deposit/foto d'archivio
LUGANO
04.03.19 - 09:000
Aggiornamento : 12:18

Il vino “mafioso” nei ristoranti ticinesi: «Ma nessuno denuncia»

Un clan della 'ndrangheta ha commerciato bottiglie fino al 2017, anche in Ticino. Ma sembrano sparite nel nulla. Parla il produttore calabrese

LUGANO - L'etichetta è scura, con disegnata la sagoma di un contadino. Il nome “Zu Lorenzu” dice poco ai clienti dei ristoranti ticinesi dove la bottiglia è stata venduta fino al 2017. Ma in Calabria “zio Lorenzo” è il capostipite di una nota famiglia 'ndranghetista. I suoi discendenti andranno a processo oggi a Catanzaro: sono accusati – tra molte altre cose – di avere smerciato il vino “mafioso” facendo ai ristoratori delle offerte che «non potevano rifiutare». 

Un milione di bottiglie - Nelle intercettazioni telefoniche gli 'ndranghetisti parlano di «un milione di bottiglie» vendute tra Italia, Svizzera e Germania. E di alcuni viaggi a Chiasso e a Lugano, dove avrebbero «portato un cofano di vino giusto per regalarlo» e per mostrare il prodotto «a uno che lo ha assaggiato».

16 ristoranti - Nelle carte dell'inchiesta visionate da tio/20minuti si parla anche di «sedici locali» controllati dal clan su suolo elvetico. I nomi restano sconosciuti: la Procura federale fa sapere di avere «visionato gli elementi in possesso degli inquirenti italiani» ma precisa di non avere aperto procedimenti. Due enologi ticinesi interpellati affermano di non essersi mai imbattuti nel vino in questione.

Nessuna denuncia - Ma se le bottiglie sono circolate in Ticino, perché nessun ristoratore ha sporto denuncia? Lo chiediamo a Vincenzo Zito, viticoltore di Cirò Marina (Crotone) da poco uscito di prigione. È stato lui a produrre il vino “Zu Lorenzu” per conto del clan, ma secondo i giudici era una vittima e non un complice.

Il racconto del produttore - «Sono venuti nella mia cantina due personaggi con noti precedenti penali, chiedendomi delle forniture di vino da rivendere con una loro etichetta – racconta al telefono –. Ero in una posizione di debolezza, ho accettato a malincuore». Il viticoltore afferma di avere subìto un danno d'immagine ed economico dalla vicenda: «Il vino mi veniva pagato poco e non sempre» dice. «Capisco la situazione dei ristoratori che come me non se la sono sentita di dire di no. A questa gente, di solito, non occorre nemmeno minacciare. E nessuno denuncia». 

Le mani su ristoranti e cantieri - Il discorso, evidentemente, vale anche in Ticino: qui (ma anche in altri Cantoni) la 'ndrangheta è attiva «con l'insediamento di persone o strutture operative con fini di riciclaggio di denaro» e pronta «a cogliere occasioni favorevoli» spiegano dalla Procura federale. La ristorazione è uno dei settori dove i clan «investono di più, in cerca di vantaggi economici o materiali»

Leggi qui il nostro approfondimento sulla mafia in Svizzera

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
VIDEO
TORRICELLA-TAVERNE
4 ore
Treno diretto al Rabadan fermo in stazione
In (almeno) un vagone è partito l’allarme antincendio. Forse si tratta di «una bravata»
CANTONE / SVIZZERA
5 ore
«Nessuna limitazione all'ingresso»
L'Ufficio federale della sanità pubblica non intende intervenire alle dogane. «L'Italia segue la strategia comune»
FOTO
BELLINZONA
9 ore
Musica, divertimento e colori: sfilano 19 Guggen
Un bagno di folla ha accolto il tradizionale corteo
FOTO E VIDEO
CASLANO
10 ore
Ciclista a terra dopo un volo di alcuni metri
L'impatto è avvenuto con una Smart proveniente da Agno che stava svoltando a sinistra
FOTO E VIDEO
GIUBIASCO
13 ore
Tamponamento a catena a Giubiasco: 3 persone sono rimaste ferite
L'incidente è avvenuto a ridosso del mezzogiorno in Via Monte Ceneri, importanti disagi al traffico
FOTO E VIDEO
BELLINZONA
16 ore
Alterco finisce a pugni questa mattina al Rabadan
È successo sabato mattina attorno alle 10 in Viale Stazione, la polizia è in cerca del responsabile
CONFINE
16 ore
Voleva passare la dogana con 1,5 milioni in orologi
Fermato al Gaggiolo un cittadino italiano che stava andando a Parma per una fiera con un tesoretto nel baule
CONFINE
17 ore
Caso di coronavirus ricoverato al Sant'Anna di Como
È avvenuto nella notte al reparto Malattie Infettive, l'uomo si trova in buone condizioni di salute
FOTO E VIDEO
CANTONE
18 ore
Rivera: cade con la moto e si ferisce gravemente
Bloccata una corsia sulla A2 in direzione nord e chiusa l'uscita di Rivera almeno fino alle 11
FOTO
CONFINE
19 ore
Racchette di contrabbando fermate in dogana
La merce, dal valore di 13'000 euro, era stata acquistata in Ticino da un privato italiano che ora rischia grosso
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile