BREAKING NEWS
1'200 casi in più in 24 ore
tipress (archivio)
CANTONE
28.02.19 - 17:220

I sindacati sostengono l’iniziativa popolare “Giù le mani dalle Officine”

Per SEV e UNIA i posti di lavoro devono essere messi al primo posto

BELLINZONA - Per il Sindacato del personale dei trasporti (SEV) e per il sindacato UNIA i posti di lavoro e il mantenimento dei posti di lavoro sono sempre stati al centro delle preoccupazioni. Per questo hanno seguito attentamente gli sviluppi del dibattito sull’iniziativa popolare “Giù le mani dalle Officine: per la creazione di un polo tecnologico-industriale nel settore del trasporto pubblico” lanciata nel 2008 e corredata da quasi 15'000 firme.

«Iniziativa - sottolineano oggi in una nota stampa - congelata nel 2014, per dare spazio al Centro di competenze – rivelatosi poi un guscio vuoto – e riattivata nel 2018».

La discussione si è era precedentemente concentrata sui contenuti della lettera d’intenti sottoscritta dalle FFS, Canton Ticino e Città di Bellinzona nel dicembre 2017 e sulla futura ubicazione delle Officine. «Tralasciando - proseguono i due sindacati - l’elemento più importante: la perdita di centinaia di posti di lavoro».

Nella nuova struttura saranno infatti garantiti solo 200-230 posti di lavoro, vale a dire meno della metà di quelli attuali. I due sindacati sottolineano inoltre che la diminuzione delle attività di manutenzione è «in forte contraddizione con i futuri scenari, in base ai quali si prevede nei prossimi anni un significativo incremento del traffico ferroviario. Non si capisce dunque secondo quale logica si sopprimano posti di lavoro, dal momento che aumenterà il fabbisogno di manutenzione del materiale rotabile».

«L’iniziativa popolare - sulla quale i ticinesi e le ticinesi si esprimeranno il 19 maggio - chiede precisamente la creazione di un polo tecnologico-industriale nel settore del trasporto pubblico orientandolo sul modello di “centro di profitto con forte autonomia decisionale (unità di business strategica”), come suggerito nella terza variante formulata dalla SUPSI nello studio del 2010 - concludono SEV e UNIA -. Questo scenario modifica sostanzialmente i rapporti e le gerarchie tra l’Officina e la direzione generale delle FFS dal punto di vista gestionale e operativo. I piani del futuro polo industriale dovranno essere condivisi tra le parti ed essere focalizzati sulla produzione di servizi di manutenzione tradizionale e specializzati per il trasporto e per la mobilità su ferrovia. Un chiaro modello industriale rivolto verso il futuro (possibilità di creare posti di lavoro) con le radici nel presente (mantenimento dei posti di lavoro con la ripresa delle attuali attività)». Per questi motivi sia SEV che UNIA sostengono l’iniziativa e la campagna verso il voto.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE
21 min
Coronavirus in Ticino: negli ospedali sono guarite 58 persone
Sono 415 le persone attualmente ricoverate nelle strutture dedicate alla cura dei pazienti Covid-19.
CANTONE
3 ore
Superati i cento morti in Ticino
Nelle ultime ventiquattro ore altre 125 persone sono risultate positive al Covid-19. Dodici i nuovi decessi
CANTONE
4 ore
Covid-19, i dubbi delle donne incinte
Intervista ad Andrea Papadia, primario in ginecologia e ostetricia presso l’ospedale Civico di Lugano (EOC)
CANTONE
5 ore
Coronavirus: Ermotti dona 1 milione di franchi per il Ticino
«La situazione è drammatica - sottolinea -. Ognuno dovrebbe almeno chiedersi se possa aiutare».
LUGANO
6 ore
«Ho dovuto rintanarmi in cantina»
Il diario scritto durante la quarantena: una famiglia bellinzonese contagiata, un 72enne intubato alla Carità
CANTONE
13 ore
Se gli anziani fanno gli “gnorri” al supermercato
C'è chi mente sull'età, e chi nega pure il documento. Nei casi più estremi si arriva anche alle minacce
CANTONE
17 ore
Centinaia di controlli, e qualche lamentela
Una settimana di posti di blocco e interventi nelle aziende. La Polizia: «I ticinesi si stanno comportando bene»
BELLINZONA
19 ore
Covid-19, Cassis arriva in Ticino
Il consigliere federale incontrerà domani il Consiglio di Stato
VIDEO
BIASCA
20 ore
Covid-19: il commovente show di Miriam
Un concerto in diretta Facebook, da parte della voce di Doppia Linea e La Nuova Libertà: «Non molliamo»
CANTONE
21 ore
Ultime fermate: «Chiasso e Stabio»
I treni della rete TILO termineranno la loro corsa all'ultima stazione su suolo ticinese
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile