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CANTONE
10.02.19 - 08:400
Aggiornamento 09:21

Il Cantone deve 200mila franchi ad Argo 1?

A tanto ammonterebbero i rimborsi per i trasferimenti e le indennità degli agenti che si recavano presso il centro di Peccia

Fino a 200mila franchi. A tanto ammonta il rimborso che il Cantone, non avrebbe effettuato, come invece previsto dal contratto, per le spese di trasferimento e le indennità degli agenti di Argo 1 che si recavano presso il centro richiedenti l’asilo di Peccia. 

Un rimborso inevaso che - riferisce il Caffé - sembra essere sfuggito ai funzionari dell’Ufficio del sostegno sociale, al Controllo cantonale delle finanze, alla Commissione parlamentare d’inchiesta e al curatore fallimentare che si sta occupando della liquidazione della società di sicurezza.

Di fatto, Argo 1 non ha mai presentato le fatture per queste spese che, di conseguenza, non sono state liquidate. «Non so perché l’amministrazione di Argo1 non abbia mai presentato queste fatture per Peccia - afferma l’ex responsabile operativo della società Marco Sansonetti -. Posso immaginare che si tratti di una svista da parte dei contabili di Argo1 e del Cantone. È impensabile nel prezzo fatto da noi di 35 franchi all’ora, che era già molto basso, fossero comprese anche i costi delle trasferte e le indennità per il tempo di viaggio».

Vero è che anche che a Peccia Argo1 aveva preso in affitto un appartamento per evitare agli agenti la trasferta quotidiana dalla sede di Cadenazzo. Che, tuttavia, veniva affrontata da almeno due o tre agenti.

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