LUGANO
10.12.18 - 15:330
Aggiornamento : 17:35

«Pagate mille franchi al mese» nel super-negozio in centro

Polemica sul magazzino Terranova in piazza Dante a Lugano. Offerti salari "da dumping" alle candidate per un posto da commessa

LUGANO - Commesse a tempo pieno pagate 2.160 franchi lordi al mese. La metà, 1080 franchi, per un tempo parziale. Continua a far discutere il mega-store di piazza Dante 8 a Lugano, abbandonato nel 2014 da Benetton con una ventina di licenziamenti. 

La polemica sui social - Il nuovo affittuario, la catena in franchising Terranova, ha lanciato una politica aggressiva sui prezzi ma - a quanto sembra - anche sui salari. Ad accendere la polemica un post su Facebook del consigliere comunale Omar Wicht (Lega) in cui il nome della catena non compare. «C'è un negozio di vestiti in centro che offre 2160 franchi lordi al 100 per cento» scrive Wicht. «Cercano solo frontalieri o gente sprovveduta». Prontamente, nei commenti è uscito il nome della catena italiana, che impiega una ventina di commesse a Lugano e ha in effetti svolto dei colloqui nei mesi scorsi per la selezione di personale.

Il sindacato in allerta - Due ex candidate alla posizione di commessa hanno confermato a tio.ch/20minuti l'offerta salariale, ampiamente inferiori a quanto previsto dal Contratto collettivo della vendita. «Siamo pronti a raccogliere queste segnalazioni» commenta Paolo Locatelli dell'Ocst, che segue il settore. «Se confermato, si tratterebbe di un grave caso di dumping». 

«No comment» - Abbiamo provato a contattare i responsabili del negozio per chiarimenti, ma senza successo. Sul posto nessuno ha voglia di parlare. Anche le impiegate del magazzino si nascondono dietro al «no comment», e alle vetrine luccicanti agghindate per Natale. 

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