CANTONE
17.02.19 - 21:000

«Mi serve un lavoro serio» e intanto pubblica post nazista

Un ex dipendente dello Stato, con un passato da "securino", allunga la lista di chi usa i social come equilibristi senza rete

BELLINZONA - Gli ingredienti per buttarla in politica c’erano tutti. Invece da qualche tempo, per fortuna dei suoi superiori, non lavora più per l'Amministrazione Cantonale. Anche se sulla sua pagina Facebook figura ancora il precedente impiego pubblico (assieme ad altri presso tre note agenzie di sicurezza). Dopo i recenti casi dei due frontalieri che hanno perso il posto per aver postato frasi ingiuriose contro la polizia, stavolta è direttamente un disoccupato a lanciarsi su Facebook senza paracadute. Rischiando di farsi molto male.

SS Cerco lavoro - Il post pubblicato negli scorsi giorni da questo giovane ticinese è di quelli che non passano inosservati: «Per avere una società migliore certi ideali andrebbero rispettati i ticinesi a casa i frontalieri lavorano è una vergogna». La mancanza della punteggiatura crea una leggera difficoltà nel decriptare il messaggio. Ma nemmeno tanto, visto che gli “ideali”, deliranti, vagheggiati dall’ex statale sono evidentemente quelli dell’immagine allegata: il simbolo delle Waffen-SS Totenkopf, la divisione criminale della criminale unità militare nazista. 

In bocca al lupo - Sorprende scorrendo la pagina del giovane arrabbiato la leggerezza con cui dal post incriminato si passi al successivo, educato, scritto: «Buongiorno a tutti oggi è partita una maratona day, sto andando in tutte le agenzie di collocamento e sindacati ho almeno una quindicina di candidature da fare! Ho bisogno di un grande in bocca al lupo amici! Avendo famiglia mi serve un lavoro serio». E per fortuna, per fare lo spiritoso, non ha aggiunto una foto della Wolfsschanze, la tana del lupo, quartier generale di Hitler… Urge investire nell'insegnamento dei social e probabilmente anche... della storia. 

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