma il settore si interroga se varrà la pena
CANTONE
15 ore
L’appello dei medici: «Usate la mascherina»
Tra i firmatari Franco Denti, Christian Garzoni, Mattia Lepori e il medico cantonale Giorgio Merlani
BELLINZONA
17 ore
62 giorni di battaglia prima del ritorno alla vita
Il consigliere comunale Fabio Briccola è stato uno degli oltre 3'300 ticinesi colpiti dalla malattia.
TENERO
19 ore
Vince 88mila franchi con un gratta e vinci
Ha speso solo otto franchi per un biglietto e si è ritrovata con una vincita che l’ha lasciata senza parole
CONFINE
19 ore
«La Svizzera riapra la frontiera con l'Italia»
È l'appello di esponenti leghisti della vicina penisola: «La chiusura è un ulteriore colpo al nostro turismo»
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile