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LUGANO
18.04.19 - 16:270
Aggiornamento : 17:02

Il Lac si autofinanzierà al 50 per cento

Il Municipio ha presentato il mandato di prestazione per la gestione del centro culturale per il 2020-24. Obiettivo aumentare l'autofinanziamento e ottimizzare la diversificazione delle entrate

LUGANO - Il Municipio di Lugano, nella sua seduta odierna, ha licenziato il messaggio concernente il nuovo mandato di prestazione all’Ente autonomo LAC - Lugano Arte e Cultura per il periodo 2020-2024, «uno strumento che permetterà al centro culturale di consolidare i risultati ottenuti finora».

La principale innovazione contenuta nel nuovo mandato di prestazione è la trasformazione del LAC da luogo di ospitalità a centro impegnato direttamente nella definizione dell’offerta culturale e nella produzione artistica. Un obiettivo che potrà essere raggiunto grazie all’incorporazione della stagione teatrale di Lugano In Scena, finora prodotta dalla Divisione Cultura della Città e sulla base di un modello organizzativo che privilegia la gestione in autonomia e una forte relazione tra pubblico e privato.

In accordo con le Linee di sviluppo 2018–2028 della Città di Lugano, questo modello organizzativo consentirà al LAC di sviluppare nel prossimo quadriennio una programmazione artistica volta alla crescita culturale e sociale della comunità; di disporre di contenuti culturali propri; e di produrre e co-produrre nell’ambito delle arti sceniche, «divenendo così un punto di riferimento per le comunità artistiche locali, nazionali e internazionali». Ne risulterà potenziata anche l’offerta assicurata dai partner artistici – MASI e Lugano Musica, le residenze di creazione, OSI e Compagnia Finzi Pasca – «che, per la qualità proposta, ha finora contraddistinto il centro culturale sul territorio elvetico».

Uno dei punti salienti del nuovo mandato è il cambiamento di paradigma anche nella definizione di una maggiore capacità di autofinanziamento dell’ente, che porterà la proporzione tra contributi pubblici e proventi da autofinanziamenti al 50%, realizzando quanto auspicato all’avvio del progetto LAC. L’accorpamento permette quindi anche un’ottimizzazione dei costi e delle competenze, così come una diversificazione delle entrate (bigliettazione, vendita di servizi, sponsorizzazione) del centro culturale.
Il credito preventivamente assegnato alle attività e al funzionamento di Lugano In Scena sarà integrato al contributo annuo messo a disposizione del LAC e destinato alle arti sceniche, senza generare un aumento del finanziamento diretto al centro culturale.

Non da ultimo, il mandato di prestazione ha l’obiettivo di creare nella struttura organizzativa «una consapevolezza sempre maggiore della strategia e dei processi aziendali, di programmazione, controllo e monitoraggio, grazie a un sistema di indicatori volti a rendere ancora più trasparenti i processi interni e l’efficacia dei risultati». 

Commenti
 
gabola 2 mesi fa su tio
Mi autofinanzio anch'io al 50% come e dove fare ricchiesta per il rimanente 50?
jena 2 mesi fa su tio
e num a pagum??? come sempre... nel privato chi non si autofinanzia fallisce ...
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