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Reti di sicurezza anti-suicidi sul ponte di Castel San Pietro
CANTONE
29.04.19 - 08:260
Aggiornamento : 10:27

I numeri (tristi) dei suicidi in Ticino

I giovani che si tolgono la vita sono un problema. Ma anche le morti assistite «last minute». I dati della Polizia e di Exit 

BELLINZONA - Non sono molti. Ma anche un solo caso è di troppo. L'anno scorso la polizia ticinese ha dovuto registrare il suicidio di un minorenne, e inserirlo nella statistica più triste. In tutto, cinque persone sotto i 34 anni si sono tolte la vita in modo nel 2018. Negli ultimi cinque anni il numero sale a 26 (tra cui tre minori).

Dopo il trauma - Dietro ogni cifra, uno strascico di dolore e lavoro. «Non è facile alleviare la sofferenza di un genitore che perde un figlio o una figlia in questo modo» spiega Massimo Binsacca del Care Team Ticino: il servizio del Dss interviene a supporto delle vittime di eventi traumatici, e «finora ha seguito circa un quarto dei casi di suicidio» ossia 45 dal 2015, anno della sua costituzione. «A prescindere dall'età, per chi rimane è difficile capire il perché di queste scelte tragiche» continua Binsacca. «Con i nostri colloqui cerchiamo di dare un senso a quanto accaduto. Ma non sempre è possibile». 

I dati della polizia: 

età suicidi dal 2014
under 18 3
18-24 anni 8
25-34 anni 17
35-54 68

Il trend nazionale - L'età sempre più bassa delle vittime è un trend nazionale. Gli under 14 ricoverati in Svizzera a seguito di suicidi tentati o riusciti sono raddoppiati in cinque anni (tio/20minuti ha pubblicato i dati settimana scorsa).

L'allerta in Ticino - Nella Svizzera italiana Pro Juventute aveva lanciato tempo fa una campagna di prevenzione, e un messaggio chiaro: «I nostri ragazzi sono troppo stressati, vanno seguiti» aveva dichiarato a tio/20minuti il direttore Ilario Lodi. In Ticino intanto i numeri del problema sono rimasti contenuti: in totale i gesti estremi sono passati da 44 a 32, secondo la Polizia cantonale.

Totale in cinque anni: 191 suicidi in Ticino

anno 2014 2015 2016 2017 2018
totale 44 41 38 36 32

I dati per distretto 

distretto casi dal 2014
Bellinzona 23
Blenio 7
Leventina 10
Locarno 62
Lugano 59
Mendrisio 22
Riviera 4
Vallemaggia 4

La "dolce morte" - A questi si aggiungono le morti assistite. Una ventina all'anno quelle seguite da Exit: «Tendono ad aumentare assieme al numero degli iscritti, ma si tratta per la quasi totalità di persone anziane e malate» precisa il portavoce ticinese Ernesto Streit. «Sempre più spesso le richieste d'iscrizione ci arrivano all'ultimo momento, pochi giorni o settimane prima del decesso, tipicamente causato da una malattia terminale. Forse perché la gente pensa sempre più tardi alla morte».

I numeri di Exit Ticino

anno 2014 2015 2016 2017 2018
n. casi 17 21 18 12 19

Senza certificato - I giovani? «Da noi si associano per lo più quelli che lavorano a contatto con gli anziani in ambito socio-sanitario, sensibili al tema in prospettiva. Sono pochissimi. Altri invece ci contattano perché decisi a farla finita». Ma le regole sono chiare: Exit si attiva solo in presenza di un certificato di capacità d'intendere e volere rilasciato da un medico. «Ai giovani depressi – precisa Streit – gli psichiatri non lo concedono quasi mai. Si cerca, molto spesso con successo, di trovare delle lternative». Ma ai più disperati purtroppo rimane sempre il “fai-da-te”.

Commenti
 
Tato50 1 mese fa su tio
@ VINZENT ; io ne ho visto troppi nel mio lavoro e non ho mai capito il perché di un gesto simile considerato che ritenevo la vita bella e un dono prezioso. Poi sono entrato io "nel tunnel", pur non avendo problemi finanziari, sono arrivato a mettermi la pistola in bocca, ma un attimo di lucidità mi ha fatto desistere. Sarebbe stato un gesto egoistico e avrei lasciato i problemi ai miei cari. Uno che capiva non i sintomi ma le cause mi ha fatto uscire e affrontare la vita e altre "disgrazie" (già citate in un mio Post) con un altro spirito e tanta serenità. È dura ma se ne puo' uscire se trovi la persona giusta e vedrai che apprezzerai anche le cose che prima erano normalità ;-)) Ti sono vicino ;-))
Vinzent Corleon 1 mese fa su fb
TANTO SE CI SUICIDIAMO FINCHÉ ABBIAMO 20 ANNI NESSUNO SE NE ACCORGE VERO?
Vinzent Corleon 1 mese fa su fb
CI TOGLIETE LA VOGLIA DI VIVERE, CI METTETE DAVANTI UNO STANDARD CHE NON POTREMO MAI RAGGIUNGERE. PER FARE FELICI 4 VECCHI SI DEVONO DROGARE/ SEICIDARE/ FARSI ARRESTARE 40 GIOVANI
Vinzent Corleon 1 mese fa su fb
I GIOVANI SONO TUTTI DROGATI, LADRI, DEPRESSI, E LA COLPA È SOLO VOSTRA, VECCHI CHE VIVONO CON 50 MILA FRANCHI AL MESE PER SCALDARE UNA SEDIA 4 ORE AL GIORNO, NOI LAVORIAMO COME OPERAI E PRENDIAMO 450 FRANCHI, A VOLTE LAVORIAMO PIÙ DI LORO PERCHÉ VENIAMO SFRUTTATI PER I LAVORI PESANTI E NOIOSI CHE NON VUOLE FARE NESSUNO
pulp 1 mese fa su tio
@vinzent... ho letto con preoccupazione il tuo messaggio...che sembra un vero e proprio grido di allarme. Beh io non posso fare gran che...però ricorda che i soldi...seppur importanti...non sono nulla. I valori veri non hanno prezzo. L'onestà...l'umiltà...il coraggio...la passione. Ecco concentrati su questo e troverai la tua strada...magari non a 30k al mese...ma felice e sereno con te stesso
Vinzent Corleon 1 mese fa su fb
Il prossimo potrei essere io che ne sapete voi, non ve ne frega niente basta che avete la villa e il macchinone e la vostra vita e completa
Katia Casà 1 mese fa su fb
Vinzent la vita è una sola, non si deve sprecarla, anche se su certe dinamiche ti do ragione..... sappi pero' che i soldi nella vita non sono tutto....
Vinzent Corleon 1 mese fa su fb
Katia Casà facile parlare
Vinzent Corleon 1 mese fa su fb
Katia Casà ho già tentato il suicidio ho fatto 14 ore di coma farmacologico e quando mi sono svegliato mi sono messo a piangere Pensi che qualcuno sene sia accorto? No, mi sono fatto forza da solo ho trovato lavoro, poi è fallita la ditta, ne ho trovata un altra che non mi pagava, poi a 18 anni sbattuto fuori di casa, 6 mesi senza casa, ora ne ho 20 e l unico futuro che vedo è un bel volo dal decimo piano
Vinzent Corleon 1 mese fa su fb
PER FARE STARE BENE VOI I GIOVANI STANNO MORENDO DI DROGA E DEPRESSIONE
Katia Casà 1 mese fa su fb
Vinzent Corleon no fatti aiutare... mi dispiace veramente..... vedi non ti conosco, eppure sono qui a scriverti..... non tutti "vecchi" siamo menefreghisti
Vinzent Corleon 1 mese fa su fb
MAGARI SE AL POSTO DI ARRICCHIRE I 70ENNI DATE UN PO' DI LIBERTÀ E QUALCHE SOLDI IN PIÙ AI GIOVANI NON CI SUICIDIAMO E NON FACCIAMO I CRIMINALI TUTTI QUELLI DELLA MIA ETÀ CHE CONOSCO SONO STATI O AL NEURO O IN GALERA ALMENO UNA VOLTA. HO PERSO GIÀ 3 CONOSCENZE PER SUICIDIO E HO 20 ANNI. VIVIAMO COME BARBONI VEDENDO VOI 50ENNI PIENI DI SOLDI PRENDERE 30 MILA AL MESE, E NOI NON POTREMO MAI PRENDERLI. CI SONO I SOLITI 4 SECCHIONI FIGLI DI PAPA CHE DIVENTANO MILLIONARI E GLI ALTRI TUTTI DEPRESSI
Giancarlo Errichelli 1 mese fa su fb
Trovo che la Svizzera sia una paese triste, forse questo influisce.
Duccio Pirella 1 mese fa su fb
Paese allegro...
Paolo Guaitani 1 mese fa su fb
Il suicidio assistito trovo che sia una conquista. In Italia tra preti, buonisti cattolici, papi e gentaglia simile ti fanno morire tra atroci dolori senza pietà...
Katia Casà 1 mese fa su fb
I giovani d'oggi, sono molto piu' fragili, non sopportano le sconfitte... siamo noi genitori che dovremmo insegnare che le sconfitte, rafforzano, e fanno parte dell vita
Vinzent Corleon 1 mese fa su fb
Katia Casà cazzata, ci date uno standard di felicità irraggiungibile e voi siete pieni di soldi e soddisfazioni mentre noi non abbiamo più niente da costryire
Katia Casà 1 mese fa su fb
Vinzent Corleon non sono d'accordo il futuro ve lo costruite voi, nessun alibi, la felicità è uno stato mentale non lo si regala a nessuno...
Vinzent Corleon 1 mese fa su fb
Katia Casà non c'è lo possiamo costruire se ci rubate tutti voi che volete vivere nel confort totale, io vivo con 800 franchi al mese, fammi sapere che futuro mi posso creare mantendoni con quei soldi. Arrivi a diplomati e ne prendi 3500 che pagano assicurazioni, un affitto di un appartamento buono ecc diventano 1000 comunque
Vinzent Corleon 1 mese fa su fb
Solo voi potete avere soldi
Vinzent Corleon 1 mese fa su fb
Noi possiamo solo suicidarci
Lorenzo Roselli 1 mese fa su fb
Forse anche un po’ lo stigma che po’ portare il discutere di ‘condizioni mentali’. Se ci fosse più consapevolezza e opportunità con dibattiti sul tema della depressione, bipolarismo , psicosi, schizofrenia etc, magari a livello scolastico ?
Valeria Faccin 1 mese fa su fb
Valeria Faccin 1 mese fa su fb
Valeria Faccin 1 mese fa su fb
Tra Exit e suicidi "fai da te" , non hanno nulla in comune o no?
Albert Maxhuni 1 mese fa su fb
Più solidarietà e aiuto verso il prossimo e meno chiacchiere!
Albert Maxhuni 1 mese fa su fb
Tanti confondono la Svizzera con il Ticino. Sì sta bene nel territorio elvetico ma qua? Siamo veramente tutti contenti? Ribadisco, proprio tutti contenti?
Barbara Rossi 1 mese fa su fb
Non voglio commentare il tema,questa società ci mette alla prova! Ma x una volta vedere il Ponte della biaschina e non la diga di vogorno mi sorprende...
Esposito Giuseppe 1 mese fa su fb
Mancanza di solidarietá, paura di dire la propria opinione, la voglia di prevalere sull altro, essere sempre a disposizione sull lavoro, massimizzare al massimo i profitti a danno dei lavoratori, una societá che guarda solo al pil. Le persone vengono viste come merci e numeri, chi non ce la fa via viene subito rimpiazzato.Purtroppo i ragazzi piú fragili restano ai margini, perché questo stile scellerato di vita nell era della globalizzazione toglie sempre piu spazio e lascia meno tempo per i contatti sociali e gli affetti.
Paolo Guaitani 1 mese fa su fb
Esposito Giuseppe Anche per questi motivi è bene che la Svizzera continui così sulla sua strada senza mischiarsi con gli altri paesi europei.
Davide Diana 1 mese fa su fb
Be chissà perché!!! Forse sarebbe ora di mettere una bella lente d’ingrandimento su ciò che succede a lavoro?? Mobbing, burnout ecc??
moma 1 mese fa su tio
Una nazione sola al comando, la Svizzera. Il resto è nebbia agli irti colli. Grande popolo.
Maly Rizzi 1 mese fa su fb
Io trovo che la morte assistita sia una bella cosa...mia madre è morta nel 72 per un tumore al utero...allora si andava fino a Basilea x fare i raggi...ha avuto una fine tremendamente dolorosa...chiedeva di aiutarla a morire.... Dieci anni fa, una conoscente di 85 anni pure lei con dolori atroci ha scelto la via della dolce morte... io trovo che è giusto così...ha fatto bene! Il suicidio è un' altra cosa...
Anna Maria Gibezzi Milani 1 mese fa su fb
concordo con Maly Rizzi
Daniele Barbagallo 1 mese fa su fb
La Svizzera e la nuova schiavitu' moderna e legalizzata. 😞😢😒
moma 1 mese fa su tio
Corciullo hai ragione. Chi dice che in Svizzera si sta male, logicamente lo dice standosene qui tranquillamente protetto e...altre belle cose. Troppo comodo.
Marco Corciulo 1 mese fa su fb
Non so come fate a parlare così superficialmente di un tema così importante. Il reale problema che attanaglia la gente non è l’economia, tantomeno la finanza. Smettetela di criticare una nazione che cerca di dare il meglio ai suoi cittadini. Non saranno più gli anni ottanta, ma dire che in Svizzera si sta male è un insulto a quei paesi dove l’economia è veramente povera e la gente si spacca per andare avanti.
Natyna La Sicaria 1 mese fa su fb
Marco Corciulo al massimo cerca di spremere fino all'osso i suoi abitanti😅
Stefano Ghezzi 1 mese fa su fb
Visto che secondo lei non é l’economia e la finanza, ci illumini lei sui motivi di questi suicidi.
Fetije Ibraj 1 mese fa su fb
Tropo stress, depresione, tratati male nell lavoro come dei schiavi, pocco pagati e trope cose da pagare 😱😰
Sandro Falivena 1 mese fa su fb
Perke le persone non sonno piu felici
Elisabetta Piomarta 1 mese fa su fb
Pessimo giornalismo, da brivido di ribrezzo. Appaiare i due fenomeni e cercare di stabilire un parallelo e cause comuni è veramente stupido e tendenzioso.
Mirco Jelmorini 1 mese fa su fb
E ma in Svizzera è uno dei paesi dove si sta ancora bene... già... si vede... 🤔🤦🏻‍♂️ e siamo un fazzoletto di terra rispetto alla maggior parte degli altri paesi... meditiamo...
Automobili Pellitteri Pellitteri 1 mese fa su fb
👍👍👍👍
Alessandra Rizzi 1 mese fa su fb
Ma che c entrano le morti assistite con i quali concordo pienamente malati terminali che non ne possono piu di soffrire!!! Sono i suicidi dei giovani che dimostrano la verita di una societa ammalata senza valori con famiglie assenti dove dignità rispetto amore ascolto non ci sono più dove bisogna essere sempre essere al massimo dove o sei istruito ai massimi livelli non conti .....e alternative poche
Andy DiZenio 1 mese fa su fb
Il problema sono le persone ipocrite ed i differenti alle sensibilità e difficoltà altrui.
Ber Na 1 mese fa su fb
Normale vivendo in questo paese deprimente che dopo le 18.30 di sera non gira un gatto...che tra un Po paghi pure l aria che respiri e normale la questione non penso che sia una novità.
Raphaela Spaeti 1 mese fa su fb
Mamma mia.. che vergogna. Eravamo una nazione magnifica .. 😢
Michele Dotta 1 mese fa su fb
qualche domanda da parte dei megapolitici e dagli specialisti della mente umana??!!?!
Maurizio Roggero 1 mese fa su fb
Che facciano pure, basta che non coinvolgano e non mettano in pericolo nessun d’altro!
Schneider Annamaria 1 mese fa su fb
Una decisione personale che rispetto, anche se è una tematica nettamente delicata e triste.
Enver Useinovski 1 mese fa su fb
Ho conosciuto più persone con problemi psicologici qui in Svizzera che in resto del mondo ... Mammamia 🙄
Tanja Todorovic 1 mese fa su fb
Enver Useinovski Si vive troppo bene...non si è abituati a lottare come in altri paesi dove la situazione è n volte peggio.
Enver Useinovski 1 mese fa su fb
Tanja Todorovic si per questo ti do ragione
Mi Pa 1 mese fa su fb
Troppo repressi da regole e comportamenti imposti, solo per fare qualche esempio: vicini di casa che anche dopo anni non si conoscono e non dialogano, nei condomini dopo le ore 22:00 non si può più "fiatare", chi va in causa perchè la pianta del vicino ha sconfinato sul suo terreno, ecc. A volte bastano quattro chiacchere per risolvere situazioni che senza dialogo potrebbero degenerare.
Laura Stefani 1 mese fa su fb
Le cause?
Mattia Middioni 1 mese fa su fb
Al giorno d'oggi è chi è sano di mente che va dallo psicologo, perchè non è indice di buona salute mentale essere ben adattati ad una società malata (cit.) come la nostra, dove non si ha più tempo per niente. Ma si sa, il sistema di potere è fondato sulla sottrazione del nostro tempo.
Rita Risi 1 mese fa su fb
Mattia Middioni verissimo
Rosalia Olivati 1 mese fa su fb
Troppa solitudine....prima viene in tt e per tt il lavoro...poi i sentimenti...visto che Svizzera e Cina sono tra le prime per suicidi..
ziopecora 1 mese fa su tio
cf
Tato50 1 mese fa su tio
Bisnacca non riesce a capire il perché di tutto questo. Chi è vicino a queste persone deve capire certi "segnali" che molti mandano ma non ne parlano!!!! Poi ci sono quelli che riescono a "mascherare" il mal di vivere ma anche in questi casi il comportamento muta e sarebbe il caso di parlare per capire! Poi se uno non vede via d'uscita lo fa e ci si chiede perché!
Tato50 1 mese fa su tio
@ MATTIA KEVIN; è questo il problema che ti assilla?
Ro Bi 1 mese fa su fb
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10216529750909096&id=1617841800
Sara Libera 1 mese fa su fb
Non si apre, cosa era?
Ro Bi 1 mese fa su fb
Sara Libera è il servizio delle Iene di ieri sera.
Ro Bi 1 mese fa su fb
Ieri sera alle Iene hanno fatto un servizio proprio su questo. Il protagonista, un ragazzo ticinese di 15 anni che voleva solo morire e sniffava gli psicofarmaci. Simone forse lo ha salvato. Nessuno psichiatra, nessuna clinica. Adesso sta a lui. Ma c'è da pensare sui metodi usati per salvare questi giovani. Chiuderli in clinica e imbottirli di psicofarmaci non credo sia una soluzione, anzi... Guardate il servizio delle Iene. È triste vedere e sentire certe cose, assistere alle crisi d'asinenza ma poi è commuovente vedere il cambiamento in poco tempo e questo lascia posto alla speranza. 😊
lo spiaggiato 1 mese fa su tio
Bisogna lavorare meno e divertirsi di più.. :-)))))))
Mari Maria 1 mese fa su fb
Anna Maria Gibezzi Milani 1 mese fa su fb
i giovani sono il vero problema ! ( non dovete mescolare il problema dei giovani con exit .)
Gil Demenga 1 mese fa su fb
Anna Maria Gibezzi Milani troppo facile cosí no 😂
Jones Corti 1 mese fa su fb
Anna Maria Gibezzi Milani infatti sono due situazioni completamente diverse
Michela Christen 1 mese fa su fb
Ci svegliamo?????
Sara Venturi 1 mese fa su fb
..... Più di una volta ho scritto mettendomi a disposizione (in qlc situazione come ad esempio affrontare il tema nelle scuole o essere di supporto in qualcunque modo per essere Di aiuto. Nessuno mi ha mai risposto. Questo mi spiace.
Tato50 1 mese fa su tio
Nella mia attività ne ho visti a centinaia e mi sono sempre chiesto perché di questo atto così estremo, accidenti la vita è bella ! Quando, grazie al mio lavoro, sono entrato in piena depressione ho capito molte cose. È una delle malattie più subdole che ti possano colpire, ti annienta, diventi un nullità e vedi solo il brutto. Sono arrivato, lo dico senza vergogna, a mettermi la pistola in bocca e mentre stavo per premere il grilletto ho avuto un attimo di lucidità. Mi sono sentito egoista nel risolvere così il mio problema lasciando i miei cari nella disperazione. Tutto questo mi ha fatto desistere e da qui la decisione di un ricovero perché chi mi curava pensava solo ai sintomi e non alle cause. Sette mesi alla Clinica S. Croce di Orselina dove ho trovato la persona giusta che mi ha aiutato piano piano a uscirne e a rinascere. Comunque è una malattia che non ti abbandona del tutto ma ha un pregio; ho getito con serenità quattro cancri e relativi interventi e se dovessi scegliere andrei ancora su quest'ultimi, anche se tra una decina di giorni saprò se non ci sono già per la quinta volta !!!!!!!!!!!!!!!!
Fran 1 mese fa su tio
@Tato50 Un abbraccio amico Tatone??
vulpus 1 mese fa su tio
@Tato50 Una lezione di vita. Purtroppo diventa difficile apprezzare quello che si ha fintanto che non lo si perde.Difficile per chi è in difficoltà parlarne e spesso si è sordi in questi momenti. Le statistiche pubblicate fanno ridere, bisognerebbe astenersi dai numeri e cercare di affrontare e far affrontare il problema dalla società. I numeri non parlano in effetti del turismo dell'atto estremo, i cui numeri sono molto più elevati.
Tato50 1 mese fa su tio
@vulpus È vero quello che scrivi. Quando non hai problemi di salute apprezzi la vita per quello che da o ti permette di fare e ti dimentichi delle cose che a quel momento sono banalità. Quando entri nel "buco nero" e poi riesci, mettendoci del tuo, a rifarti una vita aprezzi persino il cambiamento di colore di una foglia cosa che prima non te ne fregava un accidenti. Questo è solo uno dei tanti esempi che posso farti, ma ne avrei per tutto il giorno. Io, da anni, faccio parte e pago la tassa di Exit perché non voglio vegetare e soffrire ancora. Ne ho già avuto abbastanza per troppi anni. Rifiuterei anche certi palliativi che ti danno qualche mese in più per cosa. Per farti andare all'altro mondo con qualche mese di ritardo ? Nooo, grazie !!! Exit agisce solo in Svizzera e non accetta gente che viene dall'estero. Dignitas ha una sua strategia molto diversa; diciamo al limite del guadagnarci sulla "dolce morte". Persone che vengono dall'estero e pagano cifre che non si conosce l'ammontare per andarsene per sempre. Non vorrei andare oltre ma sembra più un'Associazione a scopo di lucro contrariamente all'altra che con 45 franchi all'anno di darà la possibilità di non più soffrire e, speriamo, di "vivere" in un posto migliore ;-))
Tato50 1 mese fa su tio
@Fran Grazie cara; contraccambio di cuore-;)))
pietrotafaro 1 mese fa su tio
Locarno da record... -.-
Sheila Kyuubinokitsune Cereghetti 1 mese fa su fb
Non capisco perché associare i suicidi alle morti assistite... Se una persona è malata, sono dell'idea che debba avere il diritto di scegliere cosa fare del tempo che gli resta. Almeno quest'unica libertà deve esserci.
GI 1 mese fa su tio
un qualche decennio fa erano piuttosto le persone di una certa età a togliersi la vita poiché.....restate sole......almeno moralmente..... Purtroppo credo sia insito nell'irrazionalità dell'essere umano.....nell'attuale società "sempre in contatto"....è il "vero" contatto a venir meno.....e queste possono essere conseguenze.
Michela Bonassi 1 mese fa su fb
Mara Rota
Mara Rota 1 mese fa su fb
Michela Bonassi te L ho detto amo io
Ileana Solca 1 mese fa su fb
Molto preoccupante!
curzio 1 mese fa su tio
Con l'impoverimento generalizzato del Ticino, con posti di lavoro sempre più rari, sottopagati e dati a chiunque tranne a un giovane residente... qualcuno si meraviglia?
Tato50 1 mese fa su tio
@curzio Caro "curzio", sapessi quanti giovani ho visto arrivare a questo gesto estremo per motiivi che non ritengo di menzionare. Il giorno dopo leggevo sui necrologi della morte del giovane e in una sola occasione qualcuno ha auto il coraggio di scrivere la verità sul decesso. È ancora un tabù che bisogna sradicare e non nascondersi dietro a malattie che non esistono. Resta poi il fatto che almeno in quattro casi che ho costatato, erano incidenti della circolazione che cammuffavano quello che era realmente avvenuto. Ce ne sono altri che mi rimane il dubbio e non ho la certezza, ma ora sono "fuori gioco" devo pensare a me ;-) Ciaooo
zio bis 1 mese fa su tio
Purtroppo sono dati che non sorprendono... è triste vedere che sempre più giovani da subito non vedano un futuro colorato e decidano che nessun sforzo vale la pena per vivere... la fascia dai 35 - 58 è la fascia che professionalmente è più sottopressione e che uscire dal mondo del lavoro, vuol dire spesso non poterci più rientrare (e spesso l'uscita non è neanche voluta ma subita).. e tutto questo grazie ad un modello imprenditoriale assurdo a cui la politica ha assistito in modo passivo.. Ci sono individui che geneticamente hanno una certa predisposizione alla depressione, e alcuni fattori possono scatenare certe reazioni, ma altri invece si trovano in limbi in cui non c'è via d'uscita e spesso questa mancanza di prospettiva scatena disperazione, con le conseguenze che conosciamo... La nostra società deve rallentare e tornare a valori più etici.. se no sarà sempre peggio e le persone deboli diventeranno facili prede di questi atti...
Karen Pina 1 mese fa su fb
😔
Nadia Poyo Caballero 1 mese fa su fb
Giappone e Svizzera hanno i più alti tassi di suicidio fra i giovani a causa dello STRESS lavorativo e della pressione sociale (elevata in Svizzera). Quindi, ci sono troppe "regole" e pretese di performance, così come nessuna soluzione di qualità per coloro che non raggiungono questi obbiettivi. Il che si traduce in poca resilienza per i nostri giovani.
Raffaella Norsa 1 mese fa su fb
Nadia Poyo Caballero calcolando che a molti, diciamo la maggior parte, vengono tagliate le gambe da subito negandogli la possibilità di fare un liceo o la maturità perché hanno un B in tedesco o matematica
Mi Pa 1 mese fa su fb
Questo è un altro grande stress dei ragazzi, che vengono messi in competizione già dalla scuola media.
Mirco Jelmorini 1 mese fa su fb
Nadia Poyo Caballero Si ma il Giappone quanti abitanti in più della Svizzera ha?? 🤦🏻‍♂️
Elisabetta Piomarta 1 mese fa su fb
Nadia Poyo Caballero ci fornisci la fonte dei tuoi dati, per cortesia?
Raffaella Norsa 1 mese fa su fb
Mirco Jelmorini è abbastanza ovvio capire che le percentuali vengono fatte in base alla popolazione
Caroline Meyer 1 mese fa su fb
Viviamo in un paese libero (per fortuna) e ognuno può decidere cosa fare della propria vita. Spiace ovviamente per chi, ancora giovane, la vita se la toglie. Basterebbe poco per aiutarli, chissà.. Ma le priorità di questo cantone e di questa nazione pare siano altre..
Raffaella Norsa 1 mese fa su fb
Caroline Meyer i giovani non possono propriamente decidere cosa fare della propria vita
Mi Pa 1 mese fa su fb
Caroline, ognuno può decidere cosa fare della propria vita? Che ragionamento freddo, stiamo parlando della vita delle persone, non di scegliere il tipo di auto, le vacanze o dove fare la spesa. Ci sono persone che hanno bisogno di aiuto e si suicidano perchè nessuno se n'é accorto per tempo, non é una scelta, é un malessere interiore. Bisogna promuovere la cultura alla vita non alla morte, questa societá sta diventando a "selezione naturale" o vinci o muori. Chi non ha avuto parenti o amici in certe situazioni non può di certo capire.
Simone Scuderi 1 mese fa su fb
Caroline Meyer tu a me mi potresti aiutare?
Mattia Kevin 1 mese fa su fb
Foto vecchissima del ponte di Castello!
Victoria Maria Navarro 1 mese fa su fb
Qualche domanda sorge spontanea......
Bulga Mattia Bulgheroni 1 mese fa su fb
Ho già perso molti amici che si sono suicidiati... Il male che portano dentro non potremmo mai capirlo😢
Mi Pa 1 mese fa su fb
Purtroppo si potrebbe capire se la società fosse meno indifferente, tutti in corsa per carriera e benessere personale senza renderci conto che chi ci sta intorno magari non ce la fa, ma per la vergogna lo maschera molto bene.
Bulga Mattia Bulgheroni 1 mese fa su fb
Mi Pa concordo con te infatti ho sempre guardato in faccia le persone a me care e gli ho sempre posto la vera domanda tu come stai???... Il solo dialogo aiuta poi se è possibile lo si aiuta!!!... Quanta gente ho sentito anche nel mio caso se posso o petessi ti aiuterei ecc... Mi sono fatto da solo!!!...
pillola rossa 1 mese fa su tio
La persona che si suicida è una persona malata, i cui sintomi animici non sono stati individuati e o curati come si deve. Una sconfitta e una grave perdita per l'intera umanità. Rispetto e amore incondizionato a chiunque, in un modo o nell'altro, ne sia stato toccato.
Cipa Frisberg 1 mese fa su fb
... non lo sapremo mai cosa accade nella testa delle persone ...mai ...troppo delicate da commentare....
Svizzeraefieradiesserlo 1 mese fa su tio
La foto qui sopra è vecchia! Sono state modificate le protezioni sul ponte di Castello, ma non sono servite a molto...
zio bis 1 mese fa su tio
@Svizzeraefieradiesserlo Poca cambia... non si suicidano più a Castello ma scelgono un altro posto... non è importante dove sia scattata la foto... ma il concetto del gesto estremo...
Svizzeraefieradiesserlo 1 mese fa su tio
Ma vogliamo parlare dei giovani che si tolgono la vita mentre sono assistiti da tutori ed educatori che non sanno fare il loro lavoro??
Alain Radaelli 1 mese fa su fb
Interessante articolo... e grazie all'articolista che ha messo il nome e cognome, spesso gli articoli sembrano anonimi e scritti da nessuno. È un cancro che sta divorando la nostra società e che la politica sta usando per la campagna sulle armi. Signor Ilarietti, manca un dato fondamentale per completare questa analisi ed è quella dei tentativi di suicidio... e allora li i dati diventano davvero impressionanti.
Rossano Bruni 1 mese fa su fb
La competizione è una delle cause; anche quella scolastica che già da giovani, troppo giovani, ti delimita il futuro. Ma d'altra parte ci sono correnti politiche che per il "bene della competitività economica" a 10 anni un bambino deve decidere che fare.
Mi Pa 1 mese fa su fb
Oltre alla competizione c'é il bullismo (fisico e/o cyber), troppi giovani presi di mira da altrettanti giovani che a loro volta sfogano frustrazioni e cattivi esempi riportati da casa....
Dario Carri 1 mese fa su fb
Rossano Bruni non penso sia colpa del sistema scolastico (che divide per due materie in due gruppi) che questi ragazzi si suicidino, bensí della loro situazione sociale e mentale.
Michèle Primo 1 mese fa su fb
Rossano Bruni ora devono decidere i livelli in due materie... noi dovevamo decidere se fare sezione A o B (quindi in tutte le materie). Non penso proprio che il problema sia questo
Federica Tabacchi Maiolo 1 mese fa su fb
Troppa repressione
Andrea De Maria 1 mese fa su fb
Luca Negri Max Corti
Mattia Ronchetti 1 mese fa su fb
Fatevi due domande
Grace Rota 1 mese fa su fb
Al posto di dare assistenza alle famiglie delle vittime fatte qualcosa prima che succeda la disgrazia, nelle scuole non fanno niente, le famiglie ? un grande maggioranza non fanno niente seno non succederebbero queste disgrazie, lo stato e il primo a non fare niente, tanti ragazzi non trovano lavoro per anni, ma Exit non c’entra niente con le disgrazie dei giovani, anzi per fortuna che esista 👍
Sandra Cottini 1 mese fa su fb
I giovani che si suicidano spesso lo fanno perché non si è data loro nessun'arma per combattere le difficoltà della vita. Il troppo non fa bene e al primo vero ostacolo sono completamente persi. Sono spesso vittime di una società dove non ci sono regole ne paletti! Tutto gli è dovuto. Sono di una generazione dove di difficoltà ne ho incontrate tante, ma sono ancora qua a lottare per andare avanti. Scusate se non siete d'accordo con me, ma io la penso così.
Cinzia Cristina Cassan 1 mese fa su fb
Sandra Cottini pienamente d accordo !
Simo Malingamba 1 mese fa su fb
Pure io d'accordo, dare tutto e subito ai nostri figli fa sì che alla prima difficoltà crollino 😪
Caroline Meyer 1 mese fa su fb
Sandra Cottini si ma non facciamo di tutta l’erba un fascio. Non tutti i giovani sono cosi..
Fabiola Ye 1 mese fa su fb
Sandra Cottini concordo brava !
Sandra Cottini 1 mese fa su fb
Caroline Meyer e per fortuna! Anche io conosco giovani con la testa sulle spalle che lavorano e studiano. Non era mia intenzione generalizzare.
Michela Canova 1 mese fa su fb
Sandra Cottini hai ragione
Manuela Quattropani 1 mese fa su fb
Condivido pienamente!!!
Mi Su 1 mese fa su fb
Mah, le persone vicino a me che si sono suicidate erano tutt'altro che cresciute nella bambagia. Occhio a generalizzare...
Sandra Cottini 1 mese fa su fb
Mi Su infatti non l'ho fatto.
Diamante Lucia 1 mese fa su fb
Cristina Daniele
Biscozzo Marlen 1 mese fa su fb
Non se ne parla abbastanza pur troppo ma il malessere giovanile è reale. Troppe aspettative e poche possibilità. I ragazzi vivono con la perenne pressione e idea di essere inadeguati per una società fatta di apparenze. Sei bravo se hai buoni voti, se diventi ciò che vogliono mamma e papà, se sei realizzato... ma non si da sufficiente spazio al vero volere e desiderio dei giovani. Poi si pretende tutto e subito e se non ci arrivi sei semplicemente out.
Faby Dessy 1 mese fa su fb
Troppa pressione, troppe poche aspettative favorevole. Se non hai piu che le palle quadre vieni schiacciato e schiavizzato per una paga che ti fa comunque indebitare...ecco perchè i giovani si suicidano.
Kya Lobos 1 mese fa su fb
Faby Dessy hai ragione .. e soprattutto i giovani non hanno possibilità di farsi una posizione lavorativa.. alcuni ragazzi non fanno nemmeno il lavoro x cui hanno studiato 😩
Mimi Anìs 1 mese fa su fb
"Il perché di queste scelte tragiche"???? Perché ci state spellando con tutto quello che si paga. Si conduce una vita molto stressante condotta da "troppe" regole!!! Il sistema qua da noi non è tutto rose e fiori
Siri Dayana 1 mese fa su fb
Mimi Anìs ESATTO!!! MA FIN CHE I POLITICI, prendono paghe alte, mettono i loro figli nei posti di lavoro come direttori. Fanno come vogliono,Sono "protetti".i cittadini servono solo per pagare, siamo in prigione a casa nostra, tutto è un no e regole. In Svizzera interna non é cosi.
Mi Pa 1 mese fa su fb
Mimi non è sempre una questione finanziaria, parecchi suicidi giovanili a causa di altri fattori, il male degli ultimi tempi è il bullismo/cyberbullismo, problemi famigliari che sempre più spesso vengono alla luce.
Mimi Anìs 1 mese fa su fb
Certo, perché per ogni minima, ti mettono di mezzo servizi sociali incompetenti che peggiorano solamente la vita sociale del giovane tra psicologi e farmaci. Senza avere un sostegno morale e umano vero e prorpio.
Mimi Anìs 1 mese fa su fb
Regalano permessi a chi non merita la cittadinanza senza integro. Danno contributi a chi non ne ha fondamentalmente bisogno. Buttano soldi in armi per chi fa militare. Aumentano l'attribuzione di casse malati (povero e ricco=pagano stessa cifra) Approvano invalidità ad un bravo attore e non a chi ne ha bisogno! Archivino casi da esaminare attentamente. No ma, potrei continuare. Ma dove stiamo finendo??????!
Jeffrey Alvarez 1 mese fa su fb
Mimi Anìs finché gente ignorante voterà lega sarà cosi ...
Mi Pa 1 mese fa su fb
Regalano permessi a chi non merita e poi espellono gente separando famiglie, creando drammi famigliari. Danno contributi e sgravi a chi gira in Ferrari e poi ci sono famiglie che non arrivano a fine mese. Militare non mancano mai le risorse, per gli aiuti sociali si. Casse malati che strozzano la gente e i sussidi non sono automatici, poi non si capisce perchè ad ogni votazione sulla CM unica (in base al reddito) la gente vota contro. Falsi invalidi che lavorano in nero e invalidi veri che gli viene negata/ridotta la AI. Ma tutti a lamentarsi poi alle votazioni o la partecipazione è scarsa oppure si vota sbagliato. Ma comunque questo discorso riguarda di più gli adulti, i suicidi giovanili sono scaturiti spesso da altri fattori.
Rosetta Stele 1 mese fa su fb
Jeffrey Alvarez direi tutti i partiti.
Nur Elhuda 1 mese fa su fb
Siri Dayana siamo cosiddetti "prigionieri liberi" Osservati controllati e sfruttati maltrattati..ecc
Marco Grandi 1 mese fa su fb
Jeffrey Alvarez fosse solo quello il problema sarebbe di facile soluzione. Ma purtroppo i problemi sono molti di più.
Siri Dayana 1 mese fa su fb
Nur Elhuda si perchè loro problemi di soldi, di lavoro non ne hanno,una telefonata ed è aposto tutto. Tra cani non si mangiano..
Nur Elhuda 1 mese fa su fb
Jeffrey Alvarez Hai detto bene.. Purtroppo la lega è la più grande rovina alla società!!!!
Robby Bilbo 1 mese fa su fb
Equiparare le morti assisitite ai suicidi é solo una questione di definizione tecnica. Le morti assistite trattano di persone gravemente malate o terminali, gli altri suicidi riguardano persone di per sé sane. Sono quest'ultimi su cui la società dovrebbe porsi alcune questioni.
Tona Dor 1 mese fa su fb
Robby Bilbo definire inoltre i numeri legati alla morte assistita come “un problema” è anacronistico ed oscurantista. Exit orgoglio internazionale.
Lulù Jay 1 mese fa su fb
A me risulta che il suicidio assistito esiste anche nell’ambito ‘mentale’ . Persone depresse da tempo. Anche se sane fisicamente. Ci sono anche medici contrari certo. Ma molti lo fanno. Ovvio non dimentichiamoci che devi avere anche il cash
Mi Pa 1 mese fa su fb
Suicidio assistito ai giovani? Una persona depressa con tendenze suicide andrebbe curata, c'é gente che parla solo per aprir bocca finchè non gli capita a un suo famigliare....
Caroline Meyer 1 mese fa su fb
Robby Bilbo concordo.
Caroline Meyer 1 mese fa su fb
Tona Dor 👍🏻👍🏻👍🏻
Raffaella Norsa 1 mese fa su fb
Lulù Jay diciamo che la legge (almeno in Canton Ticino) in questi casi non lo ammette però sappiamo tutti che poi la realtà è ben diversa...
Mi Pa 1 mese fa su fb
Lulù il suicidio assistito non è permesso a persone che non sono in grado di intendere e volere o che hanno istinti suicidi su impulso. Una persona depressa è in uno stato "non felice" che evidentemente se curata ritorna a voler vivere.
Sole DeLonghi 1 mese fa su fb
Grazie ad una politica merdosa che non aiuta e che fa solo la parte della finanza, il popolo non frega a nessuno anzi si aumentano gli stranieri a basso costo e che ai giovani non da alternative e meno ancora futuro.
Michele Cerra Gina Isabella 1 mese fa su fb
Manuela Decarli 1 mese fa su fb
io vorrei che almeno su questo tema, non si scrivessero le solite baggianate
Manuela Decarli 1 mese fa su fb
anche perché questa è solo una statistica, ma non dimenticate che dietro a questa ci sono genitori, fratelli, amici che soffrono e non si danno pace per l'accaduto, non giudicate inutilmente
Bulga Mattia Bulgheroni 1 mese fa su fb
Concordo con lei!!!
Mr Network 1 mese fa su fb
Fatevi una domanda sul perché i giovani si suicidano....
Piccole Cose 1 mese fa su fb
..........
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