tio/20minuti
+ 7
LUGANO
06.03.19 - 17:360

La porta dell'ex fabbrica di via Lavizzari 15 è chiusa per sempre

Lo stabile sarà demolito. Dal 1982 vi abitava il liutaio Eric Hürlimann. Oggi una ventina di persone ha ritirato gli ultimi cimeli di un’altra epoca

LUGANO - Per il liutaio Eric Hürlimann si chiude un capitolo durato oltre trent’anni: oggi ha per l’ultima volta aperto ad amici e conoscenti la porta dell’ex fabbrica di bibite situata in via Luigi Lavizzari 15 a Lugano. Un’ex stabile industriale in cui Hürlimann viveva dal 1982, ma che ora è definitivamente destinato alla demolizione. Al suo posto sorgerà una palazzina con tredici appartamenti.

Da pochi giorni il liutaio si è trasferito in Capriasca, nella frazione di Roveredo. Ma stamattina in via Lavizzari 15 c’era la possibilità di portare via o acquistare dei vecchi cimeli che Hürlimann non poteva (o non voleva) portarsi via. «È passata una ventina di persone. Hanno preso soprattutto libri, ma anche altri oggetti».

Tra questi sono pure spuntati dei vecchi progetti d’architettura che - chissà - potrebbero essere trasferiti in un museo. E c’era una vecchia valigia, con tanto di etichetta dell'Air France, che verosimilmente finirà nell'allestimento di una mostra su Mosè Bertoni, ticinese emigrato in Paraguay. Appesa a una parete c'era poi un vecchia chitarra rotta, che però non è più riparabile: lo dice il liutaio Hürlimann, specializzato in chitarre.

Ora all’interno dello stabile non resta più nulla, se non il fascino di un’altra epoca. Un’epoca a cui la scorsa settimana è stato dato un ultimo addio con una festa organizzata nella corte di via Lavizzari 15, in cui sono state distribuite circa 150 porzioni di minestrone.

tio/20minuti
Guarda tutte le 11 immagini
Commenti
 
beta 11 mesi fa su tio
Lugano; chi la vede e conosce oggi...... SCAPPA
F.Netri 11 mesi fa su tio
Che gli ristrutturino una qualche stalla in una quale valle. Starebbe sicuramente meglio di dove stava prima.
robi82 11 mesi fa su tio
Devo, purtoppo, condividere l'opinione di tutti voi. Un grande peccato. Come Svizzeri, Ticinesi, in mando a dei politici che curano SOLO i loro interessi. È uno schifo vedere in che direzione ci stanno portando "questa gente del popolo". Pora la me Svizzera, pora la me Lügan. Ma?????
Dioneus 11 mesi fa su tio
Ho conosciuto poche città degradate ad un livello di tristezza comparabile a Lugano. Che pena.
sedelin 11 mesi fa su tio
peccato, davvero grande peccato :-(((
comp61 11 mesi fa su tio
Cruda verità.
Mac67 11 mesi fa su tio
Lugano è stata pianificata in modo indecente. Arrivarono le banche anni 60-70-80 quando da piazza molino nuovo in avanti era periferia. Perché non costruire una zona affari verticale ( quello che ora vogliono pianificare, nuova zona Cornaredo) e lasciare la bella Lugano con le ville, palazzi d’epoca ecc.. mi sono fatto la domanda è dato la risposta ... perchè i proprietari delle ville e palazzi vollero monetizzare e le banche vennero spinte nel centro, distruggendo la storia e l’architettura . Oggi abbiamo banche vuote, brutture incredibili, vuote ! Lugano è inguardabile, salvo il fascino rimasto di notte, le luci montagne e lago. Di giorno una città inguardabile! (Città, diciamo paesotto cresciuto male) Non ci sono più le banche, i turisti cosa dovrebbero venire a guardare? Una costruzione fatta male priva di contenuti? Avevamo la più grande collezione privata di dipinti... persa ! Opere d’arte di Gio Pomodoro ., oggi non c’è più nulla ! Palazzi abbandonati, negozi vuoti, strutture turistiche fatiscenti. Abbattiamo ancora per nuove costruzioni che resteranno vuote. Nessuno si rende conto che Lugano grazie a come è stata pianificata, amministrata e distrutta, non ha più nulla da offrire a residenti o turisti ?
Liberopensiero 11 mesi fa su tio
Lugano sta diventando lo specchio dei nostri tempi....una m....!
Lourmarin 11 mesi fa su tio
Lugano è destinata a diventare la più brutta città Svizzera. Architettonicamente e moralmente. Le resta solo il paesaggio attorno a salvarla un poco . Piace però sempre a chi viene da fuori, italiani benestanti in primis, che ci trovano un tornaconto economico ma che poco o nulla lasciano all'anima della città. La si usa e la si consuma e poi magari la si getta quando non fa più comodo. Triste
lollo68 11 mesi fa su tio
Ho avuto la fortuna di poter visitare la fabbrica! Lugano ha accettato la demolizione di un altro pezzo di storia.
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE
7 min
Coronavirus: attiva da domani la hotline ticinese  
Per informazioni e indicazioni è importante chiamare solo il numero 0800 144 144
VIDEO
BELLINZONA
1 ora
“Rabadan 2020, il film: tutto quello che non avete visto”
Ultimo omaggio video alla 157esima edizione del carnevale della Capitale. Dalle mascotte di Tio/20Minuti agli Eiffel 65
CANTONE
3 ore
Un solo caso in Ticino. Stop ai carnevali, partite a porte chiuse
Il Governo e il DSS hanno aggiornato la popolazione sulla situazione. Le scuole riapriranno. Il 70enne «sta bene»
CANTONE
3 ore
Tornano le mascherine in farmacia, sul web c’è chi ne approfitta
Un fornitore sta facendo il giro del Ticino. Su tutti.ch si arriva a offrirle anche a 50 franchi l’una
CANTONE
5 ore
Influenza, Ticino e Grigioni sono i più colpiti
La nostra regione è di gran lunga quella in cui sono stati segnalati più casi
FOTO E VIDEO
BRUSINO ARSIZIO
5 ore
Incendio alle pendici del San Giorgio
Le operazioni di spegnimento sono rese difficili dal forte vento.
CONFINE
7 ore
In quarantena per un chilo di cocaina
Una donna è stata arrestata per spaccio, ma ha raccontato di essere stata nella "zona rossa"
LOSONE
8 ore
La valigetta non era pericolosa, fermato un uomo
Si tratta di un 55enne cittadino svizzero domiciliato nel Locarnese
FOTO E VIDEO
LOSONE
10 ore
Valigia sospetta, isolata la zona attorno alla Raiffeisen
È successo questa mattina verso le 8.30. Un uomo con volto coperto avrebbe preso a calci la borsa
FOTO E VIDEO
BELLINZONA
10 ore
Volo di 6 metri nel teatro, rischia la vita
Grave un addetto alla manutenzione. Da chiarire le cause dell'incidente
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile