Keystone - foto d'archivio
MENDRISIO
10.03.19 - 09:080

Infermiere arrestato, non seguiva la prescrizione del medico

Sarebbero cinque i pazienti anziani in fase terminale “accompagnati alla morte”. Il sospetto è emerso dalla cartella di uno dei “maltrattati”

MENDRISIO - Sarebbe emerso dall’attenta analisi di una cartella clinica il sospetto che l’infermiere dell’Ospedale Beata Vergine di Mendrisio, arrestato il 5 dicembre scorso, possa avere alterato il dosaggio di alcuni farmaci, “accompagnando” alla morte alcuni pazienti anziani, malati terminali.

Cartella che - come riferisce il Caffè - apparteneva a uno dei tre pazienti segnalati per "maltrattamenti".

Quello che emerge, è che l'infermiere 44enne non avrebbe osservato le indicazioni del medico, prescrivendo una dose diversa del farmaco. Dosi talmente piccole da non modificare considerevolmente le scorte di medicinali del nosocomio, e quindi "non notate", ma che potevano essere letali per il paziente.

Gli anziani terminali “accompagnati alla morte” potrebbero essere cinque.

Nel frattempo l’inchiesta prosegue, con l’interrogatorio dei familiari delle presunte vittime, chiamati in procura.

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