AGNO
22.01.19 - 16:010
Aggiornamento : 18:03

«Ho perso la pazienza, chiedo 4.2 milioni di indennizzo al Municipio»

L’imprenditore Dario Kessel denuncia le lungaggini del Comune sulla domanda di costruzione per il suo hotel “Sunshine” in zona aeroporto. No comment del sindaco.

AGNO - Dall’albergo agli hangar nessuna schiarita per i privati che vogliono investire in zona aeroporto. Niente raggio di sole, in particolare, per l’ingegner Dario Kessel che da anni ormai sta cercando di ottenere il via libera al suo progetto “Sunshine”: un immobile polifunzionale da 12-13 milioni di franchi che comprende un albergo da 36 camere, uffici per la compagnia aerea Swiss e un autosilo interrato su 3 piani. Tutto ciò nelle vicinanze di un altro cantiere per la costruzione di una residenza anziani dove c'era la Perla.

La misura è colma - «C’è un iter da rispettare. Spero che nelle prossime settimane possa arrivare il preavviso del Cantone. Poi il Municipio deciderà» spiegava a Tio.ch il sindaco di Agno, Thierry Morotti. Ma era il febbraio 2018 e oggi Kessel ha perso la pazienza: «Dopo aver esaudito e speso oltre 40mila franchi per tutte le richieste di complementi alla domanda di costruzione, dopo che nel novembre scorso il Cantone ha dato preavviso favorevole, ancora oggi non ho una risposta dal Comune di Agno. Ora la misura è colma e nei prossimi giorni chiederò al Municipio 4,2 milioni di franchi quale indennizzo per il declassamento del mio terreno. Il precetto esecutivo è pronto».

Il lungo iter - Per capire come si sia giunti all'empasse attuale occorre fare un balzo indietro all’ottobre 2016, quando Kessel presenta la prima domanda di costruzione per il suo albergo. Un progetto che si incaglia davanti al Tribunale federale che accoglie l’opposizione della Città di Lugano non disposta a concedere l’accesso all’hotel da via Aeroporto. Ma Kessel non demorde e fa ridisegnare il suo progetto fuori dal sedime dell’aeroporto. È il 15 novembre 2017, esattamente nel giorni in cui scadeva la zona di pianificazione istituita nel 2010 sulle stesse parcelle. Da allora, da quando cioè è scaduto lo strumento che - tra gli altri effetti - ha stoppato l’ampliamento del centro commerciale Migros, l’autorità comunale sta lavorando al nuovo piano regolatore.

«Ostacolano i privati» - «Ora francamente - scrive Kessel in una recente lettera al Municipio  - a me poco importa cosa fate con il nuovo piano regolatore, interessa invece ottenere nei termini canonici la licenza di costruzione». Questo però accadeva prima di Natale. Oggi si parla di indennizzi. «In questa vicenda c’è un filo rosso. Quando i privati fanno l’autorità li blocca. Lo stesso accade con la proposta mia e di Silvio Tarchini per gli hangar. Gli spazi ex Laura Star sono vuoti e pronti per essere convertiti in pochi mesi… Ma anche lì, qualcuno non vuole».

Il sindaco un anno dopo - Nessuna novità - e torniamo al progetto "Sunshine" - dovrebbe arrivare nel breve dal Comune di Agno. «Il Municipio sta valutando la domanda di costruzione. Non voglio entrare nel merito» spiega pacato il sindaco Morotti. 

Commenti
 
F/A-18 4 mesi fa su tio
Ha ragione, il comune deve fare il suo lavoro ma non sempre è così...., io ne so qualcosa.
Clelia Ronchetti 4 mesi fa su fb
Ma poi il terreno lí è suo!!! ?
volavola 4 mesi fa su tio
Alcuni piccoli facoltosi, se non ottengono quello che vogliono nei termini da loro stabiliti, incominciano a fare i capricci. Forse se il progetto (fallimentare) non andrà in porto ci guadagnerà anche il Signor Kessel
Sara Dias Teixeira 4 mesi fa su fb
Mi dispiace ma non te li daranno mai.. brutta verità
Cristina Morandi 4 mesi fa su fb
Soldi soldi soldi ???
Evry 4 mesi fa su tio
Che spacconata, come se il Municipio = contribuenti del Comune fossero colpevoli, ma per favore faccia i suoi affari di venditore di macchine bellissime e basta.
Gusme Cinto 4 mesi fa su fb
Te speci chi a Contone fin che ul sul ? al ga pie li bali
york11 4 mesi fa su tio
Eh bom dai, esattamente un anno fa ne chiedeva 5 di milioni, adesso 4,2, al municipio gli va ancora bene visto il periodo dei saldi... però se fossi il sindaco tirerei in là un altro annetto :))))
albertolupo 4 mesi fa su tio
Poi come al solito questi qua senza nessuna vergogna: per un investimento (non ancora fatto) di 12 milioni, chiede un risarcimento pari a un terzo della cifra... per risarcire cosa? Al massimo, se la cosa non va in porto e ammesso che ci sia una negligenza da parte del Comune, otterrà quello che ha speso in progettazione. Se poi dovesse succedere che i terreni non sono più edificabili o lo sono solo in parte, allora è ancora un’altra storia.
Caterina Palleria Mastria 4 mesi fa su fb
Poi dicono dell'Italia...eh eh tutto il mondo è paese...lui fa benissimo a chiedere un risarcimento...vogliono che la gente investa sul territorio e alla fine chiudono le porte in faccia
albertolupo 4 mesi fa su tio
Non si capisce. Ma il Cantone il preavviso l’ha fatto e trasmesso al Comune o no? Se sì, il Comune deve esprimersi entro 15 giorni.
Francesco Nardelli 4 mesi fa su fb
In gamba, continua!
ciapp 4 mesi fa su tio
Bravo Kessel !! non mollare , oltre che creare posti di lavoro e far lavorare le imprese , ti mettono bastoni tra le ruote !!!
Giorgio Castoldi 4 mesi fa su fb
Dario stai andando contro un muro.......lodevole e legittimo provarci ma possibilità di concretizzare praticamente nulle........
Angelo Monno 4 mesi fa su fb
Patrizio Beccarini 4 mesi fa su fb
Come mai già pronto il “precetto” senza averli ancora chiesti prima?? Mah
Giuseppe Fanelli 4 mesi fa su fb
Patrizio Beccarini non ci vuole tanto a precettare, è un attimo
Patrizio Beccarini 4 mesi fa su fb
Giuseppe Fanelli non ho detto che sia difficile o facile... semplicemente che dal nulla parte con un precetto, senza averli chiesti in modo diciamo “normale”
TinAngel Dario Ferrini 4 mesi fa su fb
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Paolo Monteverdi 4 mesi fa su fb
Basta dare quote o azioni della società in questione a qualcuno che ha poteri ;-)
Laura Bernasconi 4 mesi fa su fb
Ce ne sarebbero così di municipi che dovrebbero pagare indennizzi ai propri cittadini.....
Giorgio Castoldi 4 mesi fa su fb
Laura Bernasconi ne conosco anch'io
Giovanni Albertini 4 mesi fa su fb
Le tempistiche sono assai assurde! Concordo!
Max Negri 4 mesi fa su fb
Conosciuto il personaggio...
Gusme Cinto 4 mesi fa su fb
fai bene la metà a me dai.....
skorpio 4 mesi fa su tio
Chiudiamo aeroporto, meno inquinamento, meno disturbo aerei, specie quelli di scuola di volo, più nessun annullamenti di voli x blnebbia..., msncanza di ruote di riserva....o di incidenti con TCS ..
Matthias Ghidossi 4 mesi fa su fb
Brutta razza quella dei burocrati in ticino... o meglio.. quelli che ti vogliono fare perdere tempo a fare carte e carte... Certi uffici sarebbero da sopprimere.
seo56 4 mesi fa su tio
Quanta arroganza.
vulpus 4 mesi fa su tio
Quando l'iniziativa privata ci si mette, sembrerebbe logico che l'ente pubblico dia seguito alle richieste. Se il comune non vuole le infrastrutture adeguate per l'aeroporto dovrebbe dirlo apertamente. Forse che Agno spera che bloccando queste iniziative, la città di Lugano chiuda l'aeroporto? La città ne ha già fatte di cavolate, e non è in grado di supportare un aeroporto.Era lo stesso discorso del Kursaal.Se i privati si danno da fare, che si dia mandato a loro di gestire anche l'aeroporto.
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