CANTONE
18.04.19 - 18:070

«Polemiche inutili. Siamo vicini al milione di franchi»

Fondo di solidarietà a favore degli ex dipendenti del GdP. La reazione dell'Atg che critica le dichiarazioni del segretario di syndicom

LUGANO - La critica di syndicom all'organizzazione del Fondo di solidarietà ex dipendenti GdP, vedi articolo allegato, ha provocato una dura reazione da parte del comitato dell'Associazione ticinese dei giornalisti. «Spiace dover leggere le critiche del segretario di syndicom ad un'operazione , il Fondo di solidarietà per gli ex dipendenti del Giornale del Popolo, che portiamo avanti assieme da mesi con il massimo scrupolo e con risultati importanti per tutti i colleghi toccati dal fallimento del giornale. Una polemica inutile e fuorviante» scrive l'Atg.

Nella giornata di ieri, continua la presa di posizione, c'è stata la riunione della Commissione consultiva per il Fondo di solidarietà di cui fanno parte i rappresentanti di Atg, syndicom, Ocst, personale GdP e curia vescovile. «La commissione ha proceduto come sempre, con trasparenza assoluta di fronte ai rappresentanti del personale del GdP (erano presenti in tre), cercando una chiave di ripartizione dei fondi ricevuti che fosse la più equa possibile e che potesse tenere conto di tutte le situazioni personali. La riunione si è conclusa con soddisfazione da parte di tutti; ogni decisione è stata adottata all’unanimità».

L'Atg sottolinea il grande lavoro da parte di tutti e le cifre raccolte: «Siamo ormai vicini al milione di franchi». «Non si capisce - aggiunge l'Associazione dei giornalisti - il bisogno di affermazioni come quelle del segretario di syndicom che lasciano cadere il dubbio circa la trasparenza sull’uso del Fondo di solidarietà. E che creano disagio tra i colleghi che siamo chiamati a rappresentare. Il segretario di syndicom sa bene che in questi mesi tutte le proposte e le decisioni della commissione consultiva di cui fa parte sono state accettate e avallate dalla Associazione solidarietà e operatori dei media. Cosi come sa bene che l’Associazione è stata creata perché indispensabile per poter garantire l’esenzione fiscale ai donatori e quindi per favorire le donazioni stesse. Anche a syndicom, come all’Atg, è stato offerto di entrare a far parte dell’associazione, ma ha rifiutato».

E nel finale, in un clima da guerra dei sindacati, arriva la stoccata: «Invece di innescare inutili polemiche avremmo apprezzato che syndicom versasse un suo contributo a favore degli ex dipendenti del GdP, cosi come hanno fatto Atg (2'000.- franchi) , l’Associazione ticinese dei giornalisti sportivi (3'000.-), l’Ocst (10'000.-) e centinaia di altri donatori. Ad oggi purtroppo non risulta nessun contributo da parte di syndicom».

 

3 mesi fa L'ultimo atto di fede degli ex GdP
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